La vera partita delle politiche? Si giocherà tutta al Senato. E’ quello che rivelano i sondaggi realizzati dall’Istituto di ricerca Ipsos per il Sole 24 Ore, in cui si evidenzia come siano due in particolare le regioni chiave per la prossima tornata elettorale: si tratta della Campania e della Lombardia (dove ormai è certo che Lega e Pdl correranno insieme). In queste due regioni, infatti, come anche in Sicilia, l’esito del volo non è affatto scontato e le coalizioni Pd-Sel e Lega-Pdl risulterebbero, allo stato attuale, praticamente appaiate. Diverso il discorso in Piemonte e Lazio, dove invece il vantaggio della coalizione di centrosinistra sarebbe più marcato.

In Campania il fattore destabilizzante sarebbe rappresentato dalla presenza della formazione arancione che viene sponsorizzata dal sindaco De Magistris.

CAMPANIA – La Campania è la regione dove il Pdl ha il peso elettorale maggiore (19,2%) e dove si attesta secondo partito dopo il Pd di Bersani al 25,5%. Il nuovo movimento guidato da Mario Monti è al 14,2% e a seguire c’è il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo al 13%. La Lista Ingroia si pone come quinta forza politica al 7% seguito da una serie partiti che non arrivano al 4%.

Per quanto riguarda le coalizioni un’eventuale alleanza tra Berlusconi e la Lega si attesterebbe al 28,5% conquistando 6 seggi in Senato, mentre la coalizione di Bersani ne prenderebbe dieci in più con il 30,5%. il bottino di Monti si fermerebbe a 3 seggi a Palazzo Madama (14,2%), 2 per Ingroia (11,2%) come per il Movimento 5 Stelle (13%).

LOMBARDIA – In Lombardia, mentre la lista del Pdl si attesta al 14,5% e quella del Pd al 29,2%, la Lega Nord, forte della candidatura di Roberto Maroni ottiene un 14,8%. La Monti con il 16,3% farebbe meglio sia del Pdl che della Lega, mentre un discreto risultato lo otterrebbe anche il Movimento 5 Stelle che totalizzerebbe l’11,5% delle preferenza. Passando alle coalizioni, in Regione si avrebbe una sostanziale parità (e conseguente divisione equa dei seggi) tra la coalizione Bersani e quella Berlusconi (con la Lega): entrambe si attesterebbero al 32,5%, con possibilità di 27/12 seggi.

Sei sarebbero invece i seggi per Monti, mentre 4 andrebbero al Movimento 5 Stelle.