| BERLUSCONI ED I CONTEGGI SEGRETI: 21 SENATORI IN PIU' GRAZIE ALLA LEGA |
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| 18/03/2008 | |
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18 mar. - Affari italiani, rivela i dati segreti del Cavaliere. Il Popolo della Libertà ha un vantaggio di dieci punti
sul Partito Democratico. Silvio Berlusconi ha ripetuto questa frase
almeno una decina di volte nelle ultime settimane. Ma come si traducono
questi numeri a livello di seggi? Per la Camera la risposta è molto
semplice: 340 deputati alla maggioranza e 277 alle opposizioni (più gli
eletti nelle circoscrizioni estere).
E' a Palazzo Madama che si concentra l'attenzione dei politici e dell'opinione pubblica, considerando la complicata legge elettorale che prevede i premi a livello regionale.
Il Cavaliere, sondaggi alla mano, ha elaborato nel dettaglio lo scenario post-voto del 13-14 aprile al Senato.
Nonostante qualche dubbio in due o tre regioni, il quadro che emerge è dettagliato e preciso.
In base ai numeri di Berlusconi, la coalizione Popolo della Libertà-Lega-Mpa avrà 168 senatori, lo schieramente Pd-Italia dei Valori 123, la Sinistra Arcobaleno 18 e l'Udc 6.
Il vantaggio del polo che candida il Cavaliere alla presidenza del Consiglio rispetto alla somma delle opposizioni a Palazzo Madama è quindi di 21 seggi (168 a 147).
Assolutamente determinante per la stabilità del futuro, eventuale, governo Berlusconi sarà la Lega Nord.
Dal conteggio del leader azzurro il Carroccio avrà da 15 a 17 senatori (la differenza dipende dalla performance del movimento di Bossi in Lombardia e in Piemonte).
Quindi, in via del tutto teorica, se il Senatùr decidesse di passare all'opposizione il Popolo della Libertà avrebbe almeno nove seggi in meno nella Camera Alta.
Ed è per questo motivo, probabilmente, che si fanno sempre più insistenti le pressioni affinché Bossi entri nell'esecutivo e le voci che danno Castelli candidato alla guida della Lombardia per il dopo-Formigoni, proprio per evitare brutte sorprese da parte del movimento padano.
Per quanto riguarda le singole regioni, dai calcoli in mano all'ex premier il Centrodestra vincerà con ampio margine in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Lombardia.
Meno consistente ma comunque sicuro il vantaggio in Piemonte. Qualche piccola incertezza in Liguria.
I sondaggi danno Pdl e Lega avanti di circa tre punti, un margine che lascia ancora qualche piccola preoccupazione.
Le regioni storicamente rosse vengono date per perse: in Emilia Romagna, Toscana e Umbria il Centrodestra dovrà dividersi il premio di minoranza con la Sinistra Arcobaleno.
Così come nelle Marche, anche se in questa regione c'è una piccolla speranza che si verifichi un colpo di scena.
L'unica vera incognita per Berlusconi è il Lazio. Attualmente i numeri danno il Popolo della Libertà avanti di due punti, quindi la regione viene assegnata al Centrodestra nello schema del Cavaliere.
Ma i timori vengono soprattutto da La Destra, che viaggia sopra il 5% e che se salisse ulteriormente potrebbe anche far vincere il premio di maggioranza al Pd di Veltroni.
Anche per questo, proprio nel Lazio, il Pdl ha schierato Ciarrapico, con l'obiettivo di intercettare qualche voto ex missino.
Dai calcoli in mano al Cavaliere il Centrodestra non dovrebbe avere problemi nelle principali regioni del Sud e vincere in Campania, Calabria e Puglia. In Sicilia, nonostante lo strappo dell'Udc, l'alleanza con l'Mpa di Lombardo sembra garantire un margine di dieci punti di vantaggio.
Qualche incertezza, infine, soltanto in Basilicata.
