| Europa: il 57% usa INTERNET ma tra i giovani si sale all'82 (più della tv) |
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| 19/11/2007 | |
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19 Nov. - La European Interactive Advertising Association (EIAA) rende noti
i risultati del suo studio annuale basto su
7000 interviste in tutta Europa per comprendere uso, consumo e tendenze
degli utenti finali rispetto ai media esistenti.
Per la prima volta, i giovani tra i 16 e i 24 anni di età accedono a Internet più spesso di quanto guardino la televisione - l'82% di questo gruppo utilizza Internet tra 5 e 7 giorni alla settimana, mentre solo il 77% guarda la televisione con la stessa regolarità (5% meno dell'anno scorso). I giovani tra i 16 e i 24 anni passano 10% del tempo in più navigando su Internet che non sedendo davanti alla TV e quasi la metà di loro (48%) dichiara di guardare meno la TV proprio perché c'è Internet. Internet è sempre più popolare anche tra gli anziani e tra le donne: sono questi i fattori che hanno determinato la crescita dell'online. Dal 2006, infatti, il numero degli over 55 che usano Internet ogni settimana è aumentato del 12%, mentre il numero delle donne è aumentato dell'8%. Aumenta anche il tempo che viene passato online: gli utenti europei ci passano ben 11,9 ore alla settimana e circa un terzo (29%), cioè 48 milioni di persone, possono essere considerati "grandi utilizzatori", in quanto ci passano una media di 16 o più ore alla settimana. In Italia, la percentuale di coloro che possono essere considerati "grandi utilizzatori" è ancora più alta, in quanto raggiunge il 37%. Internet insidia la TV. Tra i giovani si registra il sorpasso dell'online sulla TV, ma l'utilizzo di Internet tallona da vicino il consumo di televisione in tutti i gruppi demografici. Tre quarti di tutti gli utenti Internet (75%) vanno online tra 5 e 7 giorni alla settimana, in aumento rispetto al 61% del 2004. Negli ultimi tre anni, però, la percentuale di chi guarda la televisione è rimasta stabile all'86%. Internet sta rapidamente diventando un hub per tutti i mezzi di comunicazione tra gli utenti Internet che utilizzano media come riviste, giornali, radio e televisione in modo digitale. Il social networking continua ad essere molto diffuso: il 42% degli utenti Internet in Europa comunica almeno una volta al mese attraverso siti di social networking; in Italia, la percentuale si attesta al 40%. Sia a livello europeo che italiano, questa attività guadagna quindi il terzo posto tra le attività online più diffuse, dopo search e posta elettronica. Il numero di persone che guardano televisione e video clip online almeno una volta al mese è cresciuto del 150% dal 2006! Uno degli elementi che hanno contribuito a questa enorme crescita è l'ulteriore aumento della penetrazione della banda larga - oggi 8 utenti Internet su 10 (81%) utilizzano un collegamento in banda larga; Alison Fennah, Executive Director di EIAA, ha dichiarato, "Lo studio Mediascope indica che i consumatori utilizzano Internet come strumento e anche per divertimento e il loro mondo dell'informazione sta diventando veramente digitale. Il nostro obiettivo è di aiutare sia gli inserzionisti sia le agenzie a capire l'evoluzione e a sviluppare strategie di comunicazione innovative." Agli Europei piace anche condividere informazioni online; il numero di persone che contribuiscono ai siti che forniscono classifiche e valutazioni ha registrato una crescita del 42% rispetto al 2006 ed oggi oltre un quarto degli utenti (26%) partecipa a forum - cosa che dimostra ancora una volta quanto è potente il passaparola sul web. in Italia, è il 73% degli utenti Internet che dispone di un collegamento veloce. L’83% degli intervistati ha dichiarato di non poter fare a meno di almeno una attività online e questo dimostra come Internet sia ormai diventata parte integrante della vita di tutti i giorni. Un terzo degli utenti Internet (32%) ha dichiarato di non poter fare a meno dell’email, mentre il 96% ha ammesso di dedicare meno tempo a certe attività proprio perché c’è Internet. Quasi due terzi degli utenti (62%) utilizza meno altri mezzi di comunicazione in favore di Internet: il 40% guarda meno la TV, il 22% ascolta meno la radio e il 28% legge meno frequentemente i giornali. Questi dati sono supportati anche da fatto che il 65% degli utenti Internet almeno una volta al mese accede a nuovi siti.
Michael Kleindl, Chairman di EIAA e Managing Partner di Valkiria Network, ha commentato: "Lo
studio Mediascope, ormai giunto alla quinta edizione, dimostra che i
consumatori cambiano abitudini molto velocemente secondo le opportunità
digitali che trovano. La sfida per gli inserzionisti è creare campagne
adatte a questi nuovi consumatori, che oggi hanno sempre più potere."
Lo studio è basato su 7.008 interviste telefoniche random, di cui
oltre 1000 intervistati in UK, Germania, Francia, Spagna, Italia e
Paesi Nordici rispettivamente e 500 in Belgio e in Olanda
rispettivamente. Le interviste sono state effettuate nel corso del mese
di settembre 2007. (eiaa - European Interactive Advertising Association)
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