| BERLUSCONI: I SONDAGGI CI DANNO AVANTI DI 8,6 PUNTI SUL PD |
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| 27/03/2008 | |
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27 mar. - 'Secondo l'ultimo sondaggio
fornitoci oggi da Euromedia Research, il Pdl, insieme a Lega
ed Mpa si attesta al 44,6%, mentre il Pd con Di Pietro sta al
36%. Abbiamo quindi 8,6 punti di differenza, di vantaggio''.
Lo ha detto il leader del Pdl, Silvio Berlusconi,
intervenendo ad un forum organizzato al Palazzo
dell'Informazione dell'Adnkronos.
Il candidato premier del Pdl ospite a Palazzo dell'Informazione del Gruppo Gmc è intervenuto sui diversi temi della campagna elettorale, intervenendo a "Speciale elezioni 2008" spiega in questi termini la scelta del numero uno del Partito democratico di non partecipare alla trasmissione 'Porta a Porta'. E' "un già visto", prosegue il Cavaliere, "perché avvenne anche con Prodi" ed è una scelta che deriva dal fatto che Veltroni "ha consapevolezza dei sondaggi" ed "è vicino a un sentimento negativo, quasi di disperazione".
Sondaggi che, secondo l'ex premier, danno il Pdl in vantaggio di oltre 8 punti sul Pd. "Noi siamo con la Lega Nord e l'Mpa al 44,6%, il Pd con Di Pietro è al 36%.
Il vantaggio sul Partito democratico è quindi superiore all'8%", afferma.
"Veltroni ha detto che continuo a smentire, ma a parte che smentire è meglio di mentire come fanno loro, io sono costretto a smentire le cose non vere che mi si attribuiscono", sottolinea il candidato premier per il Pdl.
Quanto a un eventuale grande coalizione, ''non mi esercito mai in ipotesi che considero irrealistiche. I dati in mio possesso dicono che avremo una vasta maggioranza al Senato, di 28-30 senatori.
Però dobbiamo spiegare agli elettori del centrodestra come il voto, soprattutto al Senato, ai partiti minori può portare a una vittoria dell'altra parte, è un regalo a Veltroni''.
Berlusconi tocca diversi temi caldi, tra cui quello dei rifiuti a Napoli, a causa dei quali in tutti gli incontri internazionali dobbiamo subire ''una presa in giro degli interlocutori''.
Il calo della credibilità è ''frutto di una sinistra che ha il potere e non sa gestirlo in modo moderno'' e bisogna prima risolvere il problema di Napoli e poi ''potremo di nuovo contare sul piano internazionale''.
Poi torna a parlare di Alitalia. "La via migliore è una soluzione italiana", ribadisce con chiarezza il leader del Pdl. "Dopo sei mesi di tempo", Air France ha presentato un'offerta "non solo inaccettabile ma anche offensiva per il Paese", spiega il Cavaliere, mettendo in evidenza che "si è già raggiunto il risultato di indurre l'Ad Jean Cirille Spinetta a discutere".
Poi smentisce di avere fatto un passo indietro e in particolare sulla partecipazione dei figli alla cordata italiana: ''I giornali intingono la penna nel rosso della sinistra''.
Dopo l'appello agli imprenditori, la sinistra - incalza il leader del Pdl - ''ha tirato fuori la questione del conflitto di interessi''.
Per questo, ha ribadito, ieri ha preferito escludere la presenza dei figli in una cordata made in Italy.
Quanto alle mozzarelle di bufala, dice: ''Qualche esponente del governo ha rassicurato il Giappone e gli altri Stati dicendo che le mozzarelle con dosi elevate di diossina non sono state esportate, lasciando intendere che siano state consumate invece sul mercato interno. Se questo fosse vero, dovremmo essere tutti preoccupati perché sarebbe tutto meno che una rassicurazione''. ''
Le mozzarelle alla diossina, dunque, dovremmo mangiarle soltanto noi italiani'', si chiede Berlusconi.