Ma anche un'eventuale vittoria del Partito Democratico non avrebbe particolari conseguenze a livello nazionale e sui seggi del Senato, considerando il peso marginale di una regione così scarsamente popolata. (Affariitaliani)
scritto da orgio, marzo 20, 2008 il problema di queste elezioni è che il governo prodi ha deluso. dopo 5 anni di pessimo governo berlusconi, si sperava nell'arrivo di qualcuno che facesse qualcosa di buono ma ciò non è successo. ha fatto qualcosa di meglio, almeno questo è quello che penso io, ma comunque in maniera del tutto insufficiente. e quindi le prospettive oggi quali sono? votare veltroni??, il cui partito è ancora al governo, e che dice di voler fare il primo ddl sui precari. ma perchè non l'ha fatto in questi 20 mesi dico io, o forse bertinotti e diliberto glielo hanno impedito?? ma per favore. mi sembra un pd confuso. che non ha posizioni chiare su molti temi, come l'energia (vogliono il nucleare?, il carbone?... o cosa?), la laicità e i diritti (si certo nel programma c'è scritto di unioni civili e testamento biologico, ma anche nel programma dell'unione c'erano e si è visto come è andata a finire), sulla giustizia (veltroni sta con il giustizialista di pietro o con la garantista bonino?). tutte domande senza risposta. ebbene dall'altra parte il panorama non è migliore. silvio che ha governato per 5 anni, 5 anni in cui secondo me ci sono stati passaggi assai sconfortanti in materia di giustizia (come ad esempio riguardo il falso in bilancio, le rogatorie internazionali), in materia di diritti civili (pessima legge sulla fecondazione assistita), in materia di scuola (legge moratti) e finanziamenti alla ricerca (o dovrei dire tagli, proseguiti poi dal duo prodi - padoa schioppa) , riguardo la partecipazione dell'italia alla guerra in iraq, riguardo l'introduzione della legge 30 che ha precarizzato il mondo del lavoro. e ancora una pessima legge sulle droghe leggere, la riforma del sistema elettorale, una sulla immigrazione che si è rivelata inefficace. non parliamo di ciò che è successo a bolzaneto o del caso abu omar perchè sarà la magistratura a parlare. ecco di fronte ad una tale politica il governo prodi era chiamato ad una forte inversione di rotta e non vi è riuscito. ora veltroni pretende di dirci che con lui sarà diverso, ma il governo prodi alla fine è caduto non solo per la esigua maggioranza al senato ma anche per la scarsa capacità di dare risposte concrete, politiche, ai problemi. in conclusione. non votate i grandi partiti che hanno monopolizzato la scena politica in questi ultimi anni senza successo. votate piuttosto i piccoli partiti così da lanciare un segnale a veltroni e berlusconi che è ora di farsi da parte o di mettersi al lavoro sul serio. scritto da AAA, marzo 20, 2008 Coclusione di tutte le addizioni: Se anche il PD venisse miracolato dal Cielo (con Bonino e Veronesi????????????????) e riuscisse a vincere sommando i propri seggi con quelli di SA (incaso di alleanza) e quelli dei sen. a vita e raggiungere, con uno sforzo di comprensione, 162-165 seggi (margine microscopico, simile a quello di romano prodi) alla camera la situazione è, a 3 settimane dal voto, ormai irrecuperabile (distacco medio:8,5%), quindi non riuscirebbe mai (a meno di accordo col pdl stesso in grande coalizione) a formare un governo... Perciò dico a Veltroni : Si può fare* (*:nel 2500 d.C.) scritto da lella, marzo 20, 2008 nel veneto l'udc non supererà probabilmente la soglia dell'8%, perché notizia del 19 marzo 2008, i vertici e la maggior parte dei consiglieri regionali dell'udc hanno abbandonato casini e i suoi folli personalismi... fondando una forza politica icina al pdl........quanti pezzi perderà per strada l'udc prima del 13-14 aprile? scritto da giorgio.m, marzo 20, 2008 comunque se vogliamo assegniamo anche la basilicata al pdl sul conto che ho fatto prima. ne uscirebbe pd vincente solo in emilia romagna, umbria, marche e toscana (tutte regioni in cui verosimilmente il pdl dividerà i seggi di minoranza con la sinistra arcobaleno). risultato? compresi anche i senatori eletti all'estero il pdl si fermerebbe a quota 165 senatori, con la soglia di maggioranza fissata a 162. e questo se ammettiamo che il pdl conquisti davvero tutte le altre regioni e che prenda seggi ulteriori oltre il 55% in lombardia e