| I SONDAGGI SBAGLIANO PERCHE' GLI ELETTORI DI CENTRODESTRA NON DICONO LA VERITA'? |
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| 24/04/2008 | |
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24 Apr. - La teoria di Angelo Panebianco, sul Corriere Magazine è che molti elettori credono che le èlites sociali disapprovino il voto di centrodestra e nascondono le loro preferenze ai sondaggisti (più o meno come accadeva ai tempi della Dc)
Il sociologo Luca Ricolfi (La Stampa) ha ricordato la spiegazione più plausibile. L'errore è dipeso, almeno in parte, dal fatto che molti intervistati non dichiarano la verità sulle proprie intenzioni di voto. E' accaduto più o meno quello che accadeva ai tempi della Dc: sottovalutata nei sondaggi e vincente nelle urne. Il punto-chiave riguarda la "rispettabilità sociale". Molti intervistati, di orientamento di centrodestra, hanno la sensazione che una dichiarazione di voto per quello schieramento non sia in sintonia con il clima e i messaggi che vedono prevalenti nei mass media. Percepiscono che le cosmopolite èlites sociali (i cui orientamenti hanno una decisiva influenza sul sistema della comunicazione) disapprovano il voto per il centrodestra. La dichiarazione non veritiera diventa quindi un modo per difendere la propria rispettabilità davanti alle suddette èlites e nelle cerchie sociali che quelle èlites influenzano. All'indomani del voto il Sole 24 Ore ha pubblicato una intervista davvero chiarificatrice al direttore generale di una grande cooperativa emiliana (una cooperativa rossa, ovviamente). Quel dirigente ha dichiarato quanto per anni aveva accuratamente celato, ossia il fatto di essere ormai da moltissimo tempo un simpatizzante della Lega Nord. Nel suo caso, in gioco non c'era soltanto una questione di "rispettabilità sociale"; c'era stata anche la preoccupazione di non compromettere i propri rapporti professionali con gli enti locali emiliani. Ma il punto resta: ci sono ambienti nei quali le persone politicamente orientati a destra pensano che dichiararlo comporta fare "outing" su comportamenti sessuali giudicati eterodossi dalla maggioranza. Da tempo sospetto che ciò accada anche nel mio ambiente professionale, quello universitario. Apparentemente la sinistra è dominante in università: la schiacciante maggioranza dei docenti dichiara simpatie "di sinistra". Ma quanti nascondono il loro vero orientamento? Penso che siano più numerosi di quanto di solito si immagina. Minoritaria nel Paese, la sinistra possiede ancora un grande atout: il consenso di certe èlites e, per loro tramite, una posizione di favore, non proporzionata alla sua forza elettorale, nel sistema della comunicazione. L'effetto è quello sopra descritto: una diseguale distribuzione di rispettabilità sociale fra centrodestra e centrosinistra con ricadute sugli atteggiamenti che le persone ritengono conveniente assumere in pubblico. La spiegazione va cercata indietro nel tempo. Si tratta, in sostanza, di una eredità dei tempi del Pci: a partire soprattutto dagli anni Settanta, il partito comunista (il cui gruppo dirigente era veramente di alto profilo) riuscì a conquistare cuori e menti di tanti appartenenti a gruppi strategicamente collocati rispetto al sistema della comunicazione(giornalisti, professori, artisti,magistrati, eccetera). Che farà la sinistra quando quell'effetto, come è inevitabile che accada, si esaurira? scritto da Dan, aprile 25, 2008 Io comunque sia non riesco a capire come né perché sia così difficile esprimere la propria preferenza politica. Se uno ha riflettuto e ha individuato basi e principi della sua ideologia, sia essa di destra o di sinistra, ma perché nasconderla? Così come non riesco a capire perché si risponde a caso ai sondaggi politici. Ma perché? Che senso ha? Cosa cambia se si indica ad un sondaggista la propria vera preferenza? scritto da alessandro cassamaro, aprile 24, 2008 da tesserato FI, per cui tutti sanno come la penso, ad un sondaggio rispondo, se rispondo, con la trottolina. Non e' questione di vergogna ma di intelligenza. Perche' mai dovrei dire quello che penso ad uno che ha il compito di schedarmi ? La regola e' fornire sempre risposte prive di informazione e tra loro statisticamente indipendenti. PS La "cultura" sinistra e' tale solo per la propaganda dei sinistri che fa impallidire quella nazista a cui pero' si puo' essere immuni con un minimo di intelligenza. scritto da NOODLES, aprile 24, 2008 non insistete con Berlusconi proprietario di 3 canali televisivi "uguale" monopolio mediatico, Vi ricordo che ci lavorono per la maggiore, esponenti di sinistra............. Mentana,Costanzo,Zelig lo staff delle iene (compresa la moglie del signor Totti che si professa di sinistra, ma vive da Re con milioni e milioni di euro) e tantissimi