| Pasta: aumento annuo del 110%- - l'Antitrust interviene |
|
|
||
| 24/10/2007 | |
|
Il fronte dei prezzi per gli alimentari continua ad essere caldo. Dopo gli
interventi decisi dal Governo per evitare speculazioni interviene l'Antitrust
avviando, su segnalazione di Federconsumatori, un'istruttoria sui prezzi della
pasta per verificare se fra gli i produttori ci sono state "intese restrittive
della concorrenza".
In altre parole, secondo la segnalazione dei Consumatori, industriali grandi e piccoli (rappresentati dall'Unipi e da UnionAlimentari), avrebbero fatto una sorta di cartello decidendo insieme quanto far pagare la pasta.
Chi parla di cartello sono invece le associazioni dei consumatori che denunciano aumenti della pasta del 20% (nonostante gli ultimi dati l'Istat sull'inflazione di settembre diano la pasta in aumento tendenziale del 4,5%). Fra consumatori e industriali della pasta è aperto il dibattito su cifre e percentuali. Secondo Federconsumatori il prezzo del grano inciderebbe sul prezzo degli spaghetti solo del 22,8% mentre per l'Unipi l'incidenza sarebbe del 65%. "Anche su questo bisognerebbe fare chiarezza" chiede il presidente di Federconsumatori Rosario Trefiletti. Differenze percentuali non da poco visto che a monte c'é quello che Mario Rummo definisce "uno tsunami": l'infiammata del prezzo delle materie prime, grano in testa aumentato in un anno del 110%. "Schiacciati dall' aumento dei prezzi delle materie prime e del grano rischiamo di fare da capro espiatorio di una situazione che va vagliata su tutta la filiera" aggiunge Rummo. Gli fa eco Bonaglia sottolineando le "difficoltà delle tante piccole e medie imprese che non hanno alcun potere contrattuale su chi determina il prezzo delle materie prime". L'istruttoria, notificata oggi, dovrà concludersi entro il 30 novembre. Ma già piace a 4 cittadini su 10 preoccupati per il mancato governo della situazione rincari. Lo riferisce un sondaggio Coldiretti SWG dal quale risulta che la responsabilità degli aumenti viene attribuita soprattutto ai troppi passaggi intermedi che i prodotti fanno per arrivare dal produttore al consumatore (66%), ma sotto accusa sono anche i rincari eccessivi applicati dai commercianti e dalle catene di distribuzione (37%). (Fonte ANSA) |
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Economia, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

.jpg)




Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








55 visitatori online
.jpg)



