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20 Mar. - di Luigi Crespi. Il sondaggio settimanale sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche condotto da Crespi Ricerche ci consegna una situazione stabile, con i due maggiori schieramenti divisi da 7,5 punti.
E’ stato compiuto il primo giro di boa perché la Pasqua rappresenta un blocco emotivo, una sospensione della campagna elettorale, tra l’altro oggettivamente poco vivace e alquanto noiosetta.
Questo giro di boa che cade nella penultima settimana in cui si potranno rendere pubblici i sondaggi, ci consegna una realtà sostanzialmente senza grandi colpi di scena: Berlusconi con il suo Popolo della Libertà marcia verso una vittoria alla Camera netta e abbondante e di riflesso con i dati di quest’oggi, sembra aver messo quasi al sicuro il risultato al Senato.
Questo con la fotografia odierna, però sappiamo quanto sono importanti le campagne elettorali e se i candidati hanno dormicchiato fino ad oggi, ci aspettiamo che tirino fuori l’asso dalla manica proprio nei decisivi ultimi giorni che ci separano dal 13 e 14 Aprile, per cui proprio l’assenza di una aggressiva campagna elettorale rende permeabile questa realtà ad eventuali colpi di teatro.
Il sondaggio settimanale sulle intenzioni di voto per le prossime elezioni politiche da lo schieramento che sostiene Silvio Berlusconi quindi al 43,9%, mentre quello che sostiene Walter Veltroni è al 36,4%. La differenza è quindi di 7,5 punti. La Destra 4,0%, Unione di Centro 6,0%, la Sinistra Arcobaleno 6,5 %, e il Partito Socialista 2,0 %. Per quanto riguarda i candidati premier Berlusconi è al 43,5%, Veltroni al 37,0%, Bertinotti al 5,1%, Casini al 5,9%, Santanchè al 3,8% e Boselli al 2,0%. Gli indecisi sono al 15%,
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