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02 lug. - Cresce ancora la disoccupazione in Europa. Nel mese di maggio il tasso dei senza lavoro è salito al 9,5 per cento nell’area euro (dal 9,3 di aprile) e all’8,9 per cento nell’Ue a 27 (dall'8,7 per cento). Un anno prima il tasso di disoccupazione era rispettivamente al 7,4 e al 6,8 per cento. Lo rileva l’Eurostat spiegando che il dato dell’area euro “è il più alto da maggio 1999”, mentre per i Ventisette si tratta del livello più alto da giugno 2005.
L’istituto di statistica europeo stima che a maggio
siano 21,146 milioni le persone in cerca di lavoro, di cui circa 15
milioni nell’area euro. Rispetto al mese precedente l’incremento è
stato di 385 mila unità nell’Ue a 27 e di 273 mila nell’area euro.
Negli ultimi dodici mesi i senza lavoro sono cresciuti di circa 5
milioni nell’insieme dell’Unione europea e di 3,4 milioni nell’area
euro.
Tra gli stati membri, i tassi di disoccupazione più bassi si sono
registrati in Olanda (3,2 per cento) e Austria (4,3), i più alti in
Spagna (18,7 per cento), Lettonia (16,3) ed Estonia (15,6 per cento).
La disoccupazione in Francia è salita al 9,3 per cento dal precedente
9,1, per Italia e Gran Bretagna non sono invece disponibili dati
aggiornati.
Rispetto a maggio 2008, aggiunge l’Eurostat, in tutti gli
stati membri è stato registrato un incremento della disoccupazione: i
più bassi in Germania (dal 7,4 al 7,7 per cento) e in Olanda (dal 2,8
al 3,2 per cento). Gli incrementi maggiori sono stati al contrario
quelli dell’Estonia (dal 3,9 al 15,6 per cento), Lettonia (dal 6,1 al
16,3 per cento) e Lituania (dal 4,7 al 14,3 per cento). In dodici mesi
il tasso di disoccupazione è cresciuto per la componente maschile dal
6,7 al 9,3 per cento nella zona euro e dal 6,4 all’8,9 per cento nei
Ventisette.
Il tasso di disoccupazione femminile è aumentato dall’8,2
al 9,7 per cento nella zona euro e dal 7,4 all’8,9 per cento nei
Ventisette. A maggio 2009, conclude l’Eurostat, il tasso di
disoccupazione è stato del 9,4 per cento negli Stati Uniti e del 5,2
per cento in Giappone.
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