| PANE E ACQUA D'ESTATE: 450MILA MILANESI CHE RIMANGONO IN CITTA' I PEGGIO SERVITI |
|
|
||
| 03/08/2008 | |
|
03 ago. - A Roma c'è un'ordinanza dello scorso aprile
che obbliga panetterie, macellerie, farmacie e negozi di frutta e
verdura a fare a turno per non abbandonare i romani da soli nella
desolazione di agosto. A Torino idem. E per i trasgressori la multa va
dai 300 ai 1000 euro, con una pena accessoria che può variare da 1 a 20
giorni di chiusura.
Purtroppo ai milanesi è andata molto peggio: il capoluogo lombardo ha emanato solo un'ordinanza che obbliga un certo numero di panettieri a rimanere aperti ad agosto. Stop. Agli abitanti meneghini che non hanno avuto la fortuna di partire per le vacanze toccherà arrangiarsi, dato che attraversare la città in cerca di una fettina di carne potrebbe rivelarsi un'impresa. Almeno per gli ultrasessantenni.
L'allarme arriva dall'Osservatorio di Milano, che ha messo sotto controllo e confrontato le misure decise nelle tre grandi città. Garantire i beni di prima necessità ad agosto in città come Torino, Roma e Milano non è uno scherzo, ed è per questo che le amministrazioni dei primi due comuni si sono attrezzate per garantire che almeno il 30% (a Roma) o il 25% (a Torino) degli esercizi commerciali fondamentali resti aperto. Pena multe salatissime.
A Milano non solo non è stato approvato un progetto del genere, ma per i panettieri trasgressori sono previste sanzioni irrisorie, dai 17 ai 165 euro. Bar, latterie, ristoranti, macellerie, negozi di frutta e verdura e drogherie potranno dunque gestire le chiusure a loro scelta, senza nemmeno dover dare un giorno di preavviso.
A rimetterci saranno i 450mila cittadini che nel mese più caldo dell'anno rimarranno in città, in balìa dei pochi eroici commercianti con la saracinesca ancora alzata.
Il capoluogo lombardo conferma anche quest'anno il triste primato dell'anno scorso, che naturalmente finisce anche per allontanare i turisti dalla capitale della moda. La media dei visitatori che arrivano a Milano ad agosto è infatti in genere del 25% più bassa rispetto al mese di luglio, e certo, come sottolinea lo stesso direttore dell'Osservatorio di Milano, Massimo Todisco, questo è un dato che può esser messo in relazione con la mancanza di beni di prima necessità. "I dati si commentano da soli - spiega - i comuni di Roma a Torino mettono al primo posto le esigenze dei cittadini, e al secondo quelle dei commercianti. Milano fa esattamente il contrario". (da repubblica.it)
scritto da Gab, agosto 04, 2008 Fortunatamente abbiamo l'esercito in Piazza del Duomo però Ahahahah :-| Bah! |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Qualità della vita, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








43 visitatori online
.jpg)



