| USA 2008: Di nuovo testa a testa Clinton (39)/Obama (38) |
|
|
||
| 16/01/2008 | |
|
16 gen. - E' testa a testa a
livello nazionale tra Barack Obama e Hillary Clinton, con la
senatrice di New York davanti di un solo punto al 39% contro il
38% del collega dell'Illinois. In campo repubblicano guida il
redivivo John McCain con il 28 per cento delle intenzioni di
voto, cinque punti davanti a Micke Huckabee al 23%.
Fermo al 9%
l'ex favorito Rudoplh Giuliano mentre l'eventuale candidatura
da indipendente di Michael Bloomberg non scalda i cuori degli
americani
Questi i numeri dell'ultimo sondaggio Zogby/Reuters
effettuato tra giovedi' e venerdi' prima delle primarie di ieri
in Michigan , influente per i democratici ma che ha rimesso
in corsa Mitt Romney per il 'Gop'.
Tra i sostenitori dell'Asinello, Obama, trionfatore in Iowa
il 3 gennaio, ha progressivamente eroso tutto il vantaggio
della ex fisrt lady.
A ottobre Hillary era davanti di 21 punti,
di soli 8 a dicembre e ora il differenziale si e' azzerato alla
luce del possibile margine di errore del 4,7% indicato da
Zogby.
Obama, secondo gli analisti, gode dell'appoggio della
comunita' nera (65% contro il 15% di Hillary), mentre si e'
ridotto l'ampio vantaggio tra gli elettori fino a 24 anni, ma
ha superato l'ex first lady tra gli over 55, considerati gli
elettori piu' affidabili.
Sempre terzo e sempre molto indietro
al 9%, John Edwards.
Nel partito dell'Elefante McCain grazie al trionfo in New
Hampshire e' stabilmente in testa con un salto di 16 punti
rispetto allo scorso mese.
L'attuale rivale diretto, il pastore
battista Huckabee ha guadagnato un punto rispetto a dicembre
grazie all'appoggio della destra religiosa. McCain, invece,
gode del favore degli indipendenti (45% contro il 13% di
Huckabee), e piu' apprezzato tra i moderati (53% a 13%).
Al
terzo posto l'attore ex senatore Fred Thompson con il 14%;
quarto con un punto indietro Mitt Romney, trionfatore del
Michigan.
Sempre piu' affossato nelle retrovie l'ex favorito
Giuliani.
L'ex sindaco di New York e' crollato al 9%, dal 29%
di novembre al 23% di dicembre.
La sua ultima speranza di
risollevarsi sono le primarie del 29 gennaio in Florida in
vista del 'Supermartedi'' del 5 febbraio quando 24 Stati
saranno chiamati a scegliere i due candidati per il 4 novembre
2008.
Infine l'incognita Bloomberg che per Zogby non sembra avere
molte chance visto che ben il 76% non pensa di votare per il
sindaco della Grande Mela, contro il solo 19% che si e'
espresso a favore. (AGI)
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
News, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








41 visitatori online

.jpg)


