| L'ITALIA RIPARTE IN CORRIERA, AUMENTATI DEL 7% I VIAGGI IN PULLMAN |
|
|
||
| 21/07/2008 | |
|
21 lug. - Il caro benzina sta cambiando anche il modo di viaggiare
degli italiani. Negli ultimi mesi c’è stata la riscoperta della vecchia
corriera, dovuta proprio alla necessità di far fronte ai rincari dei
carburanti.
I viaggiatori salgono di più sul pullman, soprattutto per fare le tratte a lungo raggio che partono da grandi centri urbani, come Milano o Torino, e arrivano fino a Lecce o a Bari.
Il prezzo del biglietto è decisamente vantaggioso: per fare un esempio, andare dal capoluogo lombardo fino a Firenze costa appena 20 euro, vale a dire meno della metà di quanto si spenderebbe in auto (53 euro, pedaggi autostradali inclusi) o in treno (36 euro).
Per questo, i viaggiatori stanno aumentando.
«Negli ultimi mesi» - dicono dall’associazione di categoria - «c’è stato un incremento dell’utenza nazionale».
Secondo gli addetti ai lavori, è stata proprio la benzina più cara a convincere molti a scegliere le autolinee. Gli operatori del settore parlano di aumenti medi che negli ultimi mesi sono stati tra il 4% e il 7% ma la tendenza è vista in ancora crescita.
Dell’andamento stanno approfittato, in particolare, gli operatori attivi sulle tratte internazionali come il gruppo Eurolines che ogni anno trasporta 300 mila passeggeri che dall’Italia vanno verso 16 diversi Paesi esteri (e viceversa).
Negli ultimi mesi alcune delle tratte più frequentate dall’utenza italiana hanno registrato un vero e proprio boom con picchi di crescita intorno al 25%. I
l panorama dell’offerta nazionale è molto frammentato. Oggi sul territorio italiano operano circa 250 autolinee di lungo raggio, pari a 100 imprese.
Le varie compagnie si differenziano molto tra loro ma hanno tutte una forte presenza al Sud che forma circa il 70% del mercato.
C’è chi si è affermato nelle tratte che partono dal meridione per portare viaggiatori, studenti e lavoratori pendolari nelle grandi città del Nord. E c’è chi invece ha approfittato di una carenza nella rete ferroviaria per collegare tra loro soltanto alcune regioni del Sud. «Negli ultimi mesi abbiamo registrato una crescita della clientela del 4%», racconta Nicola Chierico, responsabile delle Autolinee Marino, una delle maggiori compagnie del settore che ogni anno percorre oltre 15 milioni di chilometri.
«Nei primi giorni di luglio l’aumento è stato addirittura del 7%. Stiamo approfittando del rincaro dei prezzi del carburante, ma anche le nuove promozioni low cost stanno ravvivando questo mercato», dice Chierico.
In pratica con cinque euro si può andare dalla Puglia e dalla Basilicata fino a Napoli. Per arrivare fino nelle principali città del Nord servono invece 20 euro. La novità è piaciuta all’utenza italiana che ha riscoperto un settore un po' dimenticato negli ultimi anni. E che ora sta riemergendo aiutato anche dalle impennate del prezzo del petrolio. Le compagnie stanno cercando di rinnovarsi anche attraverso una rete che le collega tra loro. E’ il caso del network ibus nato meno di un anno fa per riunire fino a 20 vettori già entro il 2008. Sul suo sito www.ibus.it ci sono già informazioni, offerte e orari.
«L’aumento del prezzo della benzina sta facendo salire la domanda del trasporto pubblico collettivo», conferma il sottosegretario alle Infrastrutture e ai Trasporti, Bartolomeo Giachino. E’ però una lama a doppio taglio: il carburante più caro incide, infatti, anche sui costi delle aziende del settore.
«Per questo il 15 luglio, il governo ha varato un provvedimento con il quale riconosce alla categoria dell’autotrasporto 7 euro di sconto sulle accise previste per ogni mille litri. In preparazione ci sono anche nuove iniziative: «per contrastare il caro-greggio e tutti i suoi effetti, il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, e il presidente francese, Nicolas Sarkozy, stanno cercando di strappare in sede europea una politica di accise più vantaggiosa per tutti», dice Giachino. I due presidenti puntano a raggiungere di primi risultati già a settembre. (SANDRA RICCIO)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Sondaggi di opinione e di costume, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








14 visitatori online
.jpg)



