| PER DEMOS CROLLA IL CONSENSO IN BERLUSCONI (46,4%) E VELTRONI (40,7%) |
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| 07/07/2008 | |
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07 lug. - Tre mesi dopo le elezioni il Paese è tornato
alla normalità triste degli ultimi anni. Sprofondato nella sfiducia.
Berlusconi non ha fatto miracoli, neanche stavolta. D'altronde, a
differenza del passato, in campagna elettorale non li aveva promessi.
Né, probabilmente, gli elettori gli avrebbero creduto.
Gli italiani non hanno votato per lui, il Pdl e la Lega sulla "fiducia". Ma per "sfiducia" nei suoi avversari. Nell'Unione che aveva governato, faticosamente, per neppure due anni. Tre mesi dopo il voto la nebbia è ripiombata e ha avvolto tutto e tutti. Veltroni e il Pd, che nelle stime elettorali scivola indietro. Ma anche Berlusconi e il governo. Verso il quale esprime fiducia il 44% degli elettori. Quindici punti in meno (ripetiamo: 15) rispetto al gradimento ottenuto dal deprecato governo Prodi esattamente due anni fa. Tre mesi dopo il voto, come oggi.
Certo, nel luglio 2006 Prodi aveva "monetizzato" alcuni importanti successi, politici e non: a) il referendum che aveva bocciato le riforme istituzionali volute dalla precedente maggioranza di centrodestra; b) la soddisfazione suscitata dal decreto Bersani sulle liberalizzazioni; c) infine, la vittoria della nazionale italiana ai mondiali di calcio in Germania. Un patrimonio di fiducia che il governo Prodi avrebbe dissipato in fretta, a partire dalla legge sull'indulto, poche settimane dopo.
Tuttavia, due anni fa, l'Unione aveva vinto le elezioni quasi per caso, mentre il centrodestra di Berlusconi, tre mesi fa, ha conseguito un trionfo. Ciò nonostante, nel Paese è tornata la sfiducia di sempre.
Quattro le ragioni, suggerite dal sondaggio.
1. In primo luogo, l'insoddisfazione verso le prospettive dell'economia nazionale e familiare: mai così elevata, mai così diffusa negli ultimi tre anni.
2. Poi, l'insicurezza, sottolineata dal sostegno popolare ai provvedimenti del governo sull'immigrazione clandestina e sull'impiego dell'esercito. A nostro avviso (lo abbiamo già scritto) inefficaci, prima ancora che inaccettabili. Ma, comunque, graditi ai più, perché intercettano le paure diffuse nella società. Tuttavia - come dimostrano i dati del sondaggio - rispondere alle paure alimentandole ulteriormente, non genera consenso. Ma il contrario.
3. La contrarietà espressa da gran parte dei cittadini verso i progetti annunciati e, in parte, avviati dal governo: per limitare le intercettazioni telefoniche nelle indagini, per bloccare i procedimenti giudiziari (cosiddetti) minori, per re-introdurre l'immunità a favore delle alte cariche dello Stato. Queste iniziative hanno suscitato un ampio dissenso, principalmente per quattro ragioni: a) perché molti le hanno considerate "ad personam"; finalizzate, cioè, a risolvere i problemi "personali" del premier prima di quelli "generali" dei cittadini; b) la sospensione dei processi, in particolare, è apparsa, per taluni versi, una sorta di mini-indulto; e, per questo, in contrasto con l'insicurezza diffusa; c) perché evocano l'idea, il sospetto di privilegi di "casta", utili, soprattutto, al ceto politico.
4. In definitiva, queste iniziative hanno alimentato il sentimento antipolitico: fattore decisivo nel deprimere il consenso verso le istituzioni e la classe politica, in generale; e, in particolare, verso il governo di centrodestra e il premier. Perché, a differenza di pochi mesi fa, oggi "governano". Appunto.
