| SONDAGGIO: SINISTRA ARCOBALENO ALL' 8,5% CON 21-26 SENATORI |
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| 17/03/2008 | |
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17 mar. - Il sito Affari Italiani pubblica quest'oggi un sondaggio relativo alla Sinistra Arcobaleno in cui il partito guidato da Fausto Bertinotti, stando ai dati riservati in suo possesso- la Cosa
Rossa si attesterebbe nell'ultima rilevazione del 10 marzo all'8,5% rispetto
all'8 di sette giorni prima.
Ma soprattutto, in base ai dati territoriali, si nota come l'Arcobaleno possa, a meno di un mese dall'apertura delle urne, superare lo sbarramento a Palazzo Madama in molte regioni.
Creando così non poche difficoltà praticamente a tutte le altre formazioni politiche nella Camera Alta. Stando ai numeri riservati che circolano nel quartier generale di Rifondazione Comunista, la sinistra radicale al momento può ottenere da 21 a 26 senatori.
La forchetta è così ampia perché molto dipende dal risultato dell'Udc nelle singole regioni.
Ma veniamo ai dati.
In Piemonte Bertinotti è accreditato del 9%, due seggi sicuri a Palazzo Madama e il terzo scatterebbe se Casini non superasse lo sbarramento dell'8%.
In Lombardia la Sinistra Arcobaleno vale l'8%, che corrisponde a 5 o 6 senatori (la variabile è sempre legata al risultato dell'Unione di Centro).
In Liguria i sondaggi danno il 9,5%, ovvero un seggio.
Dieci per cento tondo in Emilia Romagna, pari a tre senatori.
Ottimo 12,5% in Toscana (il dato più alto) che corrisponde a tre eletti a Palazzo Madama
Un seggio dovrebbe arrivare anche dall'Umbria e uno dalle Marche, dove la Sinistra Arcobaleno vale rispettivamente l'11,5% e il 10.
Buona anche la percentuale nel Lazio (9,5%), pari a 2 o 3 senatori.
In Puglia la Cosa Rossa si attesta all'8,5%, in rialzo di quasi due punti in una settimana, pari a uno o due seggi a Palazzo Madama (la differenza è sempre legata alla performance di Casini).
Un senatore anche in Basilicata, dove la percentuale è l'8,5%.
Mentre in Sardegna, con lo stesso risultato che emerge dai sondaggi (8,5), si oscilla tra uno e due senatori.
Ci sono poi le regioni dove l'Arcobaleno è sotto lo sbarramento.
Ma ad esempio in Campania e in Calabria il 7,5% lascia aperta qualche speranza a Bertinotti. Molto difficile invece la sfida in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Abruzzo (7%).
Praticamente impossibile in Sicilia (6%).
Il risultato a livello di senatori (tra 21 e 26) è comunque del tutto lusinghiero e nettamente più alto rispetto alle stime di 15 emerse negli ultimi giorni.
Ma la complessità della legge elettorale per Palazzo Madama trasforma la Cosa Rossa in una sorta di incubo un po' per tutti.
La Sinistra Arcobaleno si dividerà ovviamente il premio di minoranza (45%) nelle regioni dove supererà la soglia dell'8. E questo comporta una diminuzione dei seggi per il Popolo della Libertà laddove appare scontata la vittoria di Veltroni.
Ovvero in Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.
A subire invece l'effetto Bertinotti nel Nord (Veneto escluso) sarà il Partito Democratico.
Restano poi le regioni in bilico, dal Lazio alla Puglia, dove chi perde tra i due principali poli dovrà spartirsi i seggi di minoranza con la Sinistra Arcobaleno, riducendo così il numero di eletti.
Si tratta perciò di una variabile complessa e determinante al tempo stesso, che potrebbe incidere sui numeri a Palazzo Madama, favorendo o allontanando il rischio pareggio.
C'è poi un'altra ripercussione, che non riguarda né Berlusconi né Veltroni.
Il superamento della soglia dell'8% in molte zone da parte della Sinistra Arcobaleno riduce drasticamente il numero di senatori dell'Udc, in particolare al Sud.
Di fatto, Casini è quello che più di tutti verrà penalizzato se i sondaggi interni a Rifondazione risulteranno veri.
