| Sondaggio ISPO:il 48% ritiene Berlusconi responsabile della crisi del centro destra |
|
|
||
| 04/12/2007 | |
|
5 Dic. - Alleanza Nazionale ha commissionato
all'ISPO un sondaggio per cercare di capire cosa pensa l'elettorato, ed
in particolare quelli di AN, della crisi interna che sta attraversando
il centrodestra. È vero, esistono in ordine di grandezza prima le bugie dei bambini. Poi
quelle dei politici. Poi, quelle dei sondaggi.
Ma ciò vale solo se si
assumono i sondaggi come unico punto di riferimento della politica,
invece che come strumenti necessari per farsi una buona idea delle
scelte da compiere. E di come sono percepite dall'elettorato.
Ebbene
una cosa è certa, dal sondaggio curato da Renato Mannheimer e dal suo
Ispo. Il sessanta per cento degli elettori ritiene che i partiti del
centrodestra debbano mantenere tra loro una linea politica più
unitaria. Capperi, mica è poco, coi chiari di luna attuali.
Il
sondaggio è stato commissionato da Alleanza nazionale, al fine di
scandagliare al meglio che cosa pensi l'intero elettorato italiano
prima, e poi quello del centrodestra, di ciascun partito che lo
compone, e naturalmente di An stessa. Che cosa si pensi della
responsabilità dell'attuale situazione nel centrodestra, di quale
posizione esso dovrebbe assumere e di come dovrebbero regolarsi An e il
suo leader, Granfranco Fini.
E' ovvio che tutto parte dal tavolo buttato all'aria da Silvio Napoleone, col proclama di Piazza San Babila a favore del Partito delle Libertà, o del Popolo delle Libertà che dir si voglia. Un dato che agli elettori è ben chiaro, visto che il 48% tra loro indica senza dubbi Berlusconi, come l'autore dell'accelerata che ha aperto l'attuale stagione di incertezze del centrodestra. Dopo di lui viene segnalato Pier Ferdinando Casini, con un 16% che
in qualche modo dà ragione a Berlusconi, come a dire che, a furia di
tirare la corda sostenendo che la Casa delle Libertà è finita, è il
leader dell'UDC a portare la vera responsabilità della reazione di
Silvio e del bailamme che ne è seguito.
Fini è percepito come un leader della forza tranquilla, visto che solo il 9% lo indica come responsabile: è stato leale al centrodestra per lungo tempo, dicono gli elettori.
E' interessante però che, mentre tra glli elettori dichiarati di An le responsabilità di Berlusconi risultano addirittura schiaccianti, visto che il 62,3 lo considera unico responsabile, tra i votanti potenziali del partito -quelli ai quali Fini deve per forza guardare con grande attenzione, per ogni eventuale mossa futura- invece la percentuale crolla al 33%.
Mentre negli elettori potenziali di Fini le responsabilità di Casini si impennano, sino al 27,5%.
Di conseguenza, qualunque mossa Fini voglia
assumere di fronte all'appello unitario o federativo di berlusconi, c'è
una grande attenzione da prestare: di Casini sono in molti a non
fidarsi poi troppo, tra l'elettorato che un domani potrebbe premiare il
leader di An. ed è un dato che si conferma puntualmente quando nel
sondaggio si chiede agli elettori di ciascun partito del centrodestra,
se nella confusione attuale preferiscano che le forze dell'ex Casa
delle Libertà serrino le fila e stiano insieme, oppure se debbano
invece stare più separati e distinti. Il sessanta per cento del
campione complessivo -qualunque partito votino, destra o sinistra- già
non ha dubbi, come vi abbiamo detto, e risponde che quanto meno Berlusconi, Fini e Casini devono stare uniti.
Ma quando si scende nelle sottoclassi per voto di espressione, Fini si
trova a fare i conti con la bella sorpresa per la quale è proprio
l'elettorato dichiarato di An, nella Casa delle Libertà, a dichiararsi
più convinto della linea unitaria rispetto a Berlusconi.
Ben il 74% dei votanti di Fini si pronuncia a favore di un riavvicinamento deciso ed energico, solo il 23% sceglie la linea della distinzione.
Tenete presenteche nella stessa Forza Italia,
evidentemente galvanizzata dai toni di Silvio, per la linea unitaria si