veneto. quindi insomma nella più rosea delle ipotesi ci sono 3 senatori sopra la soglia di maggioranza. con questi numeri tanti cari auguri scritto da giorgio.m, marzo 20, 2008 andre credo di aver finalmente trovato i sondaggi su quel sito riferiti alla basilicata che danno in vantaggio il pdl. risalgono al 2 marzo. lo stesso istituto di sondaggi (ced ricerca e sviluppo) ha però ripetuto le rilevazioni più recentemente, il 15 e il 18 marzo, e questa volta è risultato in testa il pd. scritto da giorgio.m, marzo 20, 2008 andre mi manderesti il link preciso al sondaggio a cui fai riferimento? i due che ho letto io sul sito cui fai riferimento danno entrambi in testa il pd. continuo a non trovare questo sondaggio che dici tu. vorrei il link preciso alla pagina. scusa, non è una questione personale con te, ma non mi fido che il pdl sia in vantaggio in una regione dove la sinistra ha vinto con oltre il 60% dei voti solo due anni fa. scritto da vince, marzo 20, 2008 Una domanda: ho sentito che nelle regioni del nord (lombardia e veneto) la lega si potrebbe presentare da sola creando un effetto uguale e contraia dei seggi "persi" dal pdl in emilia, toscana e umbria per via del SA > 8% . Premetto che non so se sia possibile formalmente che cio accada, cioe che la lega vada da sola in 2 regioni e con il pdl in piemonte e friuli (dove se la rischierebbero). grazie per le eventuali risposte. N.B. se fosse cosi stiamo parlando di almeno 7-8 senatori in piu per la coalizione Pdl-lega.... scritto da Andre, marzo 19, 2008 Per Giorgio, nessun secondo sondaggio sulla basilicata, sorry......L'unico vero è quello che da vincente il Pdl......credimi in basilicata è fatta per il Pdl ma non di poco...... scritto da giorgio.m, marzo 19, 2008 per anerandros. scusami avevo letto un altro sondaggio. ve n'è un secondo sulle intenzioni di voto in basilicata con riepilogo nazionale, ma anche questo da avanti il pd sul pdl. scritto da anerandros, marzo 19, 2008 Per Giorgio, i dati che ho pubblicato sono quelli pubblicati sul sito sondaggipoliticoelettorali.it nelle tabella riguardante il riepiligo generale, non ho fatto la somma delle provincie, è tutto pubblicato scritto da giorgio.m, marzo 19, 2008 comunque andre calcolatrice alla mano mi sembra che tu abbia distorto non poco il risultato del sondaggio sulla basilicata che da il pd avanti a matera (dove abitano 200.000 persone) e il pdl avanti, ma di poco, a potenza (400.000 persone). moltiplicando quelle percentuali del sondaggio attribuite ai due partiti per il numero di abitanti viene fuori che il pdl avrebbe 90.800 voti contro i 93.600 del pd. non capisco da cosa tu abbia dedotto che il pdl è in vantaggio in basilicata. attendo risposta. magari ho sbagliato qualcosa... scritto da giorgio.m, marzo 19, 2008 andre quel sondaggio sulla basilicata lo avevo letto e da il pd avanti in una provincia, il pdl nell'altra, tra le altre cose con percentuali assai basse perchè pare vi sia un alto numero di indecisi. ad ogni modo la basilicata è una regione tendenzialmente di sinistra e credo che alla fine sarà presa dal pd. per quanto riguarda il lazio, che è la mia regione, penso che la partita sia del tutto aperta. forse parte un po' in vantaggio il pdl ma credo che sarà difficile assegnarla all'uno o all'altro schieramento adesso. e per come stanno andando le cose se il pdl non prende il lazio non governa scritto da Silvestro, marzo 19, 2008 Andre quello è un sondaggio parzialissimo e cmq io mi fido più di ciò che dice Il Messaggero e altre fonti giornalistiche piuttosto che i tuoi dati.... Ciao a tutti Punto e basta..... eheheheheh scritto da Andre, marzo 19, 2008 Ragazzi comunque piantatela di scrivere stupidate sul senato, la basilicata e il lazio sono già del Pdl, è inutile che insistiate, se ve lo dico è perchè ho dati un pò più sicuri dei vostri.....non l'avete ancora capito?Ripeto per l'ennesima volta, partita chiusa anche al senato, punto e basta..... scritto da Andre, marzo 19, 2008 Caro Ulisse, sei sbronzo?Ma ti rendi conto di cosa dici? Il PD vince in Molise? Ahahahahahahahahahhaahahahahahahahahahahahahahahahhahah In Molise ci sono 2 seggi, 1 va al PD e uno al Pdl, li non scatta il premio per legge.......ragazzi sveglia, informatevi prima di scrivere, rischiate di fare figure da pirla........... scritto da