Sondaggi che a livello generale vedono lo schieramento Pdl-Lega al 45%, rispetto al precedente 44,5 (Popolo della Libertà 39,5 e Carroccio 5,5). La coalizione Pd-Idv è invece al 36,5%, in leggero calo dal 36,8 (Partito Democratico 33 e Italia dei Valori 3,5). L'Udc vale il 6,5% (era al 7), la Destra è stabile al 2% e gli altri raccolgono il 2,5.
(Affari Italiani)
scritto da Diego, marzo 29, 2008 Speriamo che il friuli diventi rosso scritto da eduardo torrese, marzo 20, 2008 Sondaggi a mio parere molto ottimisti... abbiamo contro un informazione che mira ad annientarci, in tv e le maggiori testate ci presentano solo due soluzioni o PD o PDL. in ogni territorio e comune l'attivismo deve soccorrere a questo sistema d'informazione. e indispensabile chiarire inoltre che si parla di voto utile a nostro sfavore proprio perche il voto a sinistra e utilissimo ad evitare un governo di larghe intese, bisogna evitare che il veltrusconismo vinca e evitare un governo privo di linee politiche marcate e che tralasci priorità e problematiche che la sinistra vuole continuare a tener presente. scritto da AAA, marzo 19, 2008 Sì, sogni... scritto da Tony, marzo 18, 2008 Campagna elettorale: secondo me queste elezioni si vincono con un risultato intorno al 40%, se il PD riesce a prendere l'80% dei voti dell'Unione del 2006 si può vincere. Sogno.....? scritto da davide, marzo 18, 2008 Campagna elettorale. Mi sembra evidente che il PD stia facendo un campagna verso il centro sapendo che è più conveniente prendere un voto in più al centro anche a costo di perderne uno o due a sinistra. Tutto lo spazio dato nei media ai vari Calearo, Colaninno e Ichino non adeguatamente bilanciati da rappresentanti della sinistra interna vicina la sindacato è fatta in quest'ottica. D'altra parte il Porcellum impone questo. Tutto sommato al PD non dispiacerebbe che la SA porti via seggi al PDL nelle regioni in cui il PD vincerà. Infine una considerazione: PD da solo e SA da solo prenderanno più voti che uniti? Secondo me si. scritto da Tony, marzo 18, 2008 Scusa governo forte con: Calderoli, Dini, Lombardo,Ciarrapico, Mussolini, ecc. ecc.??? sono tutte mezzecalzette. Purtroppo li abbiamo già visto all'opera tra il 2001 e il 2006. scritto da Il principe delle tenebre, marzo 18, 2008 SCUSATE ALFREDO NON ALBERTO scritto da Il principe delle tenebre, marzo 18, 2008 SCUSATE ALLORA SIETE PROPIO DEI COGLIONAZZI!!! SCUSIAMO ALBERTO CHE E' MALATO MA VOI ALTRI LO CAPITE O NO CHE STA PER ARRIVARE UNA CONGIUNTURA ECONOMICA PARTICOLARMENTE NEGATIVA ED E' MEGLIO AVERE UN GOVERNO FORTE???? LA SA E' PURO FOLCLORO COSì COME L' UDC, VELTRONI E' UN VISCIDO , LA BRUTTA COPIA DI BERLUSCONI QUINDI TANTO VALE CHE STRAVINCA IL CAVALIERE!!!! BUONA SETTIMANA scritto da Il principe delle tenebre, marzo 18, 2008 AVETE FATTO MALE I CONTI , CON QUESTI NUMERI BERLUSCONI AL SENATO AVREBBE DAI30 AI 45 SENATORI IN PIU' RISPETTO AL PD.... scritto da alfredo, marzo 18, 2008 edgar,non c'è più sordo di chi non vuol sentire non hai capito che sono anticomunista penso al scritto di orwell 1984 o di vacca medio evo prossimo venturo che il lavaggio del cervello sia già iniziato. in quanto alla cina è la brutta copia del capitalismo e putin non è mio amico. tanti saluti. scritto da Pino Ciampolillo, marzo 18, 2008 IL COMITATO CITTADINO ISOLA PULITA ESPRIME SOLIDARIETA’ AL SENATORE SODANO Busta con proiettili recapitata a senatore Sodano 17 Marzo 2008, 12:24 Minacce di morte e una busta con otto proiettili sono stati recapitati al senatore di Sinistra arcobaleno Tommaso Sodano. Il plico è stato ritrovato nel comitato elettorale del capolista al Senato in Campania a Pomigliano d'Arco, nel napoletano. Solidarietà a Sodano è arrivata anche dal presidente della commissione parlamentare antimafia Forgione, che definisce il senatore una delle poche voci che in Campania si sono sempre battute contro camorra ed ecomafie. "Vicenda che non potrà che consolidare le