dichiara solo il 66%, a fronte di un 25% che chiede di marciare
separati.
Tra gli elettori di An il valore dell'unità è
più alto rispetto sia al segmentopiù generale di elettori che si
considerano di centrodestra - il 70%- sia a quelli che si sentono di
destra tout court - il 66%.
Ma alla linea unitaria c'è anche un'alternativa
apparentemente più a portata di mano, secondo alcuni: un'alleanza più
stretta tra Fini e Casini. Anche se, fino a questo momento almeno, le
posizioni espresse dai due leader sulla riforma elettorale sono parecchio diverse. Fini difende un modello bipolare di alleanza dichiarata prima del voto. Casini è per il proporzionale alla tedesca,
che consente di avere le mani libere su come e con chi governerà poi,
dopo il giudizio degli elettori nelle urne. nel campione generale
dell'elettorato, l'ipotesi di direttorio Fini-Casini non scandalizza affatto, anzi viene considerato positivamente dal 55% e negativamente dal 34% con un 11% di indecisi.
E' ovvio che di fronte a tale ipotesi l'elettorato dichiarato di Forza Italia la pensi molto diversamente: solo il 39% ne ha un'opinione positiva, il 49% è nettamente contrario, il 12% è di indecisi.
Ma il punto sul quale Fini si trova a riflettere è quello rappresentato
da una sorpresa. Se l'elettorato considerasse An matura per una svolta
anti Silvio, allora i giudizi positivi sull'asse a due con Casini, per
An in particolare dovrebbero essere persino superiori alla media
nazionale. Invece accade il contrario.
Sia pur di poco, il 54% infatti considererebbe l'asse a due favorevole per An. E solo il 51% lo giudicherebbe favorevole e Casini.
Certo, è vero che Fini può pensare tuttavia che
si evidenzia un certo calore nella base del suo partito, di fronte al
valzer con Casini e Silvio lasciato seduto nell'angolino.
nell'elettorato "certo" di An un fervore c'è, sotto la cenere, perché
benché il 73% si pronuncia a favore del passo a due con l'Udc. E un 79%
lo considerebbe positivamente e nel diretto interesse di An.
Ma attenzione, anche in questo caso se Fini
estende la sua analisi fino a comprendere l'elettorato potenziale
invece di quello solo certo, allora la percentuale dei favorevoli
scende al 62%. se poi considera le risposte date dagli elettori
potenziali del centrodestra in quanto tale, cioé al popolo che è
necessario per vincere le elezioni al di là di chi votasse per la sola
An, ecco che la percentuale dei favorevoli scende ancora al 55%.
Ma per Fini è proprio l'elettorato potenziale
del suo partito e del centrodestra, la bussola da non smarrire mai, per
calibrare al meglio le scelte in momenti difficili.
Perché le sue percentualil di gradimento
personale come leader sono sempre state molto alte nel totale
dell'elettorato, fino a superare molte volte e talora stabilmente
quelle di Berlusconi, e anche in questo sondaggio il giudizio positivo
è espresso nei suoi confronti da un molto lusinghiero 52% del campione
nazionale.
Ma la storia degli ultimi 13 anni ha spesso
dimostrato la difficoltà, a tradurre quel gradimento personale del
leader in voti per An stabilmente superiori alla soglia del 12,5-13%
nazionale. Anche alle elezioni per la Camera dell'aprile 2006, ad An andarono il 12,3% dei voti.
E da allora le intenzioni di voto per An sono salite, sino al 16,5% del giugno 2007.
Ma poi sono riscese. E dal 14,9% del settembre 2007 sono passate al 14% a ottobre, e al 14,5% in questo sondaggio, realizzato a fine novembre.
Il problema, per Fini, è dunque di non perdere
di vista il dato generale, espresso dagli elettori tutti e con più
forza da chi potrebbe votare per il centrodestra, al di là
dell'affiliazione a questo o a quel partito che vi si comprende: siete
uniti se potete, state uniti e vi votiamo. Insieme. Altrimenti... ci
arrabbiamo. (Libero)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Sondaggi politico elettorali, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito






Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








52 visitatori online

.jpg)


