| SISTEMA ULISSE: SOLO IL 65% USA LE CINTURE DI SICUREZZA |
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| 21/03/2008 | |
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21 Mar. - Solo il 65% degli italiani usa le cinture di sicurezza, ovvero 1 automobilista su tre non le allaccia, e al Sud pochi motociclisti usano il casco. Insomma l'effetto 'patente a punti' sembra gia' svanito, quando era l'83,5% coloro che la indossavano. La fotografia di
un'Italia che viaggia a velocita' diverse in tema di sicurezza stradale, emerge
dal monitoraggio nazionale sull'uso dei dispositivi di sicurezza in Italia,
realizzato nel 2007, dal 'Sistema Ulisse', voluto dal ministero dei Trasporti e
dall'Istituto Superiore di Sanita'.
''E' un fatto molto grave che la percentuale di coloro che indossano la cintura
di sicurezza sia calata cosi' tanto -dice il ministro dei Trasporti Alessandro
Bianchi- e' un fenomeno regressivo che preoccupa molto''. Ma non solo: se l'uso
delle cinture di sicurezza passasse dal 65% al 95%, ne conseguirebbe una
riduzione percentuale della mortalita' del 20%. Poiche' attualmente ci sono nell'anno
circa 6 mila morti per incidenti stradali, di cui circa 3.600 attribuibili alle quattro ruote motorizzate, applicando a quest'ultima la
cifra la riduzione del 20%, si avrebbe un risparmio annuo di 800 vite umane.
Tenendo conto poi che, secondo le stime dell'Istituto Superiore di Sanita', per
ogni morto ci sono circa 3 invalidi gravi e 20 ricoverati, avremmo in meno
anche circa 2.400 invalidita' gravi e circa 15.800 ricoveri.
I costi
sociosanitari, poi, sono enormi: in termini di produzione un decesso ha un
'costo' intorno ai 920 mila euro e un'ivalidita' a 210 mila euro: il costo
medio di un ricovero per incidente stradale e' invece introno a 2.500 euro.
Quindi se la percentuale d'uso delle cinture fosse del 95% si avrebbe un
risparmio pari a circa 1,3 miliardi di euro.
Secondo lo studio, poi, il Paese marcia a tre velocita' in tema di sicurezza stradale.
Le proporzioni d'uso abbastanza soddisfacenti nel Nord (82%), da
aumentare ancora; proporzioni d'uso da migliorare con decisione al Centro
(65,6%) e proporzioni d'uso da incrementare consistentemente nelle regioni
meridionali (46,3%). Un fatto poi che merita grande attenzione e' che la media
nazionale stimata nel 2007 (64,6%) mostra una leggera flessione rispetto a
quelle degli ultimi anni (72,5% nel 2005 e 71,6% nel 2006).
Sull'uso del casco, poi, i dati sono a dir poco drammatici, in particolare al Sud. Accanto a situazioni, si legge nello studio, che potremmo definire di saturazione (ovvero valori costantemente prossimi al 100%), si osservano sullo stesso territorio situazioni in cui l'uso del casco e' prossimo allo 0%. A Napoli, per esempio, ci sono interi quartieri dove il casco non e' praticamente utilizzato. Al Nord e al Centro, invece, l'uso del casco e' molto elevato tra il 90% e il 100%. (Adnkronos) |
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