Corsa appassionante, quella che si è svolta qualche giorno fa sulla pista del celebre Ippodromo di San Nicola di fronte alle telecamere della tivù nazionale. Ad imporsi nella Manche de la Chambre, come da pronostico, la scuderia Bien Comun, che ha corso il miglio in 36″ netti, trascinata dall’ottima performance del suo purosangue, Fan Idole, che ha chiuso il giro di pista in 32″. Al suo fianco, un po’ deludenti Gebrazac (3.5″) e Central Democraticque (0.5″).

Se Bien Comun trotta veloce, però, alle sue spalle sembra rinvenire con forza la scuderia Maison Liberté, che arriva sul traguardo con un discreto 32.5″, a soli tre secondi e mezzo dalla scuderia verde. A consolidare la performance degli azzurri ci pensa soprattutto Varenne, che sembra correre con la forma dei suoi giorni migliori (più o meno) e chiude in 24 secondi netti. Buona anche la prova del nordico Groom de Bootz, che chiude in 5.5″. Più appannati gli altri cavalli che corrono sul lato destro della pista, con Hirosaka e Freres Tricolor che non vanno oltre l’1″. Un altro secondo è racimoLato dai cavalli minori della scuderia.

Se i fantini Burlesque e Pier le Smacchiateur danno spettacolo nelle prime posizioni, dietro di loro continua ad arrancare Ipson de la Boccon, che non riesce ad andare oltre ad un mediocre 8.5″, quasi tutto ottenuto cannibalizzando i tempi di Ipson de Mormal (2.5″) e Ipson de Tullien (0.5″). In totale la scuderia centrista resta al palo con 11.5%, umiliata dal cinque volte stellato Igor Brick, che chiude in 14″ netti e si conferma come terza forza del circuito, con grande scorno di Mario de le Montaigne, più quotato sulle piste internazionali che in patria.

Galopin du Zacapa, con un tempo appena sufficiente per ottenere la qualificazione (4″), chiude la classifica della Manche de la Chambre. Mentre restano abbondantemente al di sotto dell’ostacolo di sbarramento Petit Jean e il suo Non aux Declin, sul quale adesso pesa anche l’ombra di un caso di doping.

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Nei giorni scorsi, sempre all’Ippodromo di San Nicola e sempre di fronte alle telecamere della tivù nazionale, si è corsa anche una Manche de le Senat piuttosto interessante. Senza entrare troppo nel dettaglio, ci limitiamo a riportare i tempi totali delle scuderie: Bien Comun chiude in 37″, con quattro secondi di vantaggio su Maison Liberté (33″). Terza piazza per il cinque volte stellato Igor Brick (14″), che sopravanza piuttosto nettamente Ipson de la Boccon (10,5″). Lontano Galopin du Zacapa (3,5″).

Di Andrea Mancia e Simone Bressan

Fonte: Notapolitica.it