Questo clima politico si traduce fedelmente nelle intenzioni di voto. Ne escono, infatti, rafforzati i partiti che più di tutti gli altri interpretano e amplificano il sentimento antipolitico. La Lega, da un lato, ormai vicina al 9%. La Lista Di Pietro (Idv), dall'altro, proiettata oltre il 7%. Parallelamente, tutti i leader politici subiscono un calo di fiducia, In particolare Walter Veltroni. Il quale ha perduto oltre venti punti nel gradimento degli elettori, rispetto a due mesi fa. Quando era "il più amato di tutti". Apprezzato, in modo trasversale. Ora, invece, dopo la fine del dialogo, il suo gradimento fra gli elettori di centrodestra è crollato. E ha subito una flessione anche nella base elettorale del Pd. Dove in pochi, tuttavia, ne mettono in discussione il ruolo e la leadership.
D'altronde, Veltroni e il Pd, oggi, si trovano ad agire in una posizione sicuramente scomoda. Il muro di Arcore non accenna a crollare; e gli impedisce di penetrare al centro, dove l'Udc non si limita a presidiare il suo pezzetto di mercato elettorale, ma lo allarga. Mentre è insidiato da Di Pietro, artefice di una opposizione intransigente. Si presenta come leader del Partito dei Magistrati. Trasformati, di nuovo, in protagonisti politici. Anzitutto, da Berlusconi: che ne ha fatto il Nemico. A cui non piegarsi. Anzi da piegare.
Per questo, il calo di consenso per il governo e il premier non avvantaggia il Pd, il quale, anzi soffre. Nelle stime elettorali scende sotto il 30%. Stretto fra le difficoltà del dialogo e la pressione delle componenti che rivendicano un'opposizione più radicale.
In questa stagione, solcata da profondi conflitti istituzionali, tuttavia, nessuno si salva.
Per fare riferimento ai due principali antagonisti: la fiducia nel Presidente del Consiglio supera di poco il 40%; quella verso i magistrati si ferma ancor più in basso: intorno al 35%. Si assiste, cioè, a un gioco a somma negativa, nel quale la fiducia nella democrazia e nelle sue istituzioni declina. Degrada.
Solo il Presidente della Repubblica resiste. Apprezzato da quasi tre italiani su quattro. Perché, come prima di lui Ciampi, Giorgio Napolitano, in un periodo buio della nostra Repubblica, alla maggioranza degli italiani appare come un "gancio". Un'ancora. A cui aggrapparsi, per non "perdersi" in questo Paese senza bussole, senza appigli e senza sponde. Dove latitano riferimenti certi e condivisi.
D'altra parte, la strategia del dialogo, promossa da Veltroni e accolta da Berlusconi in campagna elettorale, dopo il voto si è rapidamente consumata, nonostante gran parte degli elettori continui a ritenerla necessaria. Mentre il bipartitismo sembra molto più relativo.
Neppure il bipolarismo di un tempo regge. Non c'è più un Paese diviso in due. Visto che le divisioni politiche e antipolitiche attraversano i due schieramenti, dall'interno. Soprattutto il centrosinistra. Per il quale la manifestazione promossa, martedì prossimo, da MicroMega a sostegno dei magistrati e contro Berlusconi costituisce, certamente, una sfida. Condivisa, senza condizioni, da una minoranza, per quanto significativa: 2 elettori su 10, in generale; quasi 3 fra quelli del Pd. Ma oltre 4 nella base dell'Idv. La maggioranza degli elettori di centrosinistra, invece, ne approva la sostanza, non la forma. In altri termini: vorrebbe attendere, cercare altre vie e altre strade, per fare opposizione, prima di affidarsi alla piazza. O ai magistrati.
In questo Paese confuso, dove coabitano a fatica una maggioranza delusa, un'opposizione divisa e istituzioni deboli, è forte la tentazione di fuggire. O almeno di cambiar canale. Voltare pagina. Dimenticare la politica e l'antipolitica passando direttamente al gossip.
Ma non ci accorgeremmo della differenza.
