Di Giuseppina Cavallo – Mettendo a confronto i dati dei vari sondaggi pubblicati nelle ultime settimane, abbiamo riscontrato una piccola anomalia. E’ chiaro che tra le percentuali che i vari istituti di ricerca attribuiscono a questo o a quell’altro partito ci siano delle discrepanze, ma salta all’occhio il caso de La Destra di Storace.

Prendiamo in considerazione i sondaggi degli ultimi sette giorni: venerdì scorso durante la puntata di Agorà, Weber espone le intenzioni di voto di Swg degli italiani attribuendo al partito di Storace il 2,7% in crescita dello 0,2%. Solo un giorno dopo, sabato, viene pubblicato su Milano Finanza l’osservatorio politico MonitorItalia di Datamonitor che posiziona La Destra al 3% con un trend positivo di +1% rispetto alla rilevazione di aprile. Infine lunedì, durante la diretta per gli scrutini per i ballottaggi di Chicco Mentana su La7, anche Emg fornisce i dati delle sue intenzioni di voto: ebbene anche in questo caso al partito di Francesco Storace è assegnato il 2,7% di preferenze (+0,1% rispetto alla settimana precedente).

Ma, colpo di scena, martedì sera durante la puntata di Ballarò, Ipsos di Nando Pagnoncelli posiziona La Destra all’1,2%, addirittura in calo dello 0,4% rispetto alla rilevazione della settimana prima.

D’altronde non sorprende perché lo stesso Pagnoncelli aveva fortemente sottovalutato il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo prima delle elezioni, fenomeno che invece era stato colto molto bene da istituti di ricerca come Ipr Marketing, Datamonitor e Swg. Pagnoncelli, poi, però aveva rivisto i suoi numeri tanto che martedì scorso a Ballarò ha addirittura indicato il Movimento 5 Stelle al 18,5% come il secondo partito italiano.

LA REPLICA DI STORACE - Il segretario nazionale de La Destra dopo aver letto il nostro pezzo ha commentato “Quanto denunciato dal sito Il Clandestinoweb ci lascia davvero stupefatti. In effetti è incredibile la differenza tra i sondaggi di Ballarò e tutti gli altri nei confronti de La Destra,  spero che il dottor Pagnoncelli voglia chiarirli una volta per tutte. A meno che non siamo così antipatici a lui e a Giovanni Floris, è evidente che c’è qualcosa che non va. Per ora lo chiediamo educatamente”.