Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 10.01.2009 ore 01:00
L'ITALIA RIPARTE IN CORRIERA, AUMENTATI DEL 7% I VIAGGI IN PULLMAN Stampa E-mail
21/07/2008
21 lug. - Il caro benzina sta cambiando anche il modo di viaggiare degli italiani. Negli ultimi mesi c’è stata la riscoperta della vecchia corriera, dovuta proprio alla necessità di far fronte ai rincari dei carburanti.
corriera_280x200.jpgI viaggiatori salgono di più sul pullman, soprattutto per fare le tratte a lungo raggio che partono da grandi centri urbani, come Milano o Torino, e arrivano fino a Lecce o a Bari.
Il prezzo del biglietto è decisamente vantaggioso: per fare un esempio, andare dal capoluogo lombardo fino a Firenze costa appena 20 euro, vale a dire meno della metà di quanto si spenderebbe in auto (53 euro, pedaggi autostradali inclusi) o in treno (36 euro).
Per questo, i viaggiatori stanno aumentando.
«Negli ultimi mesi» - dicono dall’associazione di categoria - «c’è stato un incremento dell’utenza nazionale». Secondo gli addetti ai lavori, è stata proprio la benzina più cara a convincere molti a scegliere le autolinee. Gli operatori del settore parlano di aumenti medi che negli ultimi mesi sono stati tra il 4% e il 7% ma la tendenza è vista in ancora crescita.
Dell’andamento stanno approfittato, in particolare, gli operatori attivi sulle tratte internazionali come il gruppo Eurolines che ogni anno trasporta 300 mila passeggeri che dall’Italia vanno verso 16 diversi Paesi esteri (e viceversa).
Negli ultimi mesi alcune delle tratte più frequentate dall’utenza italiana hanno registrato un vero e proprio boom con picchi di crescita intorno al 25%. I
l panorama dell’offerta nazionale è molto frammentato. Oggi sul territorio italiano operano circa 250 autolinee di lungo raggio, pari a 100 imprese. Le varie compagnie si differenziano molto tra loro ma hanno tutte una forte presenza al Sud che forma circa il 70% del mercato.
C’è chi si è affermato nelle tratte che partono dal meridione per portare viaggiatori, studenti e lavoratori pendolari nelle grandi città del Nord. E c’è chi invece ha approfittato di una carenza nella rete ferroviaria per collegare tra loro soltanto alcune regioni del Sud. «Negli ultimi mesi abbiamo registrato una crescita della clientela del 4%», racconta Nicola Chierico, responsabile delle Autolinee Marino, una delle maggiori compagnie del settore che ogni anno percorre oltre 15 milioni di chilometri.
«Nei primi giorni di luglio l’aumento è stato addirittura del 7%. Stiamo approfittando del rincaro dei prezzi del carburante, ma anche le nuove promozioni low cost stanno ravvivando questo mercato», dice Chierico. In pratica con cinque euro si può andare dalla Puglia e dalla Basilicata fino a Napoli. Per arrivare fino nelle principali città del Nord servono invece 20 euro. La novità è piaciuta all’utenza italiana che ha riscoperto un settore un po' dimenticato negli ultimi anni. E che ora sta riemergendo aiutato anche dalle impennate del prezzo del petrolio. Le compagnie stanno cercando di rinnovarsi anche attraverso una rete che le collega tra loro. E’ il caso del network ibus nato meno di un anno fa per riunire fino a 20 vettori già entro il 2008. Sul suo sito www.ibus.it ci sono già informazioni, offerte e orari.
«L’aumento del prezzo della benzina sta facendo salire la domanda del trasporto pubblico collettivo», conferma il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Bartolomeo Giachino. E’ però una lama a doppio taglio: il carburante più caro incide, infatti, anche sui costi delle aziende del settore.
«Per questo il 15 luglio, il governo ha varato un provvedimento con il quale riconosce alla categoria dell’autotrasporto 7 euro di sconto sulle accise previste per ogni mille litri. In preparazione ci sono anche nuove iniziative: «per contrastare il caro-greggio e tutti i suoi effetti, il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy, stanno cercando di strappare in sede europea una politica di accise più vantaggiosa per tutti», dice Giachino. I due presidenti puntano a raggiungere di primi risultati già a settembre.  (SANDRA RICCIO)
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi di opinione e di costume, altre notizie

SONDAGGIO: PER 75% STUDENTI PALERMITANI LO STATO NON PROTEGGE DALLA MAFIA08/01/2009
TURISMO - BRAMBILLA: NEI PRIMI 9 MESI DEL 2008 SETTORE PERDE TRA 5% E 15% 08/01/2009
AGRITURISMO: NESSUN BOOM PER FINE ANNO. RIMASTI VUOTI OLTRE 20 MILA POSTI LETTO08/01/2009
SONDAGGIO: TONI, GATTUSO E AMAURI I CALCIATORI PIU' SEXY PER LE ITALIANE08/01/2009
ROMA - ALEMANNO: IL 60% DEI ROMANI APPREZZA ME E MIA GIUNTA 07/01/2009
LOTTERIA ITALIA: 41% ITALIANI COMPREREBBE CASA CON LA VINCITA06/01/2009
SALDI - CODICI: IL 60% ITALIANI INTENDE ACQUISTARE CAPI FIRMATI 05/01/2009
BEFANA: 53% DEI GENITORI ITALIANI RIEMPIRA' LA CALZA CON PRODOTTI DI QUALITA'05/01/2009
AGIPRONEWS - LOTTERIA ITALIA: DAL 2002 LASCIATI ALLO STATO 10 MLN DI EURO06/01/2009
QUOTIVADIS: 70% MEDICI GIUDICA IL 2008 PROFESSIONALMENTE INSUFFICIENTE07/01/2009

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design