Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 10.01.2009 ore 01:00
LAVORO: GIOVANI IN CERCA DI IMPIEGO, 1 SU 2 SI FA ACCOMPAGNARE DAI GENITORI Stampa E-mail
27/11/2008
27 nov. - Secondo una indagine condotta nell'area fiorentina e pratese, quasi un ragazzo su due si presenta al primo colloquio di lavoro accompagnato dai genitori. E' stata la Fondazione Spazio reale di San Donnino, di cui don Giovanni Momigli e' presidente, a promuovere la ricerca sui giovani in cerca di lavoro.
colloquio_280x200.jpg''Negli incontri per l'orientamento al lavoro - ha spiegato don Momigli -, quasi il 50% dei candidati, ragazzi e ragazze tra i 20 e i 27 anni, e' venuto 'sostenuto' da un genitore, sia perche' sovente e' il genitore che si presenta a nome del figlio o della figlia per domandare informazioni e opportunita', sia perche' il giovane viene addirittura accompagnato da una genitore al primo colloquio''.
Il dato si e' rivelato in linea con i risultati della successiva indagine: alla Cna di Firenze, ad esempio, il 45% dei giovani si presenta per un colloquio di lavoro accompagnato, o preceduto per il primo contatto informativo, da un genitore.
Le informazioni e i dati raccolti sono stati presentati ieri in un seminario che si e' tenuto a Firenze, nella sala Gonfalone di Palazzo Panciatichi, dal titolo ''Il protagonismo della famiglia nella ricerca del lavoro dei giovani'', organizzato nell'ambito della Festa della Toscana 2008. Sono state condotte circa 50 interviste a imprenditori fiorentini, distribuiti 50 questionari a responsabili di centri per l'impiego, piccole e medie aziende ed agenzie interinali, sottoposti 150 test a giovani (eta' media dai 20 ai 25 anni) e 50 a genitori di ragazzi di eta' compresa tra 20 e 25 anni ''Siamo di fronte ad un elemento di arretratezza che appesantisce il sistema produttivo - ha spiegato il sociologo Giulio De Rita, amministratore di Le'ghein, societa' di ricerche e consulenze etiche & 8722;. I genitori, che ormai hanno perso il controllo su quasi tutte le altre fasi della vita dei propri figli, continuano ad esercitare un condizionamento in un campo, quello del lavoro, in cui non hanno piu' competenze aggiornate''.
A Prato, ha aggiunto De Rita, ''abbiamo trovato tante mamme che sconsigliano ai figli di andare a lavorare in fabbrica. Persiste un clima psicologico cupo, l'82% dei giovani si dice convinto che oggi sia piu' difficile trovare lavoro, pensando in realta' al posto fisso''.
Intorno al concetto di ''giovani'', emerge anche una generale confusione. ''Tutti, dai 17-18 ai 30 anni ed anche oltre, sono considerati giovani, il sostegno delle famiglie e' indipendente dalla fascia di eta'''. Tra crisi della paternita' e tendenza protettiva delle madri, ha detto Claudio Gentili, direttore del nucleo Education di Confindustria, ''il 64% dei ragazzi, secondo studi recenti, dice che e' stata la famiglia ad orientare le scelte nel campo del lavoro''.
Sul ''cupo pessimismo'' della nostra societa': ''L'Italia e', con gli Stati Uniti, tra i paesi occidentali, in cima alla graduatoria della disuguaglianza tra il 10% piu' ricco e il 10% piu' povero della popolazione.
Gli Stati Uniti, pero', sono anche in testa alla classifica della mobilita' sociale, l'Italia si trova all'ultimo posto: questo ci porta a non vedere sbocchi, a non guardare al precariato come ad una condizione superabile attraverso l'acquisizione di competenze, a non leggere la realta' contemporanea come qualcosa di difficile ma affrontabile''.
Per aiutare i genitori, secondo Davide Guarneri, presidente nazionale dell'Associazione italiana genitori, ''si dovrebbe entrare nella dimensione di un lavoro di comunita', con il recupero della rete di solidarieta' sociale, in cui legami sono oggi quasi tutti spezzati. Rivedere il ruolo orientativo della famiglia, sostenere il difficile compito dei genitori con la formazione''. E i genitori dovrebbero ''recuperare tutti gli aspetti del rapporto con i figli, valorizzando la dialettica e il confronto; superare rapporti di compensazione affettiva che trattengono i figli e li inducono a non uscire dal nido''. C'e' bisogno di un lungo cammino culturale, ha ripreso don Momigli: ''I giovani debbono osare di piu', avere piu' coraggio e definire un progetto di vita, che preveda anche l'ambito del lavoro. I genitori, piu' che svolgere un pesante ruolo di supplenza, debbono sostenere i figli nella formazione della personalita' e fornire i supporti necessari al rafforzamento della loro autonomia e imprenditivita'. Si deve passare dalla mentalita' del posto di lavoro a quella dell'attivita' lavorativa, acquisendo professionalita' e mantenendo costante la cura per la formazione. E' necessario riscoprire il manifatturiero, sia come possibilita' effettiva di occupazione che come ambito di lavoro che puo' sostenere lo sviluppo complessivo'' 
Commenti (3) >>
...
scritto da gapa, novembre 28, 2008