Anche la sanità 'arriva sul tavolo' del Cavaliere: ''E' necessaria una profonda riforma, con un ammodernamento di tutte le tecnologie, ora in forte ritardo''. "Tutto questo - prosegue Berlusconi - è stato stoppato, si è continuato con la pratica di nominare uomini di partito come manager delle varie entità sanitarie. Credo che si debba ritornare sul tema, con un lavoro non semplice, non breve ma per dare veramente un colpo di ammodernamento e di risparmio a tutto il sistema sanitario senza togliere niente - sottolinea - alle responsabilità delle Regioni, ma dando una serie di direttive inequivocabili''.
Regioni, alle quali appartiene "la responsabilità dell'inefficienza del Servizio sanitario nazionale''.
Non manca un accenno al fisco. "Per fare pagare imposte a tutti servono aliquote giuste e nella testa di ognuno di noi c'è il limite di un terzo, il 33%". "Non so ancora" se si riuscirà ad arrivare a quel 33% ma "posso dire che non lo facemmo allora perché si oppose con forza l'Udc".
Oggi, prosegue, "dico che anche per quel 15% di programma che non riuscimmo ad attuare conto questa volta su una maggiore coesione". E, aggiunge, "in testa alle riforme necessarie c'e' la liberalizzazione servizi pubblici locali".
Ma la "stella polare" del Pdl sul fronte dei salari è "la riduzione delle tasse" che gravano sul costo del lavoro.
Un accenno anche alla situazione internazionale. "Se fosse necessario diremmo sì all'invio di nuove truppe in Afghanistan, insieme agli altri alleati".
Mentre ''tutto l'Occidente deve mandare un messaggio forte alla Cina, perché dica alt a queste violenze e apra il dialogo con il Dalai Lama''.
Il leader del Pdl definisce ''vergognoso Prodi che ha deciso di non ricevere il portavoce del Dalai Lama''.
Infine Internet e la sua importanza. ''E' una domanda fatta a un anziano signore che scrive ancora a penna. E' uno strumento che conosco poco...''. ''Mi sono accorto che conosco a memoria solo due numeri di telefono'', replica il leader del Pdl alla domanda sull'importanza del web in campagna elettorale. ''Resto sempre meravigliato quando in aereo si riesce ad avere tutto sul mondo con un telefonino... Forse ha ragione - scherza Berlusconi - chi dice che sono troppo vecchio per governare un Paese moderno. Ma ho il merito di affidarmi a persone competenti''.
(Adnkronos)
scritto da rik, marzo 28, 2008 ma basta sondaggi....è impossibile calcolare i senatori perke' col 30% di indecisi le regioni sono ancora piu' in bilico....cmq alla fine berlusconi sarà premier... scritto da AAA, marzo 28, 2008 beh,io ho letto un sondaggio che assicurava al pdl di Berlusconi 320 seggi e quest'ultimo ne aveva promessi 3 a Lombardo, quindi, se al PDL &C. sarebbero andati i 340 seggi del premio più gli 8 deputati esteri che quasi tutti attribuiscono al cdx,di conseguenza alla lega ne sarebbero andati 25... e poi nel 2006 ne prese una ventina,con un risultato si mile a quello che attribuiscono oggi i sondaggi... Ok,avrò anche sbagliato, ma ciò non toglie che Berlusconi sarà decisivo perchè comunque la sua coalizione avrà la maggioranza alla Camera e ben difficilmente si inimicherà Bossi, l'esperienza di 14 anni fa insegna... e poi solo con Bossi ha accettato di federarsi, mica con Casini (che perciò lo ha abbandonato e ha fatto benissimo), di Bossi ha