|
26 lug - SICUREZZA: INDAGINE PANEL DATA, MAGGIORANZA VENETI SI SENTE INSICURA NEL LUOGO IN CUI VIVE - Il 56%
degli abitanti del Veneto si sente insicuro nella propria citta' a
causa della criminalita', che per circa un terzo di essi e' aumentata
nel corso dell'ultimo anno. Preoccupano soprattutto i furti e le rapine, le
aggressioni personali e lo spaccio di droga.
La mancanza di una
adeguata presenza di Forze dell'Ordine aumenta la percezione dello
scarso controllo del territorio, in particolare nelle aree di Padova e
Verona. Il Decreto Sicurezza recentemente approvato puo' dare risposte
ai cittadini, anche nell'aspetto che riguarda un possibile impiego
dell'Esercito nelle aree piu' a rischio.
Sono questi gli elementi
principali emersi da un'indagine di Panel Data, l'istituto di sondaggi
di Padova, su un campione di 1.000 cittadini del Veneto, ripartiti
secondo le sette province.
Il primo elemento che desta attenzione , secondo l'indagine, e' che
meno della meta' dei veneti si sente tranquillo nel luogo in cui vive,
in particolare le donne e gli ''over 54''. A cio' va aggiunto il secondo
dato rilevante emerso dall'indagine: quasi un terzo degli intervistati
percepisce un peggioramento della sicurezza del proprio luogo di
residenza, e per il 56% le cose stanno piu' o meno come l'anno scorso.
Sembra dunque che sul fronte del controllo del territorio e della
repressione della criminalita' non sia stato fatto ancora abbastanza
per migliorare la situazione.
Sebbene l'indagine non abbia la pretesa di fotografare singolarmente
ogni realta' provinciale, spiegano i ricercatori padovani, data la
numerosita' del campione intervistato, emergono comunque alcune
caratterizzazioni che vale la pena sottolineare: Padova, Vicenza e
Verona spiccano rispetto al dato medio regionale per un peggioramento
piu' rilevante del senso di sicurezza dei cittadini, mentre a Belluno e
Treviso si puo' verificare, pur nella negativita' generale della
situazione, qualche miglioramento apprezzabile
Questi aspetti si
collegano inevitabilmente con la percezione che i cittadini hanno del
controllo del territorio da parte delle istituzioni: secondo la
maggioranza degli intervistati la presenza di Forze dell'Ordine
nell'area in cui vivono e' insufficiente o addirittura inesistente, ed
ancora una volta sono i padovani a lamentare le carenze maggiori (ben
il 69%).
Ma quali sono gli episodi di criminalita' che preoccupano maggiormente
i veneti? In larghissima parte i furti e le rapine in casa (34%), ma
anche le aggressioni personali (19%) e lo spaccio di droga (14%),
quest'ultimo che deriva e si collega ad altre situazioni di
preoccupazione, quali ad esempio l'immigrazione irregolare. Non vanno
trascurati poi i pericoli sulle strade (11%), determinati spesso
dall'incoscienza di guidatori ubriachi o drogati, quotidianamente alla
ribalta delle cronache.
''Il quadro emerso dall'indagine - osserva Michele Pasqualotto,
coordinatore della ricerca - e' quello di un forte e crescente senso di
insicurezza dei veneti e, inevitabilmente, della necessita' di
interventi urgenti e risolutivi per migliorare lo stato delle cose.
Si
chiede innanzitutto un maggiore controllo del territorio, attraverso la
presenza capillare di Forze dell'Ordine. Piace l'idea, in questo senso,
di impiegare l'Esercito nelle zone di maggiore rischio per contrastare
piu' efficacemente la criminalita'.
Il Decreto Sicurezza recentemente
approvato sembra dunque andare nella direzione indicata dai cittadini,
anche per quanto riguarda un maggiore inasprimento delle sanzioni e
controlli sulle strade, auspicando che possano limitare le tragedie che
sempre piu' spesso occupano le pagine dei giornali'.
|