| USA 2008: I Repubblicani in Iowa |
|
|
||
| 03/12/2007 | |
|
4 dic. - di Michael Gray - Mike Huckabee che finora è stato un contendente ‘secondario’ nelle
nomination repubblicane, oggi, in Iowa si trova in pole position. Il
pastore battista senza risorse economiche batte i suoi avversari
‘ricchi’.
La pubblicazione questa settimana dei risultati di un sondaggio da parte del giornale Des Moines Register mette Mike Huckabee in vantaggio con il 29% delle preferenze, seguito da Mitt
Romney (24%), Rudy Giuliani (13%) e Fred Thompson (9%).
Come la situazione dei Democratici, quella dei Repubblicani contrasta nettamente con la loro realtà nazionale dove la media RCP Average di oggi mette Giuliani (27.2%) in testa seguito da Thompson (14.2%), McCain (13.2%), Romney (12.2%) e Mike Huckabee (11.0%).
Ma come è possibile una tale situazione così drammaticamente contrastante?
La risposta sta in diverse motivazioni.
A differenza dei Democratici in Iowa (dove i tre principali contendenti hanno investito enormi risorse economiche e umane) i candidati Repubblicani hanno optato per soluzioni diverse.
Rudy Giuliani non dà grande importanza alle primarie in Iowa e ha investito poco nello stato preferendo di seguire una strategia che punta sugli stati ‘maggiori’ come New York.
Fred Thompson in linea con il resto della sua campagna sembra prendere un approccio del tutto rilassato oltre ad essere distratto dai litigi tra sua moglie e i suoi consiglieri politici che hanno portato a diverse dimissioni nelle ultime settimane. La situazione di Thompson è tale che molti commentatori si chiedono se davvero vuole diventare Presidente.
John McCain consapevole del suo andamento deludente nei sondaggi e del depauperamento delle sue riserve economiche, ha capito che sarà meglio investire le sue risorse in altre battaglie in stati più importanti.
Mitt Romney, il più ricco dei candidati repubblicani, ha deciso invece di investire (soldi ed aiutanti elettorali) in modo sproporzionato per dominare nella prima delle Primary nella scommessa che questo renderà più facili gli stati seguenti. Fino a poco tempo fa questa strategia sembrava funzionare - almeno fino ad ieri.
La spiegazione per tale situazione probabilmente sta nel fatto che i votanti Repubblicani dello Iowa hanno ben percepito le motivazioni e gli atteggiamenti dei 3 principali contendenti – Giuliani, Thompson e McCain premiando, pertanto, Romney. Però Romney non è un candidato ideale. E’ un Mormone non un protestante come la maggiore parte dei Repubblicani di Iowa.
E’ un uomo ricco più affine con Wall Street che con i campi di mais di Iowa. E’ un ex-governatore di Massachusetts, uno stato considerato ‘liberale’ dove spesso ha raggiunto compromessi ‘liberali’ con i Democratici tra cui un sistema sanitario universale che oggi viene paragonato alla politica di Hillary Clinton!
Nella loro ricerca di un candidato ideale, i Repubblicani di Iowa, soprattutto la parte cristiana conservatrice, vedono nel pastore protestante ex governatore di Arkansas (stranamente nato nello stessa città di Bill Clinton) i valori e le ideali che rispondono alle loro esigenze politiche.
Può darsi che alla fine, Giuliani, il candidato che ha gestito una delle metropoli più importanti del mondo venga sconfitto da un pastore del mid-west. Questo dice molto sulla politica americana. Michael Gray
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
News, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








106 visitatori online
.jpg)