paura perchè al nord senza la lega non si vince... scritto da andre, marzo 28, 2008 caro pirata romano, guarda che la rimonta del pd sul pdl soprattutto al senato è una buona notizia per berlusconi perchè significa meno voti alla SA che così non supererà la soglia dell'8% e non toglierà senatori al pdl nelle regioni in cui a prevalere sarà il pd, regalando di fatto la maggioranza a berlusconi.E' per questo che da settimane vi annuncio la vittoria CERTA anche al senato del pdl scritto da Ginotto, marzo 28, 2008 MA CHE CA**O LITIGATE PER I SONDAGGI E PER CHI LI SPARA IN TV? ME LO VEDO CHURCHILL A FAR LA STESSA COSA, COSì COME LA TATCHER, KOHL, BRANDT, MITTERAND O BLAIR. LA SERIETA' SI VEDE DALLE PICCOLE COSE. scritto da Pancrazio, marzo 28, 2008 I tuoi calcoli sulla Camera sono sbagliati. La Lega potrebbe prendere ben più di 25 seggi: dai 31 previsti dai dati Digis ai 51 di quelli SWG. Non so che conti hai fatto, ma non stanno né in cielo né in terra! scritto da AAA, marzo 28, 2008 Vorrei far notare una cosa... i sondaggi danno (tutti) per certa la vittoria alla camera di Berlusconi con scarti dal 6 al 9%, che è sempre lo stesso divario da almeno 1 mese e mezzo, quindi non ci sono dubbi..., il PDL si dovrebbe aggiudicare 348 seggi: 320 seggi al pdl,25 alla lega e 3 al mpa,mentre all'opposizione andranno complessivamente 282 seggi: 39 all'udc,40 alla SA,188 al PD e 15 all'idv. Al senato invece la situazione è moooooooooooooooolto più aperta, il Pdl viaggia sul filo di lana e si prospetta che possa prendere da 154 a 171 seggi (maggioranza 162) con una media tra i sondaggi di 163.Quindi è molto azzardato fare ipotesi perchè ci sono ancora regioni come il Lazio, la Liguria, lAbruzzo e la Calabria che sono in bilico,senza contare che in moltissime regioni la SA E UDC viaggiano ad un nulla sotto l'8%(sto parlando di pochissimi decimi di punti percentuali) e, considerando l'elevatissimo numero di indecisi, non si possono fare calcoli ne fare affidamento su alcunchè.Ma anche se il pdl dovesse risultare sconfitto al Senato, in ogni caso sarà decisivo nella prossima legislatura, perche potrà contare alla camera di circa 70 seggi di vantaggio e, anche se lega e mpa in una remotissima ipotesi dovessero defezionare, con 320 seggi (la maggioranza alla camera è 316) il solo partito di berlusconi sarà l'ago della bilancia, qualunque sarà la situazione, anche se perderà al senato. Quindi gli elettori di sinistra non si cullino troppo:possono, si, sperare che Berlusconi non diventi premier, ma che lo possa diventare Veltroni se lo scordino pure. scritto da nando, marzo 28, 2008 LEGGO COME DATO ASSODATO CHE EUROMEDIA AVREBBE AZZECCATO I DATI DELLE POLITICHE DEL 2006 è SUFFICIENTE ANDARE A VEDERE SUL SITO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO PER VERIFICARE NON ESSERE VERO. INOLTRE I SONDAGGI AL PARTITO DI VELTRONI LI FORNISCE PAGNONCELLA, DA SEMPRE NON CERTO LA GHISLERI CHE FORNISCE I SONDAGGI A BERLUSCONI E DINTORNI E NON è L'UNICA PERCHE' AN, FINI INVECE DA SEMPRE USA IL SONDAGGISTA DI PORTA A PORTA MANNHAIMER. LA GHISLERI E' STATA UNA STRETTA COLLABORATRICE DI LUIGI CRESPI PRIMA E DI NATASCIA TURATO DOPO FINO AL 2003 PRIMA CHE DATAMEDIA (ISTITUTO BERLUSCONIANO POST PILO) CHIUDESSE I BATTENDI GRAZIE ALLA BANCA POPOLARE DI LODI. A QUEL PUNTO LUIGI CRESPI