| Regali di Natale: tecnologia (+0,5)% batte alimentari (+0,4%) |
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| 02/12/2007 | |
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3 dic. - Gli italiani non rinunciano ai regali di Natale e rivedonò le proprie preferenze rispetto al passato. L’ufficio studi di
Confcommercio segnala un incremento rispetto al Natale 2006 per
l’acquisto di prodotti tecnologici (+0,5%) e alimentari (+0,4%)
In calo di libri (-0,6%) e abbigliamento, calzature e pelletteria (-0,1%).
Ecco il quadro delle previsioni settore per settore:
ALIMENTARE: l’acquisto di prodotti alimentari in occasione delle festività natalizie non registrerà un’evoluzione particolarmente brillante. Sicuramente ci sarà da parte del consumatore, che è spinto comunque a concedersi qualcosa in occasione delle festività, una spesa molto attenta, frutto di un confronto tra migliori prezzi e opportunità, una spesa magari concentrata all’ultimo minuto. Per venire incontro alle esigenze delle famiglie, le imprese della distribuzione puntano soprattutto su una varietà di promozioni, molto forti su alcuni prodotti e sull’offerta di prodotti di qualità avendo l’obiettivo di realizzare risultati in linea con quelli dello scorso anno.
Sono sempre più apprezzati dai consumatori i classici pacchi alimentari, in particolare è aumentata la ricerca per i prodotti agroalimentari locali. I tipici prodotti natalizi, invece, potranno riscontrare un calo di appeal come oggetto da regalo, essendo ormai venduti per oltre il 90% in offerta promozionale e di conseguenza difficilmente utilizzabili per il classico scambio
di doni. Sul fronte dei prezzi vi è una sostanziale stabilità e questo sicuramente è un aspetto positivo su cui possono contare i consumatori.
GIOIELLERIA: pur con diversificazioni a seconda delle aree geografiche e della tipologia dei negozi, le imprese del settore prevedono un incremento delle vendite nonostante il calo di ottimismo tra i consumatori e le quotazioni da record che hanno contraddistinto l’andamento dei prezzi del metallo giallo. Le preferenze del pubblico andranno verso oggetti di tendenza e moda dal costo relativamente basso e spesso realizzati con materiali alternativi; orecchini lunghi con pendenti e bracciali con ciondoli saranno i «bestseller» delle festività 2007.
Un non più timido segnale di ripresa interesserà la fascia più alta dove si riscontra un ritorno alla gioielleria intesa come pezzo unico, magari realizzato su disegno o idea del cliente, ed a gioielli di qualità realizzati artigianalmente. L’oro bianco continua a farla da padrone, soprattutto accompagnato dai brillanti, ma anche le perle, in varie gradazioni di colore; da non dimenticare rubini, zaffiri e smeraldi o, in alternativa, topazi e le non meno preziose acquamarine che continuano ad incontrare i favori del pubblico.
ELETTRODOMESTICI: le imprese di questo settore si aspettano che il consumatore risponda confermando, per quanto riguarda gli acquisti, il trend dello scorso anno per cui il fatturato atteso sarà uguale o di poco superiore rispetto a quello realizzato durante le festività natalizie del 2006. L’attenzione sarà rivolta soprattutto verso l’acquisto di cellulari Umts, console per videogiochi di ultima generazione, apparecchi fotografici, lettori mp3, ipod, navigatori satellitari e si andrà consolidando sempre più l’acquisto di tv a schermo piatto.
ABBIGLIAMENTO: la sostanziale stagnazione che ha contraddistinto anche nel corso del 2007 la spesa delle famiglie per il tessile-abbigliamento, lascia presagire che nel corso delle festività natalizie l’andamento dei consumi per questo settore registrerà risultati poco confortanti. In questo periodo prevarrà soprattutto un modello di consumo prudente che farà un maggior ricorso all’acquisto di capi di abbigliamento di costo medio-basso e accessori (pullover, sciarpe, cravatte, cinte, guanti, portafogli). I capi di abbigliamento più importanti registreranno una stabilità nelle vendite perchè le famiglie ritengono più conveniente attendere il periodo dei saldi per l’acquisto di tali prodotti.
VIAGGI: la tendenza delle famiglie per le vacanze di Natale, infatti, è quella di una vacanza a basso costo o ad una totale rinuncia al viaggio. Per quanti potranno permetterselo, comunque, le agenzie di viaggio registrano una grande affluenza per i mari esotici dei Caraibi (Cuba e Messico), delle Maldive e, per il medio raggio, delle coste del Mar Rosso.
Stabili le richieste per la montagna italiana, che potrebbero avere un’impennata per la fine di gennaio, mentre qualche sensibile incremento si registra per la montagna d’oltralpe (Austria e Svizzera). Stabile anche la richiesta per le capitali europee (Parigi, Madrid e Londra), ma quest’anno potrebbe registrare un primato la scelta di New York sulla spinta del cambio favorevole euro/dollaro. Le crociere, soprattutto nel Mediterraneo, continuano ad essere preferite da un gran numero di vacanzieri anche perchè giocano a favore di questo nuovo modo di far vacanza, i cambiamenti climatici che regalano sempre più spesso inverni temperati.(La Stampa)
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