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05 gen. - Gli estoni sono sempre meno innamorati dell'euro. Secondo un sondaggio diffuso oggi dall'istituto Emor, solo il 47 per cento degli estoni vedono positivamente l'arrivo della moneta unica europea, rispetto al 50 per cento registrato alla fine del 2008. L'adozione dell'euro è vista invece in maniera negativa dal 41 per cento dei 500 interpellati dall'istituto di sondaggi tra il 24 e il 26 novembre.
La Commissione europea, a novembre, ha stimato che
l'Estonia potrà entrare nella zona euro nel 2011.
Il paese baltico ha
visto il suo Pil in caduta libera nel 2009: dovrebbe attestarsi per
l'anno appena concluso tra -14 e -15,3 per cento.
Ciononostante,
secondo la Banca centrale di Tallin, l'Estonia dovrebbe riuscire a
rientrare nei prossimi mesi nei parametri di Maastricht, necessari per
procedere nel percorso di convergenza all'euro. Attualmente nella zona
euro ci sono 16 dei 27 membri dell'Unione europea.
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