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Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 06.07.2008 ore 02:00
MUTUI: 3 su 4 temono il rialzo dei tassi Stampa E-mail
20/12/2007
20 dic. - Lo spettro del rialzo dei tassi si allunga sui risparmiatori italiani: e' la paura espressa da tre mutuatari su quattro. Solo il 25,6% tra coloro che hanno scelto il tasso variabile non teme un aumento del costo del denaro e si dichiara "del tutto tranquillo" di fronte al rischio di un'ulteriore stretta creditizia

mutuo4_280x200.jpgIl dato emerge dal Rapporto sul Risparmio Bnl-Einaudi che evidenzia anche come oltre la meta' dei mutuatari sia esposta al rischio: ben il 52,7%, infatti, ha in corso un mutuo a tasso variabile.

Ben diversa la situazione in Francia e in Germania dove rispettivamente il 77% e l'85% dei mutui sottoscritti e' a tasso fisso.

Dalla ricerca emerge anche la scarsa consapevolezza delle famiglie sui reali pericoli legati alle scelte di indebitamento compiute: più delle meta' degli intervistati che si dichiarano contrari a correre rischi in campo finanziario ha acceso un mutuo a tasso variabile. Allo stesso modo, dalle risposta al sondaggio emerge che "un'importante quota di mutuatari a tasso fisso non e' affatto consapevole di essere protetta dal rischio di interesse".

In generale comunque l'indebitamento delle famiglie italiane resta nettamente inferiore a quello che si registra negli altri Paesi industrializzati. Nel 2006, l'ammontare dei mutui si attestava a 244 miliardi di euro, a fronte di un valore del prodotto interno lordo pari a 1.475 miliardi, per un rapporto di circa il 17%. Negli Stati Uniti ci sono mutui ipotecari per circa 10.000 miliardi di dollari, di cui 1.300 miliardi subprime, a fronte di un Pil nell'ordine di 13.000 miliardi, per un rapporto del 74%. Nel Regno Unito l'incidenza arriva al 78%, in Olanda al 72%, in Spagna al 56%, in Germania al 42% e in Francia al 32%.

Nel complesso ha un mutuo il 23,9% degli intervistati. Nel 72,4% dei casi e' stato contratto per l'acquisto della casa di abitazione, nel 12,3% per quello di un'altra casa e nel 7,4% per un'attivita' professionale o commerciale. Nel 2006, l'importo medio dei mutui era pari a 127.571 euro per una durata media di 22,25 anni, in crescita rispetto ai 20,78 anni del 2005. (AGI)

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