ragioni del suo impegno al servizio delle istituzioni democratiche” Il Senatore Tommaso Sodano, con interrogazioni parlamentari e interventi presso il Ministro dell’Ambiente, si è fatto portavoce dell’impegno del Comitato Cittadino Isola pulita sulle tematiche dell’ambiente e non solo di Isola delle Femmine. Comitato Cittadino Isola Pulita http://www.isolapulita.it scritto da edgar, marzo 18, 2008 Alfredo, chiedi ai tibetani cosa ne pensano del sol dell'avvenire. Non comprendo cosa c'entri il fascismo in questo discorso. La mancanza di argomenti produce il tentativo di estremizzare. Strumentalizzare le prorie menomazioni significa avvilire se stessi. Cordialmente. scritto da joy division, marzo 17, 2008 Ginotto, se vai a sommare i vot degli italiani all'estero il risultato non cambia, la cdl ne prese di più, semmai all'estero fece l'errore di presentare 5 liste (fi,udc,lega, tremaglia,fiamma) comunque il distacco totale fu di circa 100000 voti scritto da Ginotto, marzo 17, 2008 joy division mi trovi pienamente d'accordo tranne che per la rnp. La rnp infatti non ha avuto alcun senatore (anche se gliene spettavano, vista l'appartenenza a coalizione che in alcuni casi ha superato il 55%). Questa parte della legge infatti da la possibilità a partiti con oltre il 3% di avere senatori se la coalizione di appartenenza supera il 55%. Sono d'accordo con te anche sull'indice del distacco, infatti intendevo dire grossolanamente che quello "potrebbe" essere appunto indice di un possibile pareggio. Nel senso che, se il Pd recupera voti in Lombardia o Sicilia è per lo più inutile, mentre se ne recupera in regioni in bilico come il Lazio, ogni voto in più potrebbe ribaltare le sorti. Per cui ho omesso che altra cosa fondamentale non è recuperare voti in se ma recuperarli in regioni che ti permettono premi di maggioranza. Mentre a Tony vorrei dire che l'Unione, contando anche i ben legittimi voti degli italiani all'estero, aveva più voti anche al senato. Una sciocchezza ma a fin di verità. scritto da Silvestro, marzo 17, 2008 Già mi immagino dirette tv fino alle 23 con tutti a fare calcoli.... Cmq una cosa è certa, visto il premio di maggioranza che assegna il grande autogol del Pd è e rimarrà la Campania. Senza scandalo rifiuti, vincendo lì il pareggio al Senato sarebbe stato matematico. Saluti scritto da joy division, marzo 17, 2008 hai pienamente ragione Silvestro,non si possono fare previsioni visto che il raggiungimento del quorum di Sa ed Udc può essere più importante del distacco fra le coalizioni principali, considerando poi che sia Sa che Udc sono nei sondaggi intorno al 7 e che esiste un margine d'errore oltre che un quorum regionale e non nazionale, qualsiasi previsioni è come un ambetto al lotto... ci vuole c..o per azzeccarlo scritto da Silvestro, marzo 17, 2008 salve a tutti, Il Messaggero ha pubblicato un paio di simulazioni al Senato prevedendo vari scenari. La verità è che con almeno 5 regioni in bilico e Sa e Udc vicine all'8% in varie regioni e praticamente impossibile fare previsioni. Cmq quasi tutti gli esperti concordano nel dire che il rischio pareggio è concreto anche se il Pdl è in vantaggio. Saluti scritto da joy division, marzo 17, 2008 Dimenticavo, il mio ragionamento si basa sul fatto che la crescita del pd toglie senatori a SA ed a Udc, regalando per assurdo più senatori al pdl, ad esmpio se Sa non raggiunge l'8% in lombardia, il pdl prende 29-30 senatori anzichè 26 scritto da joy division, marzo 17, 2008 Ginotto, ciò che dici non è totalmente vero, lo sbarramento da te descritto vale per chi corre fuori coalizione, tanto è che la Rnp prese deputati pure col 2%, senza contare che le legge elettorale doveva essere identica alla camera ed al senato, ma Ciampi la modificò (conformemente alla costituzione), per ciò che riguarda la modifica delle regole del gioco, sarebbe auspicabile farla in maniera condivisa, però non è che il csx sia immune... Ricordiamo anche