|
|
|
SONDAGGIO ISPO: CdL 56%, centrosinistra tra il 43 e il 44% ma attenti all'"effetto Veltroni" |
|
|
|
27/01/2008 |
|
27 gen. - Un sondaggio Ispo sulle intenzioni di voto, condotto per il Corriere della Sera e pubblicato oggi assegna una prevalenza,
piuttosto netta, al centrodestra, in caso di elezioni anticipate. Il distacco
varia dai 10 ai 15 punti.
Nel complesso, la Cdl otterrebbe attorno al 56%, mentre
il
centrosinistra si posizionerebbe tra il 43 e il 44%. "Un margine così
consistente sembrerebbe permettere alla Cdl di disporre di una
maggioranza adeguata in
entrambi i rami del Parlamento, anche al Senato.
Attraverso un apposito modello statistico, ad esempio, il professor Roberto
D'Alimonte, dell'Università di Firenze, ha stimato che, in caso di elezioni, il
vantaggio al Senato della Cdl oscillerebbe tra 35 e (caso meno probabile) 11
seggi. "Insomma", "la governabilità
sembrerebbe assicurata, anche se, certo, le forze minori presenti nel centrodestra
giocherebbero ancora un ruolo rilevante e condizionante".
"Tuttavia, benché‚ probabile, lo scenario qui descritto è tutt'altro che
certo", prosegue il 'Corriere'. "Gli esiti reali delle consultazioni
potrebbero infatti vedere, soprattutto a seguito della campagna elettorale, una
distanza diversa tra le coalizioni.
Il dato attuale sulle intenzioni di voto va
quindi ancora interpretato con estrema prudenza. Per almeno due motivi: 1)
l'alto numero di indecisi e potenziali astenuti: nell'ultima rilevazione da noi
effettuata, un elettore su quattro ha affermato di non sapere ancora cosa
votare; 2) l'effetto Partito democratico/Veltroni sul
centrosinistra".
Infatti il 10% dell'elettorato, pari al 23% degli
intervistati che dichiarano di voler votare comunque per il centrosinistra, si
dice pronto a dare fiducia al debuttante Partito Democratico alla condizione che
corra da solo con il segretario Walter Veltroni candidato premier. (Apcom)
|
|
|