Andre, marzo 19, 2008 Osvaldo a risvegliati secondo i dati 2006 in liguria il pdl ha 2,9 punti in più....PD 36,2 Pdl 39,1 e in calabria Pdl 31,7 PD 28,4 cioè 3 punti in più per il Pdl......puoi trovarli sul sito di repubblica dedicato ai risultati 2006 http://www.repubblica.it/speciale/2006/elezioni/senato/calabria.html Informarsi prima di scrivere idiozie scritto da Andre, marzo 19, 2008 Per Osvaldo.........Osvaldo svegliati.....in Basilicata l'attuale situazione è Pdl 24,7% PD 17,1, vuoi sapere la fonte? www.sondaggipoliticoelettorali.it Forse a qualcuno di voi sfugge che ci sono stati 2 anni di governo Prodi e la tendenza non è più quella del 2006 scritto da Silvestro, marzo 18, 2008 E poi scusate come fate a assegnare le regioni in bilico a l'uno o l'altro senza sondaggi regionali attendibili? Cmq il messaggero da solo Marche, Liguria, abruzzo e lazio veramente in bilico. Calabria, Puglia, sardegna Campania, Piemonte al pdl Basilicata al PD E in lombardia il Pdl ne può prendere 26 o 29 non si scappa, ovviamente con il discorso SA. Poi voto estero: tutti danno 4-2 pdl ma chi ci dice che non finisca 3-3 o 5-1? La situazione al senato è caotica anche se nessuno mette in dubbio vittoria pdl. Ma se dovesse prenderne 161-162 perdendo il presidente che non vota, si ripeterebbe situazione governo prodi oppure Casini tornerebbe ad essere determinante. Ciao a tutti scritto da Silvestro, marzo 18, 2008 Ciao a tutti, alcuni giorni fa il messaggero ha proposto due tabelle con simulazioni sul senato. Si prendevano in consideraioni vari scenari. Questa ricerca ha portato il PDL ad avere un'oscillazione tra 156 (ipotesi secondo me poco probabile) e 166 senatori. L'ipotesi più attendibile parla di Pdl con 161 senatori. Dalla seconda ricerca del messaggero emerge che in 4 regioni si decide il destino della governabilità per il PDL Marche, Lazio, Liguria e Abruzzo. Inotre viene esaltato il ruolo che può avere la SA in alcune regioni. Esempio pratico se in Lombardia la SA sfonda 8% il Pdl non prende 29 senatori ma 26. Ciao a tutti. Se avrò tempo ve la mostro scritto da giorgio.m, marzo 18, 2008 si ci sono anche i senatori a vita da considerare. se non mi confondo sono 7 che sommati ai 315 eletti fanno un totale di 322 senatori. la maggioranza è quindi fissata a 162. comunque non penso che tutti e 7 i senatori a vita voterebbero contro un eventuale governo berlusconi. alcuni di loro hanno votato la fiducia sia a governi di centrodestra che di centrosinistra negli ultimi anni. scritto da extramuros, marzo 18, 2008 Sorprende che tutti facciano i conti senza contare (haha) i senatori a vita, che nell'ultima tornata un qualche peso l'hanno avuto e che in caso di vittoria di misura del PDL possono rappresentare un vettore destabilizzante per il cdx. Mi pare di ricordare che negli scorsi due anni psiconano e soci non siano stati troppo teneri con i nonni del senato... E con questi, che vengono contabilizzati nel totale dei seggi e che hanno diritto di voto, il quorum di maggioranza si alza. Ricordiamoci peraltro che gli orientamenti politici dei senatori a vita non mi paiono così filoberlusconiani. scritto da giorgio.m, marzo 18, 2008 capisco quello che vuoi dire joy division. comunque io rinnovo il mio appello. andate a votare in primo luogo e votate per i piccoli partiti. in questa campagna elettorale si sta cercando di polarizzare la competizione su due partiti in nome di maggiore governabilità, ordine e stabilità dei governi. va bene la semplificazione della politica ma questo processo non può avvenire al di fuori delle regole della democrazia, e i numerosi attacchi da parte di pd e pdl alla par condicio, con tentativo di modifica in accordo tra di loro in sede di commissione parlamentare, è un segno secondo me più che chiaro di come stanno andando le cose. scritto da joy division, marzo 18, 2008 vedi Giorgio, è questo il meccanismo perverso, è infatti probabile che nel momento in cui l'Sa superi il quorum nel Lazio determini senza volerlo la sconfitta del pd (i voti li piglia lì per forza), mentre la destra credo non avrebbe problemi ad allearsi col pdl, comunque il succo è che lo sapremo il 14 aprile verso l'una di notte... scritto da giorgio.m, marzo 18, 2008 joy division (a proposito gran bel gruppo): la sinistra arcobaleno nel lazio lo sbarramento