la tragicomica riforma del titolo V approvata sul finire di legislatura e che rese necessaria una pronuncia della Corte su ogni legge promulgata che in qualche modo coinvolgesse le regioni ( per interderci anche sulla legge obiettivo e sulle opere pubbliche). Lo stesso avvenne con la par condicio che è solo parzialmente giusta, ma che laddove è sbagliata penalizza esclusivamente Berlusconi. Vorrei inoltre dirti che non è vero che più si riduce il distacco tra le coalizioni e più si va verso il pareggio al senato, anzi è il contrario, più il pd erode voti più aumenta il distacco in termini di seggi, secondo una simulazione trovata su internet, il sondaggio di Crespi odierno da solo 160 senatori al pdl,mentre l'Swg ne dava 164 con i soli 4 punti di distacco scritto da angelo, marzo 17, 2008 che l'assegnazione dei seggi al senato debba avere una connotazione regionale lo prevede la costituzione...però con il maggioritario qual era il problema? era una legge che andava così bene...! e poi un momento, nelle circoscrizioni italiane al senato nel 2006 il centro destra ha preso più voti (300mila), ma aggiungendo i voti delle circoscrizioni estere era sorpassato dall'Unione. scritto da alfredo, marzo 17, 2008 caro edgar , sono d'accordo con te perchè c'è troppa gente in giro che blatera non è il mio caso ,per sfortuna(o fortuna)sono sordomuto dalla nascita e posso meditare senza essere disturbato. se me lo permetti visto che potrei essere tuo nonno ho vissuto il fascismo cordiali saluti scritto da tony, marzo 17, 2008 Per cui nessuna punizione scritto da tony, marzo 17, 2008 Il premio di maggioranza su base regionale al senato fu voluto dall' ex presidente Ciampi e nel 2006 il centrosinistra al senato perse le elezioni per numero di voti. scritto da edgar, marzo 17, 2008 il livello di scolarità è indice di erudizione, il tacere, talvolta, caro alfredo, è indice di intelligenza scritto da Ginotto, marzo 17, 2008 Per me è sbagliato litigare, figuriamoci sui sondaggi che sono manomessi alle nostre spalle. Io comunque spero che vi stiate rendendo conto della casua di questa diatriba: una legge elettorale fatta da una parte politica per punire l'altra. DI QUì LA MIA IMPOSSIBILITA' A VOTARE CODESTA PARTE POLITICA. Ricordo per chi lo avesse dimenticato che i vari sbarramenti furono fatti ad hoc per punire i vari punti di percentuale degli ex partiti del centrosinistra. Ad esempio lo sbarramento del 4% alla camera era teso ad ammazzare i partitini (che si coalizzarono) che nel centro destra non c'erano. Chissà perchè non al 5...rischiava la Lega (che si coalizzò con l'Mpa per trascinare più voti nel sacco)? Lo sbarramento all'8% al senato puntava sullo stesso ragionamento ma nascondeva qualcosa di più lercio: la forza locale dei singoli partiti del centrodestra, Lega sicura al Nord, Udc sicura al Sud e Forza Italia o An in tutta Italia. Cosa successe? Che i premi di minoranza se li beccavano tutti i partiti della Cdl(tranne Fi)a turno più Rifondazione o la Margherita o Udeur. In pratica vinceva Forza Italia ma chi perdeva era sempre la Cdl. Oggi la situazione è cambiata e quello di Silvio è un'azzardo. Rifondazione è nella Sa e quindi prenderà più seggi proprio nelle regioni dove il Pdl è meno proprompente. L'Unione di Centro è più forte di ieri e si trova all'opposizione. La Destra toglie energie vitali nel Lazio e almeno in Abruzzo per il premio di maggioranza. E cosa da non sottovalutare il Pd è il partito più importante in quasi tutte le regioni, eccezzion fatta per regioni popolosissime come Lombardia, Veneto e Sicilia. E siccome contano più i numeri e i partiti rispetto alle coalizioni o al numero dei voti lascio a voi la sintesi. Io credo che Berlusconi prenderà un bel pò di voti in più ma, vincere alla Camera col 9% sarà completamente diverso da vincere col 7% o addirittura col 5%. Infatti più sarà ristretto il margine alla Camera, più sarà evidente che sarà dura farcela in