| TRASPORTO PUBBLICO: DI DIFFICILE ACCESSO PER IL 69% DEGLI ITALIANI |
|
|
||
| 28/04/2008 | |
|
28 Apr. - Solo 69 italiani su 100 considerano i trasporti statali di facile accesso, una cifra che ci colloca in ultima posizione di una graduatoria guidata dalla Grecia (95% gradimento mezzi pubblici). Quasi tutte le altre nazioni viaggiano ben sopra quota 80%. Le situazione peggiori per il
grado di soddisfazione sul trasporto pubblico, si registrano nelle grandi
capitali Ue. E Roma finisce all'ultimo posto con solo 40 abitanti su 100
contenti della rete dei mezzi alternativi.
A Vienna, Berlino, Parigi e Atene
sono quasi il doppio. Questo quanto emerge in un rapporto di Legambiente basato
su una rielaborazione, condotta dall'associazione, di un sondaggio
dell'Eurobarometro sul gradimento del trasporto pubblico in Europa.
Nel dossier
anche le abitudini al trasporto. Sul fronte del gradimento delle tariffe di
tram, metro, treno e bus nel nostro paese e' di 82 su 100, un voto superiore
alle altre nazioni. I mezzi pubblici in Italia, tuttavia, sono utilizzati piu'
dei concittadini europei per 6,4 chilometri al giorno a testa, sopra la
media europea di 5,4 km.
Solo nel 1970 nella Ue erano 4,2 e quindici anni fa si sono superati i cinque
chilometri. Gli italiani sono in assoluto quelli che si spostano maggiormente
in Europa con 41 km
al giorno (di cui 34,2 in
macchina) dopo il Lussemburgo (44) ma davanti a Gran Bretagna (36), Germania
(33) e Spagna (27). Ogni cittadino italiano, quindi, passa in media al volante 12.282 chilometro
l'anno, un migliaio di meno dei lussemburghesi ma molto di piu' degli inglesi
(11.672) e dei tedeschi (10.349).
La media dei nostri tragitti singoli e'
bassissima anche rispetto al livello europeo, circa 4 chilometri. Mancano
anche le infrastrutture: ogni italiano ''dispone'' statisticamente di 110 metri di autostrada,
gli spagnoli ne hanno 240
metri a testa, i francesi 170 e solo in Gran Bretagna,
in proporzione, stanno peggio di noi e non arrivano nemmeno all'ettometro.
Tanto tempo passato in automobile e' dovuto anche alla scarsa popolarita' in
Italia dell'aereo. Nel 2006 oltre 120 milioni di italiani hanno superato il
check in per imbarcarsi, piu' del doppio di quelli che volavano dieci anni
prima, ma ancora molti meno di Gran Bretagna (230 milioni) e Spagna (180).
(ANSA)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Studi di scenario, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








27 visitatori online
.jpg)