lo dovrebbe superare senza problemi, e forse lo supererà anche la destra, il che vuol dire che il pdl per aver la maggioranza in senato dovrebbe per forza vincere. della sezione estero se leggi bene già ne ho assegnati 4 al pdl. se l'udc in sicilia non dovesse arrivare all'8% (ma dovrebbe farcela) non è detto che scattino ulteriori seggi per il pdl. considera che le stime che avevo fatto erano al meglio delle possibilità per il pdl perchè la sardegna non è detto affatto che la prendano, così come 3 aggiuntivi seggi in lombardia. continuo a dire che tutto dipende da ciò che succede nel lazio. è giusto ciò che dici e cioè è che dipende tutto dal risultato difficilmente prevedibile dei piccoli partiti. infatti il pdl dovrebbe condividere con la sinistra arcobaleno i seggi di minoranza in tutte quelle regioni dove il pd vince e la sinistra supera l'8% (basilicata, emilia romagna, marche, toscana, umbria) scritto da joy division, marzo 18, 2008 Giorgio, ci sarebbe maggioranza anche se perde nel lazio, sempre che sa ed udc non becchino il quorum, in più ritengo probabile che scatti il 15 seggio in Veneto e non è da escludere il quarto all'estero. Comunque guarda che è tutto legato a Sa ed udc, anche in Sicilia ci potrebbero essere sorprese visto che ieri demopolis dava Casini al 9 e l'mpa all'11, se becca il 7,99999 c'è un ulteriore premio per il pdl. Ripeto però che questi sono giochini senza senso, al senato bisogna aspettare che sia aperta l'ultima scheda scritto da giorgio.m, marzo 18, 2008 ho fatto due conti, considerando le migliori prospettive possibili per il pdl. se il pdl vincesse come dicevo prima in abruzzo (dove prenderebbe 4 senatori), calabria (6), campania (17), friuli (4), lombardia (sarebbero 27 ma calcoliamo 30 nel caso in cui la sinistra arcobaleno e l'udc non raggiungano l'8%), piemonte (13), puglia (12), sicilia (15), veneto (14), sommando a questi 1 senatore eletto in molise, 3 eletti col maggioritario in trentino e 4 all'estero, aggiungendo anche le vittorie in liguria (5 senatori) e in sardegna (altri 5) e considerando però che nelle regioni dove è vincente il pd (basilicata, toscana, emilia romagna, umbria e marche) il pdl dovrà dividere gli altri seggi almeno con la sinistra arcobaleno che in tutte queste 5 regioni verosimilmente supererà l'8%, ne deriva che il voto del lazio diventa determinante. se il pdl vince nel lazio avrà una maggioranza, non troppo ampia ma comunque maggioranza anche al senato. se viceversa il lazio andasse al pd, non ci saranno maggioranze al senato scritto da milvìì, marzo 18, 2008 QUINDI CI TOCCHERANNO I RICATTI DELLA LEGA scritto da joy division, marzo 18, 2008 Mariazzo, sei un pochetto ottimista, per me ci fermiamo a 165 circa, diamo la presidenza all'opposizione e governiamo in scioltezza scritto da Gab, marzo 18, 2008 In Lombardia la vedo davvero duretta bg ;-) Ahahha :-D scritto da edgar, marzo 18, 2008 mariazzo dove hai recuperato la tabella? scritto da bg, marzo 18, 2008 Ma come siete permalosi era solo una battuta! Poi è vero, mi ero dimenticata la Lombardia. scritto da mariazzo, marzo 18, 2008 scusate...la tabella non si legge bene...cmq io dico SINISTRA 21 UDC 9 PD-IDV 116 PDL LEGA MPA 169 scritto da mariazzo, marzo 18, 2008 CIRCOSCRIZIONESINISTRA PD IDVUDCPDL LEGA MPA ESTERO0 303 VALLE D'AOSTA0 100 PIEMONTE3 6 013 TRENTINO0 502 LOMBARDIA5 11030 VENETO 0 10014 FRIULI 0 205 LIGURIA 1 2 05 EMILIA 2 1207 TOSCANA 2 1105 UMBRIA 1 402 MARCHE 1 502 ABRUZZO 0 304 LAZIO 3 9015 BASILICATA0 4 03 MOLISE01 0 1 SARDEGNA1 215 CAMPANIA1 9317 CALABRIA1 216 PUGLIA 0 7212 SICILIA 0 7216 21 1169169 scritto da giorgio.m, marzo 18, 2008 ad ogni modo credo che alla fine in liguria vincerà il pdl. di ciò che succederà in sardegna, dove c'è un governatore di centrosinistra, non ne ho la più pallida idea. posso dire qualcosa del lazio che è la regione dove vivo. posto che secondo me la partita non è chi avrà più senatori tra pd e pdl(penso proprio ne avrà più il pdl), ma se il pdl avrà sufficienti senatori per governare, il lazio, l'unica regione grossa in bilico, diventa fondamentale per l'esito della partita. roma pesa e a roma dovrebbere prendere più voti il pd. i problemi del pdl vengono dalla presenza dell'udc e soprattutto della destra di storace e santanchè che secondo me nel lazio prenderà molti