maniera netta, con q al Senato scritto da alfredo, marzo 17, 2008 un sondaggio di qualche giorno dava nella bassa scolarità grande vantaggio al PDL mentre nell'alta scolarità il PD era in vantaggio siccome siamo in un paese che in quanto a cultura latita penso che le prossime elezioni le vincerà berlusconi.nota bene che i fascisti bruciavano i libri. scritto da edgar, marzo 17, 2008 Un pensiero: ogni qualvolta leggo o sento il termine paese mi si rivolta lo stomaco. L'Italia è una Nazione, una Patria!!! Paese sarà al massimo un gulag siberiano scritto da edgar, marzo 17, 2008 Ritengo che il dato della sinistra sia altamente sovrastimato ma allo stesso tempo credo non infici la maggioranza del pdl al senato che credo consisterà in 165 senatori. Non si dice che il pdl è in vantaggio dappertutto tranne che in toscana, emilia, umbria, marche. Sostanziale pareggio in Molise e Abruzzo scritto da Giulio, marzo 17, 2008 Non ci sarà nessun pareggio, quella di continuare a dirlo è una mossa propagandistica per convincere i delusi dell'Unione a votare ma sappiamo tutti che il Centrodestra, magari non stravincerà al Senato, ma avrà comunque un buon margine di vantaggio. Inoltre non credo proprio che la Sinistra A. avrà oltre il 7,5 a meno che non venga ulteriormente prosciugato il consenso al Pd. scritto da Sinigagl, marzo 17, 2008 Dal nuovo sito http://www.politiche08.org si evince chiaramente che il voto al Senato potrebbe portare ad un pareggio! La legge elettorale ha un effetto perverso: il PdL potrebbe conquistare 14 regioni su 20 ed ottenere come risultato di avere gli stessi seggi della maggioranza dell'Unione nel 2006, ovvero 158. L'effetto è dato dalle tre distorsioni effettuate dal "porcellum": per prima cosa tutto è fatto a livello regionale, si tratta in verità di 20 piccole elezioni e non di una elezione nazionale, con ben 8 regioni "in bilico", ovvero con un distacco minore del 4% tra PdL e PD. E' chiaro quindi che il guadagno o la perdita di anche una sola regione può essere sufficiente per passare dalla vittoria alla sconfitta per una coalizione. Poi non viene premiato chi vince "molto": se una coalizione è vicina al 55% non vengono assegnati seggi in premio, questo penalizza il PdL che in alcune regioni non riceve senatori in più. Infine la soglia di sbarramento dell'8% ne mette in forse il superamento da parte dell'UDC (in quasi tutte le regioni) e della Sinistra Arcobaleno (in molte regioni): questi seggi potrebbero andare di volta in volta all'una o all'altra delle coalizioni maggiori, cambiando così radicalmente la composizione del Senato. scritto da andre, marzo 17, 2008 dopo aver dato la patente di democratici a tutti zapatero moro blair obama una proposta per veltroni su internet c'è il sito del compleanno dei personaggi famosi così potrebbe ogni giorno dare gli auguri achi fa il compleanno e dare lapatente un es. oggi andrea roncato compleanno e patente domani fiorella pierobon dopodomani ursula andress poi spike lee e gianfranco funari il21 marzo .Quanto a marko si tenga le inchieste unipol e il qualunquismo " gianniano" di veltroni e un consiglio studia e non credere a tutto scritto da marko77, marzo 17, 2008 ciao andre , il tuo pensiero mi sembra far parte dlla vekkia politika nostalgica della prima repubblica, la cui politica economica scellerata fatta di corruzione condoni e collusione con la mafia ha portato il debito pubblico alle stelle... oggi noi e i nostri figli dovremo risanare quella situazione... emeno male che c'è stata la procura di milano altrimenti kissà dove eravamo. walter sta compiendo un buon lavoro...ma spesso è dificile riuscire a scardinare i conservatorismi che purtroppo esistono anche a sinistra...speriamo ke ce la faccia e si dia il via ad una nuova politika vicina ai bisogni e alle esigenze VERE x il paese scritto da davide, marzo 17, 2008 In Campania non penso che il PDL avrà senatori oltre al premio di maggioranza percche ad una