Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 07.07.2008 ore 04:25
USA 2008: Hillary a caccia di ispanici che la preferiscono (59%) ad Obama (15%) Stampa E-mail
13/01/2008
13 gen. - Dopo la vittoria in New Hampshire Hillary Clinton a cacia di possibili voti si rivolge alla comunità ispanica a maggior ragione dopo l'uscita di scena del governatore del New Mexico Bill Richardson
hillary13.jpgReduce dalla vittoria in New Hampshire, la candidata democratica alle presidenziali del 2008 Hillary Clinton, ha deciso ora di puntare più che mai, sulla scia anche dell'uscita di scena dalla corsa alla Casa Bianca del governatore del New Mexico Bill Richardson, sulla comunità ispanica degli Stati Uniti.
La crociata di Clinton per la conquista della fascia elettorale si sta svolgendo in Nevada, stato chiave del West, popolato da una larga comunità ispanica, dove si svolgerà il caucus il prossimo 19 gennaio.
"Lo scopo comune dell'America è il progresso, non solo per i più benestanti e per coloro che godono di buone conoscenze, ma per tutti - ha detto l'ex first lady - Ogni singola persona merita una chance di perseguire il sogno americano. Questo è il motivo per cui mi sono candidata".
Giovedì scorso, Clinton ha visitato porta a porta la comunità ispanica del Nevada.
Ieri, la sua campagna si è concentrata sulle città di Las Vegas e di Reno, alla conquista del sostegno degli ispanici.
Tra gli ispanici democratici, il 59% ha reso noto di preferire Clinton, seguito dal 15% pro Obama.
E' quanto risulta da un sondaggio diffuso il mese scorso dal gruppo di ricerca Pew Hispanic Center.
L'ex first lady ha lodato anche l'impegno di Richardson. "Lo ringrazio per i suoi gesti di gentilezza nei miei confronti", ha detto.
E' poco chiaro, tuttavia, se per gli ispanici Clinton potrò diventare davvero "la presidentia", come molti appartenenti alla comunità a suo favore la definiscono.
Nelle ultime settimane, la candidata alle presidenziali ha affermato che chi è a favore della deportazione degli immigrati illegali non fa i conti con i problemi di carattere logistico che una tale scelta comporterebbe.
Per rendere i confini impenetrabili, ha sottolineato Clinton, ci vorrebbero almeno 200 miliardi di dollari e un convoglio di 200.000 autobus dislocati per 2.735 chilometri. "Cerchiamo di essere realistici - ha detto l'ex first lady - Una cosa del genere non accadrà mai". (Apcom)
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

News, altre notizie

USA '08: SPOT SHOCK, OBAMA COME UNA SCIMMIA - L'AMERICA SI INFURIA -video04/07/2008
USA '08: BUSH, L'OSPITE INGOMBRANTE ALLA CONVENTION REPUBBLICANA DI MCCAIN05/07/2008
USA '08: MCCAIN IN STALLO CHIEDE L'AIUTO ALLO STRATEGA DI BUSH03/07/2008
USA '08: NELLO STAFF DI OBAMA ANCHE DUE ITALIANI23/06/2008
USA '08 - OBAMA: ECCO COME TASSERO' LE COMPAGNIE PETROLIFERE23/06/2008
USA '08: HILLARY CLINTON IN DEBITO PER 22,5 MILIONI DI DOLLARI 21/06/2008
USA '08: OBAMA: GIU' LE MANI DA MICHELLE - E ROMPE L'ACCORDO CON MCCACIN20/06/2008
USA '08: LE SCUSE OBAMA ALLE DONNE CON IL VELO ALLONTANATE DAL PALCO20/06/2008
USA '08: OBAMA PRESTO IN EUROPA E AL GORE GLI DA' IL SUO SOSTEGNO17/06/2008
USA '08: PER RECUPERARE 3,6MLN GIULIANI AIUTERA' I REPUBBLICANI MA A PAGAMENTO 15/06/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design