voti (potrebbe in questa regione superare l'8%), presenza che potrebbe costare al pdl la vittoria delle elezioni. scritto da giorgio.m, marzo 18, 2008 secondo me, premesso che ciò conta fino ad un certo punto perchè sarà necessario valutare le prestazioni delle liste più piccole, risultato assai difficili da prevedere, pdl vincente in: abruzzo, calabria, campania, friuli, lombardia, piemonte, puglia, sicilia e veneto pd vincente in: basilicata, emilia romagna, marche, toscana e umbria in bilico ci sono lazio, liguria e sardegna il trentino elegge 7 senatori col maggioritario (di cui 2 in genere vanno a svp che se non sbaglio è alleato col pd) il molise ne elegge due (1 al pd, 1 al pdl) la valle d'aosta 1 che è un autonomista poi ci sono 6 eletti all'estero. leggevo che 4 dovrebbero andare al pdl scritto da mariazzo, marzo 18, 2008 anke la sicilia secondo bg andrà al pd...poi tutte le circoscrizione estere...neanke vale la pena fare le elezioni...diamo tutto al pd...premio di maggioranza MA ANCHE di minoranza...cosi prende 315 senatori e siamo tutti tranquilli...vero??? scusate l'ironia...ma non se ne può più di queste addizioni fantasiose... scritto da joy division, marzo 18, 2008 bg, hai dimenticato Lombardia e Veneto... scritto da bg, marzo 18, 2008 Da salernitano dico che la Campania andrà al PD e ne avremo una prova quando Veltroni arriverà il 4 e 5 Aprile. Si vincerà in Sardegna, Basilicata, Calabria, Molise, Abruzzo, Lazio, Umbria, Marche, Toscana, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte. Forza Walter! scritto da joy division, marzo 18, 2008 Osvaldo, cerchiamo di essere onesti nelle cose che diciamo, quella che tu descrivi è la situazione che desideri, non quella reale... Partiamo dalla Liguria dove affermi che a voti 2006 il pd è in vantaggio, prima fesseria... in base ai voti 2006 pd 35-36% pdl 39% (compresi idv-lega ecc..). Seconda fesseria l'abruzzo, infatti anche qui in base ai voti 2006 è in vantaggio il Pdl anche assegnando mezza rosa nel pugno al pd. Andiamo avanti nelle analisi, in Lombardia l'Udc è sotto l'8%, la Sa è al limite, se entrambe vanno sotto soglia il pdl non prende 27 senatori,ma 30, perchè il riparto dei seggi avviene in proporzione tra chi supera lo sbarramento. In Veneto l'udc non arrivò all'8 nemmeno nel 2006, se si conferma sotto i senatori sono 15. Andiamo al Lazio, è sbagliatissimo collegare il voto amministrativo a quello politico per vari motivi, il primo è che alle amministrative il voto va anche al candidato vicino di casa, amico,amante,parente,benefattore,datore di lavoro ecc... mentre alle politiche è libero da queste valutazioni, in più c'è l'effetto liste civiche che rubano voti, in più a sindaco di Roma la destra candida Storace che ha qualche seguace in più della Santanchè, inoltre nel 2006 alle politiche nelle province del Lazio esclusa Roma Prodi beccò 12 punti da Berlusconi. Per quanto riguarda la Basilicata propende verso il pd, ma nei sondaggi la differenza è dello 0 virgola... Aggiungo poi una considerazione di carattere generale, parli della crescita del pd e ti dimentichi di quella del pdl, inoltre dimentichi che più cresce il Pd più aumentano le chance di maggioranza al senato del pdl (il pd ruba voti a Sa ed udc, mica al pdl, costringendoli a scendere sotto l'8 scritto da ulisse, marzo 18, 2008 Pdl 151 più 5 estero 156 perde in liguria emilia toscana umbria marche valle d'aosta molise basilicata e trentino. Se perde anche il Lazio va a 148 e deve filar tutto liscio in Abruzzo e Sardegna. In ogni caso perde sicuramente il Emilia umbria toscana marche basilicata molise valle d'aosta e trentino. Quindi se gli va tutto bene sono 159. Il Pareggio è già sicuro. Se il Pdl perde in lazio e liguria e va a 148 L'unica forza che potrebbe governare magari con i voti della sinistra arcobaleno e' il Pd. Per cui se il Pd vince alla camera, avra' probabilmente la maggioranza anche al senato, mentre se vince il Pdl alla camera non avrà comunque la maggioranza al senato. scritto da Gab, marzo 18, 2008 La Basilicata è del PD come probabilmente Abruzzo e Lazio La Liguria quasi certamente al PDl come Campania e Calabria Sardegna in bilico In Piemonte il vantaggio della PDL c'è ma mai dire mai E non attendetevi un plebiscito al nord perchè l'effetto Walter e soprattutto Calearo c'è