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03 mag. - La crisi economica si fa sentire
anche tra le mura di casa. Si torna a fare i mestieri: il 34% delle
donne ha ridotto gli aiuti nelle faccende domestiche. E' quanto emerge
da un sondaggio cui hanno risposto 500 donne (il 74% sposate) condotto
da Coesis per conto di Ariete, azienda che produce piccoli
elettrodomestici. Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina
dello Sport e in Scienza dell'alimentazione, vede i lati positivi nel
ritorno forzato ai mestieri di casa: ''Indubbiamente e' un'ottima
occasione per fare un po' di movimento, abitudine che e' sempre bene
mantenere''.
Per Giampietro, ''nonostante le faccende domestiche non possano
considerasi un'alternativa alla palestra - visto il basso dispendio di
energie a dispetto della fatica e le poche calorie bruciate - servono
in ogni caso a mantenere l'individuo sempre attivo e a combattere la
sedentarieta'''.
Un'abitudine, quella del movimento moderato, che mogli e
compagne cercano di far adottare anche ai mariti e conviventi, a senza
successo.
Stando al sondaggio Ariete, infatti, ben un terzo delle
donne intervistate dichiara di avere mariti assolutamente assenti per
quanto riguarda le incombenze domestiche: solo alcuni, infatti,
cucinano (23%) e quasi nessuno stira (2%)
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