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30 apr. - Presentazione della ricerca del Censis. Le elezioni riescono
ancora ad attrarre gli italiani, malgrado le ondate di critica della politica
degli ultimi tempi, ma per circa un quarto degli elettori, nella vita
quotidiana, il rapporto con la politica ha un carattere molto preciso: è scambio
di favori, richiesta di soluzione di problemi personali che, altrimenti, non
sarebbero in grado di risolvere.
Dal governo che entrerà in carica, gli
italiani, condizionati dalla percezione di vulnerabilità socioeconomica, e
dall’erosione del potere d’acquisto, si aspettano una riforma della politica e
delle istituzioni, e interventi razionalizzatori sulla spesa pubblica.
Nel tempo
è cresciuta la quota di elettori che chiede maggiori investimenti pubblici nelle
infrastrutture e anche nei servizi pubblici essenziali come trasporti e rifiuti.
E in una tornata elettorale in cui il localismo come luogo di costruzione del
consenso politico è stato dominante, spicca la richiesta crescente di potenziare
il ruolo dello Stato centrale, garante dell’equilibrio tra le varie parti del
Paese.
Vengono presentati i risultati su motivazioni e contenuti delle scelte
elettorali emersi dall’indagine sulle opinioni di 2.000 elettori realizzata dal
Censis all’uscita dei seggi in occasione delle recenti elezioni politiche.
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