E NATASCIA TURATO HANNO SEGUITO UN PERCORSO DI PROGRESSIVO E DETERMINATO ALLONTANAMENTO DA FORZA ITALIA E CON IL DIRETTORE DI QUESTO GIORNALE AMBROGIO (FRATELO DI LUIGI) HANNO FONDATO UN IMPORTANTE ISTITUTO DI RICERCA -EKMA-. DI RECENTE EKMA SI E' DEFILATA DALLA POLITICA PER LASCIARE IL CAMPO ALLA -CRESPI RICERCHE- CHE SI OCCUOPA DI SONDAGGI E COMUNICAZIONE. I CRESPI SEGUONO SORPRENDENTE CAMPAGNA ELETTORALE DI BOSELLI, MA SONO STATI TRA GLI STRATEGHI DELL'OPERAZIONE DE -LA DESTRA- DI STORACE DI CUI OGGI SEGUONO LA CAMPAGNA ELETTORARE EREDITANDO IL FENOMENO SANTANCHE'. CRESPI LAVORA ANCHE PER POLITICI DEL CENTRO DESTRA MICCICHE'LOMBARDO E HA CURATO LA CAMPAGNA VINCENTE DEL SINDACO DI PALERMO CAMMARATA. scritto da lillo, marzo 28, 2008 anche se ci fosse stata una rimonta, in questi termini di sicuro si tratta solo di assestamenti fisiologici. Il pd non può di piu, perchè la maggioranza degli italiani ha capito che con il centro sinistra non si va da nessuna parte, con questo non voglio dire che con berlusconi sarà tutto oro e fiori, ma di sicuro peggio dell'ultimo governo non si può. Tra le altre cose, da campano, godrò quando vedrò crollare il pd e bassolino, perchè qui subirà una sconfitta memorabile, cosi imparano a prendere in giro la gente. scritto da paul, marzo 28, 2008 occhio ai comunisti all'interno delle urne quindi piazzare scrutatori e rappresentanti a me risulta che già hanno piazzato i loro in massa in ogni singolo colleggio. ahimè vi invito a non andare a mangiare perchè e quello il momento in cui...... scritto da leonhard, marzo 27, 2008 ... rimonta non c'è stata ... perchè Veltroni ha parlato da sempre di 4 punti dal PDL ... ora tutti gli Istituti sono concordi nell'affermare che la distanza minima è di 6 punti ... scritto da leonhard, marzo 27, 2008 ... Fino a ieri Berlusconi parlava di 9-10 punti ... se sono 8.6 non è che la sostanza delle cose cambi molto ... Ma lui ha detto pure che quanto a senatori gli risulta da dati in suo possesso che il PDL dovrebbe averne 28-30 in più per il PDL ... ... Staremo a vedere ... se avrà ragione ancora Berlusconi ... scritto da giovanni.brunoro, marzo 27, 2008 il fatto che euromedia research abbia azzeccato il 2006 non implica che anche questi dati siano attendibili. scritto da pirata romano, marzo 27, 2008 Segnalo solamente che - anche per il Cavalire - il divario si accorcia: questa la verità. Quindi: la rimonta c'è (a metà febbraio Berlusconi indicava in 12 i punti di distacco) ed il pareggio al Senato è pressochè assicurato. L'elettorato di Cs - del resto - comincia a svegliarsi ed il trend è chiaro: da qui al 13 aprile non potrà che essere confermata una progressiva riduzione del divario. scritto da leonhard, marzo 27, 2008 ... ed al momento è così ... ci sono 8,6 punti percentuali di differenza tra il PDL e il PD ... e bisogna dargli credito, perchè è lo stesso Istituto che ha azzeccato in pieno i sondaggi alle Politiche del 2006 e poi ... come Berlusconi ha precisato in altra intervista ... è anche lo stesso Istituto di cui si serve pure il PD di Veltroni ... quindi ... Chissà se le cose rimarranno così fino al 14 aprile ore 15 ?... Inutile dire che noi del Centrodestra lo speriamo ... scritto da che noia, marzo 27, 2008 che noia |
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