(da repubblica.it).
scritto da davide, luglio 09, 2008 Mi sembra che sia i sondaggi di Repubblica che quelli di Veltroni non siano granchè affidabili visto come andarono quelli pre elezioni scritto da max68, luglio 08, 2008 Il decreto bersani (come il decreto sulla sicurezza) fu annunciato nel mese di giugno. I tempi di approvazione dei due governi allo stato attuale sono gli stessi (perlomeno all'inizio legislatura). scritto da colossium, luglio 07, 2008 ritirata la robin tax:il resto sono solo parole al vento.ma quando morite evasori del cazzo!!!!!!! scritto da Leone, luglio 07, 2008 mamma mia che pena leggervi... giulio, rambo, mario monego che vi venga il cagotto a voi ed ai vostri padroni... scritto da monego-Bassano, luglio 06, 2008 certo che se la Sx continua così tornerà al governo quando diventerò bisnonno...mai! mi sembra che in 1 mom di difficoltà economica estrema, assolutamente aggravata dal gov. di Berti di Notti di Pecorario di Keciazzekka e Mortadell questi stiano finalmente cambiando registo. anche coi "poveri" magistrati (1000 € in meno all'anno! magari per andare a far qualche regata!ma LAVORATE con coscienza invece!). Speriamo facciano ciò che ci aspettiamo da loro. Fini: quando "scavalchi" il Berlusca?!? scritto da Dario, luglio 06, 2008 A parte che i sondaggisti si dovrebbero nascondere perchè nessuno aveva rilevato il crollo della sinistra e la crescita della Lega , fare i sondaggi in piena in estate è contro ogni regola scientifica, sono carta straccia. scritto da Pirata Romano, luglio 06, 2008 Per la cronaca: Demos, durante la campagna elettorale, non ha mai stimaTo il distacco tra CDX e CDS inferiore a 7 punti (alla fine sono stati circa 9). scritto da rambo 2 la vendetta, luglio 06, 2008 Lo spelacchiato lupo 'rosso'alias Repubblica perde il pelo ma non il vizio di dire balle. Lo consiglierei di preparare un bel coccodrillo per Uolter la cui fuoruscita dalla sereteria del PD è scontata. Rambo 2 la vendetta scritto da ilmionome, luglio 06, 2008 Non entro nel merito del contuenuto dell'articolo che mi trova in completo dissenso, ma penso che chi abbia scritto questo articolo soffra leggermente di arteriosclerosi galoppante.... infatti le cose scritte non sono posizionate corrette nello spazio e nel tempo. Il tempismo con cui si fanno le cose è anche il sintomo delle cose.. In primo luogo vorrei ricordare un piccola ma IMPORTANTISSIMO punto, si scrive che da tre mesi il governo Berlusconi.... Bhe ovviamente questo è falso.. il Governo Berlusconi c'è ed esiste da 50 giorni e non da 90... Se questo signore come molti ritiene che in 50 giorni si possa rioganizzare un paese.. Penso che questa persona debba solamente andare a vivere nel paese dei balocchi... Poi per esempio il decreto Bersani non è stato approvato nel trimo trimestre. Inoltre vorrei ricordare che on si posson misurare le mele con le pere.. Infatti se pur vero che il primo governo Prodi dopo tre mesi aveva il 59% dei consensi dopo due anni aveva solo il 21%... Pertanto l'attuale governo ha ereditato questo valore.. ed solo tra due anni potremo valutare se il governo Berlusconi avra' meno della metà dei consensi iniziali.... scritto da Giulio, luglio 06, 2008 Sono in assoluto dissenso con questo articolo e mi dispiace che non sia firmato perchè desidererei sapere chi è quel sondaggista che non si limita a riportare i dati demoscopici ma commenta l'opera dei politici. Come si fa a dire che il pacchetto sicurezza è inaccettabile e inefficace? Secondo me è eccellente, si può discutere sull'impiego dell'esercito ma in questo caso il fine giustifica i mezzi. Il governo Prodi ha fatto piombare l'Italia in un'emergenza criminalità verso la quale si deve interevenire, soprattutto sul fronte dell'immigrazione clandestina(grazie al duo incommentabile Ferrero-Amato) che, a mio giudizio, richiederebbe atti ancora più rigidi di quelli, comunque finalmente concreti, del Governo attuale. scritto da luca24, luglio 06, 2008 solo un quotidiano (quotidiano????) come repubblica poteva pubblicare un simile sondaggio...HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA scritto da mario s 69, luglio 06, 2008 poi rileggendo l'articolo, è davvero stupefacente leggere che il governo