batosta annunciate per il PD potrebbero corrispondere buoni risultati per SA e UDC. scritto da andre, marzo 17, 2008 Radames, (Aida di G.Verdi) dopo aver distrutto i nemici, tornò in patria da vincitore. Veltroni vuole imitare Radames, vincendo le elezioni del 13 aprile 2008. Si libera di Pecoraro Scanio (Verdi), Oliviero Diliberto (Comunisti Italiani), Bertinotti (Rifondaz.Comun.), caccia Boselli (SDI) e ignora Dini e Mastella. L’operazione, nuova politica è compromessa da due mosse sbagliate. La prima è l’alleanza formale e sostanziale con il giustizialista DI PIETRO; la seconda è l’annessione dei Radicali, notoriamente anticlericali e perciò, incompatibili con la cattolica Binetti. La fusione tra i DS (Democratici di Sinistra) e la Margherita (Democristiani di sinistra) e l’alleanza con l’ex PM Di Pietro, confermano la tesi del gran progetto tra i due partiti politici e parte della Magistratura, per conquistare il potere e distruggere la democrazia nel Paese. Tale progetto, inizia nel 1992 con l’azione Mani Pulite da parte di Magistrati Milanesi. Oggi, si porta avanti lo stesso progetto con i medesimi soggetti e finalità: conquistare il potere. E’ cosa diversa governare il Paese, per valutare i meriti e i bisogni dei cittadini. Veltroni non può far credere d’essere l’uomo nuovo, senza peccati e senza difetti. Egli è l’attore di turno a recitare una commedia molto nota. Riuscirà, quindi, a conquistare il popolo dell’area di povertà, i giovani senza lavoro, i napoletani sommersi dalle immondizie, i delusi dei politici e delle Istituzioni, i penalizzati dal servizio sanitario e dalla sicurezza sociale? Veltroni ce la sta mettendo tutta e lo dimostra il reclutamento, in atto, di Prefetti, generali, imprenditori, operai poeti e cantastorie. Il comportamento di Veltroni, nei confronti dei partiti dell’Ulivo, somiglia molto a quello d’Amleto, in delirio, quando rimproverava la madre per aver sposato l’uomo che uccise il marito. Veltroni se la prende con i socialisti perché questi non sciolgono il Partito, pone il veto a Pannella a far parte della lista del PD e mal sopporta i radicali ammessi a fare la presenza nella lista PD vestiti con il saio francescano e con la spalla rivolta verso il loro capo storico, per un’ipotetica minuscola presenza in Parlamento. Il terremoto scoppiato in casa socialista, il 1992, non ha insegnato nulla ai Radicali. Lo scoramento aumenta vertiginosamente, quando si constata che lo scenario politico Veltroniano è peggiorato rispetto al passato recente. Nelle liste del PD, ai primi posti risultano, anche questa volta, le mogli, i figli, i nipoti, i parenti stretti e i segretari particolari. Seguono, poi, tutti gli altri. Altro che dinastie reali questa della sinistra moralizzatrice italiana. scritto da davide, marzo 17, 2008 Premessa: se solo PDL e PD superano l'8% il PDL ha la maggioranza assoluta inquanto il PD vince in meno regioni e con minori premi di maggioranza. Quindi per non avere la maggioranza assoluta il PD deve vincere più regioni o il PDL dove vince il PD deve dividere i seggi di minoranza con altre forze. Supponiamo ad esempio che nel Lazio, che a mio avviso è la regione più importante, vinca il PD e SA partecipi alla ripartizione dei seggi di minoranza, il PDL passerebbe ad 15 a 9-10 e forse anche meno senatori! Quindi siccome il Lazio è una delle regioni in bilico insieme a Liguria, Marche, Abruzzo e Basilicata è auspicabile che quelli di sinistra votino il PD. scritto da Tony, marzo 17, 2008 caro anerandros e se perdete il Lazio o la Sardeggna? come vedi il risultato è in bilico. al senato nella migliore delle Vs. ipotesi avrete una maggioranza risicatissima, come farete a governare con Dini (già traditore per ben due volte), lega sud, lega nord, fascisti, liberali, conservatori??? scritto da anerandros, marzo 17, 2008 Caro davide, proprio perchè mi è chiara la legge insisto nel ripetere che la partita è stra chiusa anche al