Ti contraddico: mia figlia, che non è agganciata ad alcun sistema clientelare o gruppo di potere o altro, dopo la sudata laurea in chimica secondo il vecchio ordinamento(ottenuta in cinque anni esatti e in prima sessione nel 2004), ha lavorato dal primo giorno. Ha iniziato con un contratto di borsa di studio di ricerca all'università, ha proseguito per un tot di tempo con altra borsa di studio di ricerca presso un ente pubblico (superando un pubblico concorso), ha avuto una proposta di lavoro (con assunzione a tempo indeterminato) da una multinazionale americana e, contemporaneamente ha superato un altro concorso presso un ente locale che le ha permesso di ottenere un ottimo posto di lavoro a tempo indeterminato già nel 2007. Dimentico di aggiungere che in mezzo a tutto questo lavoro è riuscita a trovare il tempo e la voglia di frequentare due anni di corso universitario di sepecializzazione con tanto di esami e tesi finale. Naturalmente conosce molto bene la lingua tedesca e, meno bene ma sufficientemente, la lingua inglese. Questo ti dimostra che chi non dorme e s'impegna seriamente non ha bisogno di mamma e papà i quali, nel nostro caso, sono sempre rimasti comodamente a casa cercando di dare, solo su richiesta, qualche utile consiglio.

...
scritto da MArcoFi, novembre 27, 2008

Anchio leggo e rabbrividisco....ma perche non si capisce che ormai hai giovani hganno tolto ogni futuro....se vanno con un genitore non è xche sono incapaci o bamboccioni degli stranieri, ma è perchè come è scritto nell'articolo, non c'è mobilita' sociale, l'Italia in questo si trova all'ultimo posto, cioè il figlio di un operaio fa l'operaio, il figlio del postino il postino, il figlio del politico il politico etc....
Per questo vanno accompagnati, x questo o fai parte di "un gruppo" chiuso di potere anche piccolo, o hai qualcuno che ti "raccomanda", o fai parte di un sistema clientelare, o sei tagliato fuori senza speranza....precariato a vita se va bene, senza pensione, senza famiglia, senza risparmi, senza dignità....ma con tanta rabbia e disperazione....

...
scritto da gapa, novembre 27, 2008

Leggo e rabbrividisco. Incomincio a pensare che Padoa Schioppa avesse proprio ragione: è un'Italia piena di bamboccioni.

Scrivi commento

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi di opinione e di costume, altre notizie

SONDAGGIO: PER 75% STUDENTI PALERMITANI LO STATO NON PROTEGGE DALLA MAFIA08/01/2009
TURISMO - BRAMBILLA: NEI PRIMI 9 MESI DEL 2008 SETTORE PERDE TRA 5% E 15% 08/01/2009
AGRITURISMO: NESSUN BOOM PER FINE ANNO. RIMASTI VUOTI OLTRE 20 MILA POSTI LETTO08/01/2009
SONDAGGIO: TONI, GATTUSO E AMAURI I CALCIATORI PIU' SEXY PER LE ITALIANE08/01/2009
ROMA - ALEMANNO: IL 60% DEI ROMANI APPREZZA ME E MIA GIUNTA 07/01/2009
LOTTERIA ITALIA: 41% ITALIANI COMPREREBBE CASA CON LA VINCITA06/01/2009
SALDI - CODICI: IL 60% ITALIANI INTENDE ACQUISTARE CAPI FIRMATI 05/01/2009
BEFANA: 53% DEI GENITORI ITALIANI RIEMPIRA' LA CALZA CON PRODOTTI DI QUALITA'05/01/2009
AGIPRONEWS - LOTTERIA ITALIA: DAL 2002 LASCIATI ALLO STATO 10 MLN DI EURO06/01/2009
QUOTIVADIS: 70% MEDICI GIUDICA IL 2008 PROFESSIONALMENTE INSUFFICIENTE07/01/2009

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design