prodi ha ottenuto fiducia degli italiani per la vittoria dei mondiali di calcio, manco fosse lui il commissario tecnico della nazionale....io mi domando se questo idiota che ha scritto l'articolo si rende conto di quello che ha scritto....e la cosa buffa è che c'è qualcuno che lo sta pure a sentire...... scritto da mario s 69, luglio 06, 2008 sembra che la gioia per l'arrivo della recessione vi renda immuni da quello che provocherà, e questo soltanto perchè se arrivasse la recessione, arriverà con il governo berlusconi...ma siete normali? e poi, dar credito a quello che scrive repubblica che commissiona sondaggi a demos e che di fatto li ha sempre sbagliati.....mi fa proprio pena chi ancora ci crede, ma restando sulla questione sondaggi, avete per caso letto l'ultimo sondaggio di mannheimer? la fiducia nel governo cresce e cala quella per i magistrati....caro pirata romano, perchè non dici nulla su questo sondaggio? oppure preferisci seguire soltanto i sondaggi che ti piacciono? no, perchè se è così, per farti contento di dico che il pd di veltroni nelle intenzioni di voto è al 65% e berlusca è calato al 25%.....anche se è una stronzata....scommetto che tu ci crederai e che ne sarai contento......non immaginavo che ci volesse tanto poco per rendere felice qualcuno...l'importante è crederci....beato te. scritto da Pirata Romano, luglio 06, 2008 Come era prevdibile, il consenso per il Governo comincia a calare (del resto, le tragiche condizioni economiche del Paese cominciano ad insinuare il dubbio che anche il Berluska nulla potrà verso la recessione incalzante): governare è difficile mie cari destri. Il piano inclinato è posizionato. scritto da mario s 69, luglio 06, 2008 avete letto bene le prime frasi di questo articolo? dopo una breve introduzione, si legge testualmente "berlusconi anche questa volta non ha fatto miracoli" ed è per questo che il clima di fiducia è di nuovo sprofondato come negli anni passati.... ma vi rendete conto dell'imbecillità di colui che ha scritto questo articolo e di colui che ha fatto il sondaggio? in primo luogo si parla come se questo governo stesse governando da almeno tre o quattro anni, in realtà sono appena due mesi e sinceramente non vedo come si possa fare alcuna stima di fiducia al governo con così poco tempo dall'insediamento a palazzo chigi, solo un deficiente e un cantaballe potrebbe dire e fare certi sondaggi, come si può andare in giro a raccontare che il governo non ha mantenuto le promesse? è per caso finita la legislatura? questo lo si potrà soltanto dire a fine legislatura e non a due mesi dall'insediamento al governo. credo che questi sondaggisti accomunati a certi giornalisti vogliano deliberatamente fare disinformazione e questo lo trovo molto scorretto, poco professionale e da imbecilli, perchè certi signori pensano che gli italiani siano deficienti come coloro che pubblicano queste cazzate. vergogna, in primis a demos l'agenzia di sondaggi in seconda e repubblica che li ha commissionati e che per altro li ha anche diffusi sapendo di fare disinformazione. è veramente uno schifo, vergogna. scritto da dario, luglio 06, 2008 Alt Alt! In questo articolo ci sono tante belle parole..ma poi cliccate su VAI ALLE TAVOLE.. Beh il Popolo delle Libertà la Lega, e l'Idv salgono altro che storie,Il pd crolla!! I punti di differenza sono oltre 10..Bel clima di sfiducia AH AH AH... scritto da Elvi, luglio 06, 2008 Demos durante la campagna elettorale aveva dato veltroni e berlusconi appaiati. Possiamo stare tranquilli!!! scritto da il buon cavaliere, luglio 06, 2008 Ma come fa questo istituto di sondaggi a dire cose che il 99% degli altri istituti nega risolutamente? Tutti gli altri istituti di sondaggi dicono che Berlusconi macina consenso e voti sempre maggiori. Quindi e' evidente che questo e' un sondaggio uguale a quello che dava il Pd a parita' con la Pdl al senato nelle elezioni di aprile!!! scritto da normanno, luglio 06, 2008 Sicuramente sono i sondaggisti che durante le elzioni dicevano che Veltroni era a due punti e stava avvenendo il sorpasso... Ma mi faccia il piacere e vada a fare uno di quei lavori che gli italiani non vogliono più fare!!! |
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