senato, in regioni come la campania, il veneto e,forse, la lombardia il pdl andrà oltre il premio e quindi supplirà alle eventuali perdite di toscana ed emilia, in più grandi affermazioni della SA in alcune regioni mettono a rischio il successo del pd (un esempio? le marche che con questi dati vedrebbe il pdl al 37% il pd al 35,5 e la sa al 10%, quindi addio premio per veltroni)comunque anche nel caso peggiore(cioè senza marche e senza surplus di premio nemmeno in veneto o lombardia) il pdl con questi dati raggiunge quota 162 senatori che, a casa mia, è la maggioranza assoluta....non so a casa vostra scritto da davide, marzo 17, 2008 Considerazioni sul voto utile. Per un elettore di sinistra che non vuole che vinca Berlusconi al Senato sarà opportuno votare PD nelle regioni in bilico e SA nelle regioni già decise in un senso o nell'altro. Questa è la filosofia del voto utile al Senato secondo la logica del Porcellum. scritto da Tony, marzo 17, 2008 La legge elettorale per il senato prevede premi di maggioranza regionali. Nelle regioni dove il PD arriva primo si prende il 55% dei senatori il 45% viene diviso tra i partiti che superano il 8%. Pertanto se la SA prende 9/12 senatori nelle regioni "rosse" li sottrae alla destra. Rispetto al 2006 berlusconi prende in queste regioni 9/12 seggi in meno. Addio maggioranza al senato. scritto da ANDREA, marzo 17, 2008 Sono convinto che via via che ci avviciniamo al 13 aprile, apparire netta la somiglianza fra PD e PDL, e chi si sente di sinistra no npuò che votare sx Arcobaleno. Good News scritto da davide, marzo 17, 2008 X gab e anerandros Forse non vi è chiaro il meccanismo perverso del Porcellum. L'unica speranza per fare in modo che il PDL non abbia una maggioranza al Senato è che esso sia costretto a dividere con altri partiti la quota di minoranza nelle regioni in cui vincerà il PD (Toscana, Emilia, Umbria, Marche, Basilicata, ???) Inoltre in regioni come la Lombardia se le forze minori non arrivassero all'8% il PDL prenderebbe più seggi oltre a quelli del premio di maggioranza. scritto da re_di_roma, marzo 17, 2008 ???? La sinistra arcobaleno toglie elettori al PDL e non al PD? Non capisco. scritto da dalmata, marzo 17, 2008 Sono giorni che fior fior di costituzionalisti stanno spiegando il motivo per cui una crescita di voti alla Sinistra Arcobaleno andrebbe a colpire nettamente il partito favorito nei voti, ovvero il Popolo della Libertà. Su internet è possibile trovare numerose spiegazioni del fatto che il principio del "voto utile" dalla Sinistra Arcobaleno al PD per gli indecisi di sinistra rischia soltanto di diventare un boomerang per quegli elettori che intendono arginare così la vittoria di Berlusconi. Pertanto Berlusconi non deve fare altro che sperare che SA e UDC non superino lo sbarramento, mentre il PD, vista la netta situazione di difficoltà nella maggior parte delle regioni d'Italia, deve aspettarsi soprattutto un successo della Sinistra Arcobaleno. http://alessandrotauro.blogspot.com/ scritto da Tony, marzo 17, 2008 Con queste percentuali la SA toglie 9/12 Senatori alla Destra, pertanto nessuna maggioranza al Senato, catastrofica scontiffa per Berlusconi.Governo tecnico per un anno per modificare questa "porcata" e nuove elezioni nel 2009. Importantissimo il risultato del PD, speriamo in un 35/38%. scritto da da82, marzo 17, 2008 bello sognare, io sono convinto che senatori al massimo saranno 2-3 scritto da anerandros, marzo 17, 2008 Caro Davide, scusa se mi permetto ma non hai capito nulla........con questi dati maggioranza assoluta al pdl anche al senato scritto da Gab, marzo 17, 2008 Con questi dati io penso che purtroppo il Pdl avrebbe una maggioranza ampia scritto da davide, marzo 17, 2008 Se questi fossero i dati reali delle elezioni al Senato non ci sarebbe nessuna maggioranza. Se addirittura superasse l'8% in Lombardia avrebbe un risultato clamoroso! |
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