altri. Un po' di coerenza perfavore.......... scritto da bg, aprile 24, 2008 Non dicono la verità ? E' chiaro, si vergognano ! scritto da angelo, aprile 24, 2008 teatro, cinema e tv???????????????????????????????????????????? Ma io dico, ma l'intelligenza va a dormire alle 4 del pomeriggio? Berlusconi è padrone di TUTTO e di TUTTI e la sinistra ha il monopolio nel TEATRO, nel CINEMA e nella TV! se la sinistra avesse tre televisioni che trasmettono su rete nazionale allora ne potremmo riparlare, SVEGLIA!!!!!!!!!!!!!!!!!! scritto da madmax1968, aprile 24, 2008 Patton...... ancora con i discorsi della sinistra egemonica, autoritaria......... la sinistra ha perso le elezioni per l'antiberlusconismo e voi perderete la prossimo per l'anticomunismo. I giornalisti, l'insegnanti, i docenti, etc... devono essere liberi di essere di sinistra o di destra e cosi anche per gli imprenditori, operai, etc... Fra l'altro penso che il vostro premier questo l'ha capito e cercherà (attraverso letta) un dialogo con l'opposizione altrimenti alla prossime elezioni perderà. In Italia ormai è assodato vince sempre l' ANTIGOVERNO e una seconda campagna elettorale come il 2006 non gli servirà più.. scritto da Shadang, aprile 24, 2008 Azz! Come si incazzano i sinistri! Avete mai pensato, che la verità è più semplice? Che alla base di tutto, c'è una grossa dose di goliardia, nel vedere le agenzie di sondaggio prendere cantonate. A chi frega, se il loro sondaggio e giusto o meno, e perchè la gente dovrebbe sentirsi obbligata a rispondere? Comunque, sia io, che tanti amici, gli abbiamo raccontato fesserie più di una volta ai sondaggisti, d'altronte in Paese democratico, siamo tenuti a rispettare le leggi, ma non a dire la verità ai sondaggisti. Peggio per chi li paga. scritto da leonhard, aprile 24, 2008 ... altro che vergognarsi di dichiarare il proprio voto al Centrodestra ... chiedere a Veltroni ... che ha dovuto rinunciare a Prodi di cui si vergognavano l'80% degli Elettori di Sinistra di avergli dato il voto ... E che dire della rinuncia di Veltroni alla Sinistra Radicale ... senza la quale ha sì perso le Elezioni ... ma in modo dignitoso ... Se non vi avesse rinunciato ... Veltroni avrebbe perso le Elezioni in modo molto più catastrofico ... scritto da Paolotto, aprile 24, 2008 non credo che i sondaggi sbaglino...io voto centro destra ma.. se intervistata per un exit pool o al telefono non direi mai per chi ho votato a meno che non sia un'agenzia legata al tg4 mediaset .... la casta di giornalisti,agenzie di sondaggi, televisioni e giornali legati per la maggior parte a sinistra (anche se insistono sul contrario) la trovo estremamente pericolosa e arrogante...quindi concludendo...sono anni che mi sento dire da quei pochi che conoscono il mio orientamento " eh si tanto voi avete vergogna a dirlo per questo i sondaggi sono sfalsati" ...non si tratta di vergogna ma di vivere sereni..come si spiega ad un arrabbiato arrogante che ci possono essere visioni diverse ma pur sempre rispettabili?? IMPOSSIBILE! scritto da pirata romano, aprile 24, 2008 Non è colpa mia se avete una sindrome da sudditanza psicologica: state sempre a lamentarVi ... e la sinistra di qua e la sinistra di là. Senza l'avversione verso di noi non avreste linfa vitale. Questa l'amara verità. scritto da enno, aprile 24, 2008 Sfida della destra culturale? ma nn fade ridere...continuate a vergognavi..perchè dovete vergognarvi..Voi siete l'elite dell'ignoranza... scritto da leonhard, aprile 24, 2008 ... Diciamo che la Sinistra ha seminato molto ... invadendo della sua Ideologia ogni ramo della Società ... e pensava di raccoglierne pure i frutti che all'apparenza la Gente gli dichiarava ... Peccato che la Sinistra non abbia mai considerato ... che il cardine di una Democrazia rimane il voto e la sua ... segretezza ... scritto da Patton ., aprile 24, 2008 Continuate a pensarlo, che va bene così... scritto da pirata romano, aprile 24, 2008 Il problema, caro Patton, è che la Vostra è l'elite dell'ignoranza ... scritto da Patton ., aprile 24, 2008 Sante verità...Alla'nalisi manca un particolare: il PCI conquistò di quelle "élites" anche il portafogli. Una lobby più o meno corrispondente ora al target del lettore medio di Repubblica, ancora convinto della "superiorità" morale, intellettuale ecc. ecc. Come lo sappiamo anche bene: vedasi ai tempi nostri il modello "Roma". La vera sfida della destra al Governo è infatti culturale. Spezzare smontando i falsi miti di una pseudocultura minoritaria da sempre nel paese reale (la sx fisologicamente non andraà mai oltre il 35-38%, ma egemonica in ogni luogo: scuola, università,teatro, cinema,tv ecc. E' stato il grande errore della D.C. aver consentito che ciò accadesse. |
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