Meno del 10% dei candidati alle amministrative è attivo in modo costante su 5 o più piattaforme web e solo il 33% su almeno una. A dirlo è una ricerca dell’Istituto Carlo Cattaneo che dichiara inoltre che “la comunicazione politica online dei candidati appare ancora in una fase di passaggio fra tradizione e modernità, fra presidio strumentale delle nuove arene di discussione pubblica e desiderio reale di sperimentazione, fra comunicazione unidirezionale e modalità dialogiche più orizzontali”.
Dalla ricerca emerge inoltre che le donne utilizzino la rete meno degli uomini e che persino la comunicazione dei grillini e del movimento 5 stelle, che ha sempre fatto del web la propria forza, a perso efficacia.
Facebook è usato da più dell’88% dei candidati coinvolti nello studio, cosa che lo rende il social più utilizzato in assoluto. Sono proprio i social ad ottenere il massimo seguito tra gli elettori, battendo i vari siti personali che scendono così al terzo posto.















