| GUIDA BLU 2008: SARDEGNA LA MIGLIORE, SONO 14 LE LOCALITA' CON 5 VELE |
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| 30/05/2008 | |
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30 mag. - E' una Sardegna che va a "gonfie Vele"
quella tracciata nella mappa della Guida Blu 2008 di
Legambiente e Touring Club Italiano: nell'isola si concentra
infatti il piu' alto numero di localita' costiere che ottengono
il massimo riconoscimento di Legambiente, ben 14 su un totale
di 54.
Non e' da meno la Toscana che tra le migliori ne piazza
11 seguita dalla Sicilia con 9 localita' nella parte alta della
classifica compresa quella a 5 vele l'isola di Salina,
nell'Arcipelago delle Eolie, che accorpa i comuni di Santa
Marina Salina, Leni e Malfa.
Bene anche la Puglia con 7
localita' al top.
L'ottava edizione della Guida Blu, presenta, per il secondo
anno consecutivo, la sezione dedicata alle localita' che si
affacciano sui laghi.
Sono tre le tre localita' dei laghi che
conquistano le 5 vele: Caldaro sulla Strada del Vino(BZ) in
Trentino Alto Adige sul Lago di Caldaro, Farra D'Alpago (BL) in
Veneto sul Lago di Santa Croce e Malcesine (VR) in Veneto sul
Lago di Garda.
Tornando al mare, nell'estate 2008 per la prima volta e'
un'intera isola, l'Isola del Giglio (Gr) a conquistare il
gradino piu' alto del podio per l'ottima sostenibilita' e la
tutela dell'ecosistema terrestre e costiero e per aver prestato
particolare attenzione al verde pubblico, alla raccolta
differenziata e alla mobilita' sostenibile; tra i motivi del
riconoscimento la salvaguardia e la sostenibilita' dell'isola
di Giannutri.
La perla del Cilento, Pollica (Sa), con le
localita' costiere Acciaroli e Pioppi, si piazza seconda ma si
tratta di una vera e propria mosca bianca in un contesto
campano che non vede nessun altra al vertice della classifica.
La seguono al terzo posto i 3 comuni delle Cinque Terre, in
Liguria e sempre in Maremma il quarto posto conquistato da
Capalbio (Gr), vincitrice dell'edizione 2007.
Il quinto posto
e' dell'unica localita' pugliese a 5 vele, Nardo' (Le) che si
e' distinta per l'istituzione del Parco Regionale di Porto
Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli
naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che
rappresenta una delle piu' importanti opere di tutela e
fruizione tra i parchi della provincia.
Ancora in Toscana il
sesto posto che va a Castiglion della Pescaia (Gr), mentre al
settimo troviamo la prima delle 3 sarde in classifica, Domus de
Maria, seguita all'ottavo posto, dalla siciliana Isola di
Salina, nell'arcipelago delle Eolie.
Chiudono la classifica
delle magnifiche 10 a 5 vele altre due localita' sarde Baunei
(Og) e Posada (Nu) entrambe nuove entrate nell'Olimpo del
turismo di qualita' di Legambiente.
A Bosa infine va quest'anno il Premio Speciale per la
salvaguardia dell'avvoltoio Grifone (Gyps fulvus): la cittadina
alla foce del Temo e' infatti uno dei pochissimi siti in Italia
dove e' possibile trovare questa specie di rapace.
"La mappa della Guida Blu di
quest'anno - ha commentato Vittorio Cogliati Dezza, presidente
di Legambiente - restituisce la fotografia di quella che
Legambiente considera l'eccellenza dell'offerta turistica in
Italia. Le localita' premiate non sono solo luoghi di
grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli
amministratori hanno fatto della sostenibilita' e della tutela
ambientale un loro punto di forza.
Sono comuni - continua
Cogliati Dezza - che hanno dimostrato come la salvaguardia
dell'ambiente non sia un freno allo sviluppo ma un valore
aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano
sempre di piu'.
I nostri riconoscimenti sono frutto del lavoro
svolto da Goletta Verde durante i suoi viaggi ma anche del
patrimonio di conoscenze delle centinaia di gruppi locali di
Legambiente che con la Guida Blu viene messo a disposizione di
chi desidera una vacanza sostenibile anche d'acqua dolce".
"Con questa guida - afferma Michele D'Innella, direttore
editoriale Touring - confermiamo che la cultura del rispetto
dell'ambiente e' nel DNA del Touring. Si tratta di uno
strumento, anche educativo, molto efficace nel promuovere un
modello di sviluppo sostenibile, rispettoso in ugual misura
delle esigenze dei turisti, dell'ambiente e delle comunita'
ospitanti. Come associazione turistica ci preme infatti, a
tutela dei nostri Soci e dei cittadini tutti, indicare come
meta preferenziale le localita' che fanno della salvaguardia
del patrimonio naturale un fattore significativo della loro
politica di gestione e valorizzazione turistica".
"La Sardegna e la Toscana realizzano gia' da tempo un
lavoro esemplare in termini di sostenibilita' e tutela
ambientale che e' emerge chiaramente in questa edizione della
Guida Blu - ha commentato Sebastiano Venneri, vicepresidente di
Legambiente -.
La Sardegna, oltre che per l'eccezionale e
riconosciuto pregio naturalistico delle sue coste, continua a
distinguersi come regione leader per l'impegno nella
salvaguardia del paesaggio e del litorale. Basti pensare alle
tante iniziative di valorizzazione e tutela del territorio
messe in campo dalla giunta Soru, la prima ad aver varato nel
2004, la cosiddetta legge Salvacoste che impedisce di edificare
a meno di 2 chilometri dalla costa, e che oltre ad aver
adottato un piano paesistico, ha recentemente richiesto delle
norme per la protezione delle spiagge e ha istituito la
Conservatoria delle Coste, un organismo sulla scia dell'omonimo
francese che ha il compito di gestire e vigilare si circa
duemila chilometri di litorale sardo". (AGI)
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