| LE PRIORITA' SECONDO IPR/REPUBBLICA. URGENTI I TEMI ECONOMICI. |
|
|
||
| 04/07/2008 | |
|
04 lug. - Non ci sono le intercettazioni e neanche una nuova legge sull'immigrazione. In testa alle priorità degli italiani restano le tematiche economiche. Il miglioramento delle condizioni di vita e l'aumento dei salari sono gli interventi che il 69% dei cittadini chiede al governo.
Ritenuti più urgenti del lodo Schifani bis e
della norma blocca-processi, prioritari solo per un italiano su cinque.
È quanto emerge da un sondaggio (con risposta multipla) realizzato da
Ipr Marketing per Repubblica.it.
La propria tasca, la spesa quotidiana,
la paura di non riuscire a pagare il mutuo sono i problemi che
preoccupano di più.
Un sentimento comune agli elettori di tutte le
forze politiche. E aggravato anche da una situazione lavorativa che non
lascia tranquilli il 37% degli elettori.
La disoccupazione e la sicurezza sul lavoro sono, infatti, al secondo
posto nell'agenda delle priorità. Più legato all'appartenenza politica
il tema della sicurezza (33%). Un problema avvertito più dagli elettori
di centrodestra che da quelli di altre forze politiche.
Al quarto posto
nella lista della priorità l'emergenza rifiuti in Campania che ha ormai
raggiunto un interesse nazionale e prescinde dall'appartenenza
politica.
Solo all'ottavo posto con il 22% dei consensi, il tema
dell'immigrazione, a cui sono più sensibili gli elettori di Pdl e Lega
rispetto a quelli di Pd e Idv.
Mentre appena il 20% degli italiani
indica come prioritaria la riforma della giustizia. E in questo caso
anche la distanza tra elettori di centrodestra e di centrosinistra si
assottiglia: la fotografia di un disinteresse generalizzato.
Le priorità.
Il costo della vità è il problema principale per il 69%
degli intervistati. È qui che dovrebbero concentrarsi gli sforzi
maggiori da parte del governo.
Il potere di acquisto di stipendi e
pensioni è avvertito come inadeguato da tutti i cittadini. Anche il 60%
dell'elettorato di Pdl+Lega chiede che il Berlusconi IV affronti con
celerità questa problematica.
La priorità dell'economia personale è
evidente analizzando la distanza tra il primo e il secondo tema (la
differenza è di 32 punti).
Dopo le misure per alleggerire il costo
della vita, nella scala delle priorità per gli italiani c'è il lavoro
(37%). Disoccupazione e incidenti preoccupano in questo caso gli
elettori di Pd+Idv (46%) più di quelli di Pdl-Lega-Mpa (28%).
Una situazione che si inverte per il tema indicato al terzo posto. La
sicurezza (ordine pubblico e criminalità), a cui il totale del campione
assegna il 33%, è un tema prioritario per il 56% degli elettori della
maggioranza, mentre tra quelli di centrosinistra scende al 27%.
Non ha
colore politico l'emergenza rifiuti in Campania. In questo caso la
copertura mediatica ha dato al problema una dimensione nazionale (30%)
e trasversale. Al quinto posto nell'agenda delle priorità la riforma
della pubblica amministrazione, urgente per il 26% degli intervistati.
La stessa percentuale assegnata ai problemi della sanità.
I TEMI MENO URGENTI - Norma blocca-processi, ddl o dl intercettazioni,
lodo Schifani bis. Sono i temi caldi nell'agenda politica di questi
giorni. Ma se ne trova traccia solo al nono posto nelle priorità degli
italiani. La riforma della giustizia, infatti (che li comprende tutti)
è urgente solo per il 20% degli intervistati.
Un disinteresse diffuso
che non dipende dall'appartenenza politica (Pd-Idv 20%, Pdl-Lega-Mpa
29%, Udc 13%). N
on riscuote molto successo neanche il tema
dell'immigrazione, all'ottavo posto con il 22% dei consensi. I
n questo
caso però è più evidente il pensiero politico degli elettori: 35% per
coloro che hanno votato Pdl-Lega-Mpa, 7% per Pd e Idv. Agli ultimi
posti del sondaggio la riforma scolastica e la costruzione delle nuove
infrastrutture urgenti rispettivamente per il 9% e il 6% degli
intervistati.
scritto da Luca, luglio 03, 2008 L'è tutto da rifare scritto da lonewolf, luglio 03, 2008 E' del tutto evidente che alla gente comune interessano i temi economici, in particolare per le persone che hanno un reddito modesto. La giustizia può sembrare lontana, ma può diventare vicina. I magistrati devono poter fare il loro lavoro ma ne devono anche rispondere come tutti i normali cittadini. Per quanto riguarda i politici ed in particolare per quelli che hanno incarichi di governo dovrebbere essere loro stessi a richiedere di essere giudicati al più presto per mostrarsi in modo chiaro e trasperente verso l'elettorato. Inoltre la loro affidabilità e credibilità la si valuta anche nella loro vita privata; quindi si alla regolamentazione delle intercettazione ma non al bavaglio. scritto da Claudio M '58, luglio 03, 2008 I sondaggi non dicono il giusto, ma quantificano solo le opinioni. Comunque per queste priorità (le presunte nostre) e per quelle del "capo", ci resta una sola speranza: ESSERE INVASI DALLA GERMANIA!!!..... o dall'Austria,…….. o dalla Svizzera, …………. o dalla Francia, ……… o probabilmente basterebbe anche la Macedonia. Qualsiasi cosa pur di non continuare con queste priorità. Claudio scritto da bg, luglio 03, 2008 La priorità è il Milan. Berlusconi vattene! |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Sondaggi di opinione e di costume, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








49 visitatori online
.jpg)



