Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 04.07.2008 ore 19:39
OLTRE L'80% DELLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE BOCCIA LA CLASSE POLITICA. Stampa E-mail
08/04/2008
8 Apr. - Il mondo delle piccole-medie imprese italiane, «spina dorsale» del sistema economico nazionale, boccia senza appello la classe politica che ha governato il nostro Paese in questi anni. È in sintesi il risultato di un sondaggio realizzato dall’Università Cattolica di Milano nel periodo 25 febbraio-25 marzo 2008, su un campione di 1200 imprese con fatturato compreso tra 20 e 400 milioni di euro, equamente divise sul territorio italiano.
sondaggio280x200.jpgL’Asam - l’istituto di indagini dell’Ateneo milanese - ha sottoposto via e-mail ai titolari delle aziende un questionario di dieci domande, tutte incentrate sulla capacità della classe politica di rispondere in modo efficace ad altrettanti temi ritenuti fondamentali per lo sviluppo.
I dati dell’inchiesta sono stati elaborati e raggruppati in quattro macro-aree corrispondenti alle regioni di Nord-Ovest, Nord-Est, Centro e Sud (isole comprese).
Scendendo nel dettaglio, sulla capacità di esprimere una classe dirigente in grado di guidare il Paese il giudizio è praticamente «bulgaro»: la classe politica è stata stroncata dal 98% delle Pmi nel Nord-Ovest, 96% nel Nord-Est, ma anche dall’83% del Centro e dall’81% del Sud.
Sul tema delle infrastrutture, cui il sistema produttivo è da sempre sensibile, la batosta tramortisce: oltre il 90% del campione, indipendentemente dalla dislocazione geografica, ha ritenuto la classe dirigente incapace di sviluppare un adeguato sistema infrastrutturale che possa migliorare la competitività.
Ma il giudizio senza appello nei confronti del governo uscente arriva alle domande sulla capacità di introdurre sgravi fiscali alle aziende e di semplificare gli obblighi burocratici: sul primo punto le Pmi sono deluse per l’85% nel Nord-Ovest, il 90 al Nord-Est, il 91% al Centro e addirittura il 95% al Sud; sul secondo la sfiducia è al 70% nel Nord-Ovest, 65% nel Nord-Est, per risalire al 70% delle imprese del Centro e al 72% del Sud.
L’unico apprezzamento, evidentemente rivolto al governo Berlusconi che intervenne con la «legge Biagi», riguarda la capacità di introdurre misure di flessibilità del lavoro, con un’approvazione dell’operato che raggiunge l’80% al Nord-Ovest, il 70% nel Nord-Est, il 76% al Centro e il 77% al Sud. (Il Giornale)

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Economia, altre notizie

ALITALIA: PARLA PASSERA: SITUAZIONE DIFFICILE BISOGNA TROVARE SOLUZIONE03/07/2008
LA BCE ALZA I TASSI DELLO 0,25% - PETROLIO OLTRE I 146 DOLLARI03/07/2008
FINANZIARIA: DRAGHI NECESSARIO ABBATTERE IL DEBITO E RIDURRE TASSE02/07/2008
DA OGGI MENO TASSE SUGLI STRAORDIANARI, MA NON PER TUTTI.01/07/2008
CONSUMI E PETROLIO AFFONDANO TITOLI COMPARTO AUTO. FIAT: -4,15%01/07/2008
MADE IN ITALY: BENE EXPORT IN USA, IN 4 MESI +12%28/06/2008
SONDAGGIO ON-LINE: IL 51% TIRA LA CINGHIA RISPARMIANDO SULL'ABBIGLIAMENTO29/06/2008
SONO SOLO 7 IMPRESE LE ITALIANE TRA LE 500 PIU' GRANDI AL MONDO29/06/2008
ISTAT: A MAGGIO PREZZI PRODUZIONE +1,5% SU MESE, +7,5% SU ANNO30/06/2008
IL 44% DEGLI ITALIANI RINUNCIA AL RISTORANTE01/07/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design