stato, fidatevi Soprattutto in Veneto, dove cmq ovviamente vincerà il PDL Ricapitolando direi: PDL: Veneto, Friuli,Lombardia,Liguria,Piemonte,Campania,Molise,Pugli a,Calabria,Sicilia,Sardegna PD:Toscana,Marche,Umbria,Emilia,Abruzzo,Lazio Prenderanno seggi: UDC:Veneto,Emilia,Puglia,Campania,Calabria,Sicilia,Sard egna,Marche SA:Lombardia,Liguria,Toscana,Emilia,Umbria,Marche,Campa nia,Lazio,Piemonte scritto da Tikal, marzo 18, 2008 Cari amici, state facendo molta confusione e confuso mi sembra anche il calcolo attribuito nell'articolo. Il problema è molto semplice: in effetti, si dice la verità quando si parla di lotteria al Senato. Ci sono molte variabili, e non conta solo chi vince, ma quante liste si spartiscono i seggi di minoranza. Ad esempio, nelle 5 regioni sicuramente attribuibili al PD, il PDL perderà almeno 6 senatori rispetto al 2006, perchè il seggi della S.Arc. verranno sottratti al PdL. Viceversa, dove vince il PdL si tratta di vedere se SA e UDC riescono a superare l'8%: va tenuto conto che il quoziente si calcola sul totale dei voti validi delle liste oltre la soglia. In Lombardia, ad esempio, se SA non supera la soglia, i 4 seggi potenziali della SA vanno 3 al PdL e solo 1 al Pd. La difficoltà sta in questo: per l'elettore anti-Berlusconi, in alcune regioni il "voto utile" è alla SA, in altre al PD. Comunque, se il PD vince, come è possibile, in Liguria e anche in una sola regione tra Abruzzo, Sardegna o Calabria, il PdL è sotto quota 158 (anche se il Pd perdesse in Piemonte,Lazio, Campania e Puglia: se poi il Pd vincesse in Lazio, il "pareggio fuori casa" sarebbe pieno.....). scritto da davide, marzo 18, 2008 Coalizioni coese !? Infine un commento sul fatto che, anche qualora Berlusconi riuscisse ad avere 2-3-4 Senatori di Maggiornaza la Lega ne prenderebbe almeno 15-18 e il MPA almeno 1-3. Penso che qui al nord se nel giro di qualche mese non si otterrebbe il federalimo fiscale la Lega avrebbe grossissimi problemi, con tutto quello che ha promesso. Anche Lombardo che vuole invece continuare a vivere sulle spalle del resto dell'Italia vista la crisi in atto ... scritto da lella, marzo 18, 2008 se la destra e l'udc, come qualcuno sostiene toglierà seggi al pdl, forse deve considerare il fatto che questi due partiti presentandosi da soli, non avranno nulla in molte regioni d'Italia perché non supereranno lo sbarramento dell'8%, per quanto riguarda l'udc gran parte del suo elettorato è già nel pdl e sembra che giorno dopo giorno perda pezzi importanti per strada ,fra ex senatori e deputati...... scritto da davide, marzo 18, 2008 A Osvaldo La ripartizione dei seggi avviene in base ai voti validi sopra soglia del l'8%, per cui se PDL = 50% e PD=30% e il numero di seggi è 47 e SA e UDC meno dell'8%. PDL = 47 * (50/80) = 29,375 e PD 47 * (30/80) = 17,625, quindi PDL 29 e PD 18 seggi. scritto da davide, marzo 18, 2008 X Osvaldo Premetto che concordo abbastanza sulla tua nalisi, vorrei sapere dove prendi i dati per regione? scritto da Osvaldo, marzo 18, 2008 Come si fà a conteggiare la BASILICATA vinta dal PDL? nel 2006 vince l'UNIONE con il 60,4%!!! La CDL prese il 39,1%! Tolta la sinistra che è data all'8,5%; tolti i socialisti che presero 4 punti e tolta l'UDEUR che superò il 5% (i suoi voti si dovrebbero disperdere tra i vari partiti) al PD rimane almeno il 40-45%, come minimo, dato che il PDL non potrà mai raggiungere e quindi 4 Seggi al PD, 2 al PDL e 1 alla Sinistra (-2 sui calcoli Berlusconiani); Se il Lazio va a VELTRONI (ricordiamoci che è stato Sindaco di Roma e che il capolista del PD in Regione è il Presidente del Senato MARINI), Berlusconi perde altri 6-7 seggi dai suoi calcoli (8-9 senatori anzichè 15!); Poi la LIGURIA e l'ABRUZZO sono in bilico (a voti 2006 il PD sarebbe in vantaggio) e la perdita della prima comporterebbe 3 seggi in meno; la seconda 2 seggi in meno!! se ne perde solo una fanno 2-3 seggi in meno dai calcoli. Ricapitoliamo, tenendo presente che nel 2006 il PD (allora si presentarono sotto il simbolo dell'ULIVO alla Camera col 31,1%, mentre al Senato DS e MARGHERITA, andarono divisi e presero solo il 28%; ora, le previsioni danno il PD tra il 32,5 ed il 36% e, naturalmente, va aggiundo IDV, che và dal 3 al 4,5%!)per BERLUSCONI abbiamo ESTERO 3-4; AOSTA 0; LOMBARDIA 26; PIEMONTE 13; VENETO 14; TRENTINO 