Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 06.09.2008 ore 18:05
RICERCA: IN AUMENTO DEL 4% LA CORRUZIONE NELLE AZIENDE ITALIANE Stampa E-mail
25/05/2008
25 mag. - Negli ultimi cinque anni a livello globale l'applicazione delle norme anti-corruzione e' diventata sempre piu' rigida. Nonostante questo il fenomeno della concussione e della corruzione resta un problema serio per le aziende: una su quattro afferma che le pratiche di business corrotte si stiano diffondendo sensibilmente, percentuale che si eleva al 72% in Giappone e che, invece, scende al 4% in Italia, inferiore anche alla media europea che si attesta al 10%.

corruzione_280x200.jpgE' quanto emerge dall'indagine ''Corruption or compliance - weighing the costs. 10th Global Fraud Survey'', condotta da Ernst & Young in 33 Paesi, compresa l'Italia, intervistando manager d'azienda.

Sebbene le imprese si rendano conto dei rischi legati al fenomeno della corruzione, e stiano per questo cercando di contrastarlo, la conoscenza della legislazione anti-corruzione resta tuttavia frammentata e disomogenea, compromettendo di conseguenza qualsiasi tentativo di conformita'.

Con 37 Paesi che implementano la Convenzione Ocse Anticorruzione, comprendere i differenti obblighi legali costituisce una vera e propria sfida. Cresce, secondo i risultati emersi dal sondaggio Ernst & Young, la consapevolezza dei rischi associati agli episodi di corruzione a livello legale, commerciale e di reputazione: il 56% degli intervistati a livello globale dichiara come il proprio management aziendale sia cosciente della potenziale esposizione della societa' a questi rischi. In particolare, la probabilita' che l'azienda incorra in sanzioni e multe praticando attivita' corrotte e' uno degli effetti negativi maggiormente sentiti dai Paesi coinvolti nello studio: il 45% a livello globale, il 44% in Italia, con picchi significativi registrati da Giappone, l'84%, e Cina/Hong Kong, il 71% .

Tra gli altri rischi particolarmente sentiti dagli intervistati risulta l'esclusione delle aziende da particolari mercati, secondo quanto affermato dal 44% dei soggetti coinvolti. Questo dato e' significativamente superiore in Italia, dove la percentuale si eleva al 60%, allineandosi al resto della media dell'Europa Occidentale.

Inoltre, il 56% delle 25 aziende italiane intervistate vede tra i principali effetti negativi causati da pratiche di business corrotte anche l'incapacita' di sviluppare o espandere il business aziendale, rispetto al 35% a livello globale.

Per ridurre i rischi di concussione e individuare pratiche di business corrotte, il 52% dei Paesi intervistati da Ernst & Young ha indicato come misura in grado di garantire esiti positivi, l'incremento di attivita' di training volte ad aumentare la consapevolezza delle risorse aziendali, percentuale che si eleva al 64% in Italia. Inoltre, particolarmente sentito dal 64% degli intervistati italiani e' lo sviluppo di iniziative di audit interno focalizzate alla conformita' anti-corruzione, rispetto al 49% registrato a livello globale. Segue con quasi il 50% in tutti i paesi l'adozione di controlli piu' stringenti sui pagamenti ad alto rischio.

Trovano meno successo in Italia come misura anti-corruzione i canali di informazione diretta, risposta indicata dal 12% dei soggetti (28% a livello globale), rispetto alle verifiche legali, secondo quanto affermato dal 36% degli intervistati (26% a livello globale).

Inoltre, circa meta' degli intervistati considera clienti (47%) e investitori (54%) come i due stakeholder maggiormente colpiti dalle dichiarazioni di concussione e corruzione. Grande attenzione e' rivolta soprattutto agli investitori in Italia, dove il 72% dei soggetti coinvolti li considera come principali stakeholder che vivono negativamente gli episodi di corruzione.

Invece, solo il 28% delle aziende italiane considera i clienti come i soggetti maggiormente influenzati da pratiche di business corrotte e solo il 12% (33% a livello globale) ha indicato i dipendenti. Particolare interesse e' invece indirizzato al grande pubblico, indicato dal 56% degli intervistati italiani (41% a livello globale) e ai regolatori finanziari, indicato dal 44% (29% nel mondo).

Infine, meno della meta' delle aziende europee dichiara di non aver adottato specifiche procedure nei rapporti con gli ufficiali governativi, ad eccezione dell'Italia che registra un 88% frutto dell'implementazione da parte delle societa' del modello organizzativo previsto dal decreto legislativo 231/2001. ''Decreto legislativo -afferma Giovanni Maria Foti, responsabile per l'Italia Fraud Investigation Dispute di Ernst & Young- che ha un palese intento di prevenzione del reato attraverso specifici aspetti legislativi ed etici. Infatti, l'impianto del decreto legislativo, da un lato sfrutta tutte le potenzialita', gli strumenti e le garanzie concesse dal procedimento penale, dall'altro, il decreto lascerebbe alle imprese e agli altri soggetti interessati 'un libero arbitrio' nel compiere le loro scelte, considerandoli responsabili delle decisioni prese, a meno di non dimostrare la propria innocenza''.(Adnkronos)

<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi di opinione e di costume, altre notizie

GUIDAMUTUI: PER 87,5% ITALIANI MUTUO E' MEGLIO DELL'AFFITTO04/09/2008
FISCO: CONTRIBUENTI.IT, CALA LA FIDUCIA AL 20,14% ED AUMENTA L'EVASIONE +3,78%04/09/2008
DEMOS: TIFOSO IL 50% ITALIANI. JUVE LA SQUADRA PIU' AMATA, INTER LA PIU' ANTIPATICA31/08/2008
SONDAGGIO ECONOMY: 58% ITALIANI ANDREBBE IN PENSIONE 2 ANNI DOPO CON PIU' STIPENDIO03/09/2008
ALITALIA: SONDAGGIO - IL 51,5% DEGLI ITALIANI FAVOREVOLE AL SALVATAGGIO02/09/2008
SONDAGGIO DUREX: 60% ITALIANI VUOLE PRODOTTI PER MIGLIORARE VITA SESSUALE02/09/2008
SONDAGGIO - UNIVERSINET.IT: PER 75% ASPIRANTI MATRICOLE ENTRERANNO I RACCOMANDATI03/09/2008
SONDAGGIO CONTRIBUENTI.IT - ALITALIA: IL 72% DEGLI INTERNAUTI CONTRARIO AL PIANO FENICE03/09/2008
TURISMO: ESTATE 2008, 78% ENO-APPASSIONATI HA TRASCORSO VACANZE IN ITALIA 03/09/2008
MANNHEIMER: IL FEDERALISMO PIACE AL 75% DEI PICCOLI IMPRENDITORI02/09/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design