2; FRIULI 4; LIGURIA 5 oppure 2; EMILIA 6-7; TOSCANA 5-6; MARCHE 2; UMBRIA 2; ABRUZZO 4 oppure 2; LAZIO 15 oppure 9/8; CAMPANIA 17; PUGLIA 12; MOLISE 1; BASILICATA 2; CALABRIA 6; SICILIA 15; SARDEGNA 5 oppure 3. Farebbero 164 al massimo, prendendone 4 all'estero e vincendo tutte quelle in bilico e coi resti migliori in EMILIA e TOSCANa; 145 se gli andasse tutto male; facendo una media tra il massimo ed il minimo abbiamo 154-155 Senatori per il PDL: SENZA MAGGIORANZA, tenendo presente che la Maggioranza richiesta, compresi i Senatori a vita ed il Presidente, che non vota, è di 162 Senatori!! scritto da Aldus, marzo 18, 2008 Personalmente penso che alla fine il distacco sarà tra i 3 e i 5 punti, molti indecisi del pd alla fine andranno a votare, mentre molti elettorali del pdl non sentiranno l'urgenza di farlo visto la vittoria sicura. Quindi niente maggioranza al senato per lo psiconano e via libera all'inciucione. Del resto chi si vorrà prendere la responsabilità di adottare le misure impopolari che dovranno essere prese per evitare la bancarotta con la pesante recessione in arrivo dall'america. Il prossimo governo non avrà mezzi per affrontare la recessione, non potrà tagliare le tasse e spendere di più per stimolare l'economia. Quindi Draghi presidente. E la farsa continua.... scritto da davide, marzo 18, 2008 X Aneandros Basilicata al PDL !? Vedremo Nel Lazio partita chiusa con 2/3% in più !? Vedremo In Piemonde 10% !? Vedremo X Marcello Campania sicuramente al PD !? Vedremo Piemonte al PD !? Vedremo Al di là dei sondaggi ci sono i dati storici ed il buon senso. Io dico che il PDL al Senato potrà avere 160 Senatori con un margine di errore di /- 10 Senatori, che vuol dìre perdere o vincere e nessuno, dico nessuno è in grado di azzardarsi ad un pronostico serio perche il risultato è determinato dallo spostamento di pochissimi voti per tanti partiti in tente regioni. scritto da Osvaldo, marzo 18, 2008 I dati di BERLUSCONI sono leggermente inesatti: in Lombardia prenderà 26 Seggi (il 55% di 47,che è 25,85, arrotondato per eccesso; per prenderne 27(come la volta scorsa, deve superare il 55,3% e per arrivare a 28 (che calcola BERLUSCONI) dovrebbe superare il 59,5%!! Considerato che nel 2006 ha preso il 56% (inclusi UDC e DESTRA...) ne deriva che può arrivare intorno al 50 o poco più; quindi 26 Senatori. Lo stesso per il VENETO ove Lui calcola 15 Senatori ma ne prenderà 14 (come l'altra volta) e questa volta gli manca sempre la DESTRA e l?UDC, che in Regione è forte (per prenderne 15 dovrebbe superare il 58,4%, che non raggiunse nel 2006 con gli altri due partiti!! Il Lazio lo perde perchè se le comunali e le provinciali di Roma il PDL è sotto di oltre 5 punti al PD (la Provincia di Roma ha 4 milioni di abitanti il 73% di tutta la Regione! per vincere il PDL, significherebbe che nelle altre province dovrebbe superare il PD di oltre 15 punti, senza la DESTRA; mi sembrano un po troppi!!! Il PDL perde anche la BASILICATA e quindi massimo avrà 154 Senatori: ne deriva GROSSE COALIZIONE!!! scritto da anerandros, marzo 18, 2008 Comunque i miei dati danno al pdl da 162 a 166 senatori, i due in più per arrivare al 168 non so da dove saltino fuori, comunque poco cambia........il risultato è sempre lo stesso, partita chiusa anche al senato, ma ormai lo sa anche Valter scritto da anerandros, marzo 18, 2008 Caro Maecello puahahahah ah aha ah ah aha ah.......ma da dove li hai presi sti dati?Li hai sognati o te li ha dato il mago Donascimiento....ahahahahahahahah. La Campania al pd??????Ma se li il pdl ha quasi 8 punti di vantaggio....In calabria e basilicata ormai tutti i sondaggi danno sicura la vittoria per il pdl.Nel Lazio partita chiusa da tempo, pdl sopra di 2/3 punti, ma la chicca migliore è il piemonte....ahahahahahahah. Li ti sei superato, in piemote il vantaggio del pdl è di 10 punti......marcello ci sei?Sei svenuto?Ahahahahahahah scritto da marcello, marzo 18, 2008 Berlusconi:la gatta che si sogna i pesciolini fritti!!!La Campania andra sicuramente al PD,come la calabria e la basilicata.Il Lazio è gia' del PD.Ma la sorpresa piu' grande sara' il Piemonte,fortissimo sara' l'effetto Chiamparino e Bresso la Bonino che risvegliera' in pieno la tradizione liberal-gobettiana di quella regione! |
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