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05 feb. - E' arrivato il fatidico 5 febbraio per le Primarie negli Stati Uniti, 22 gli stati, 2 gli schieramentio repubblicani e democratici 5 in realtà i candidati 2 i democratici Hillary Clinton e Barack Obama, 3 i repubblicani Mccain, Romney e Huckabee, in questa pagine vi diamo l'aggiornamento su sondaggi stato per stato. Vai a tutti i sondaggi USA
ARIZONA
Numero di delegati da assegnare : 56 (+11 superdelegati) per i
democratici, 53 per i repubblicani.
Chi vota: possono votare solo le persone regolarmente iscritte
al partito democratico e repubblicano. gli indipendenti
Sondaggi:
Repubblicani: - John
McCain in testa con il 43% delle preferenze, Mitt Romney, con il 34%, Mike Huckabee, con il 9 per cento.
Democratici: - Hillary Clinton ha visto ridursi
il proprio margine di vantaggio sul senatore dell'Illinois Barack
Obama a 2 punti percentuali, secondo l'ultimo sondaggio
Mason-Dixon.
ALABAMA
Numero di delegati da assegnare : 52 (+8 superdelegati) per i
democratici, 48 per i repubblicani.
Chi vota: secondo Capital Survey Research Center, il 34% degli
elettori dello stato si identifica come democratico, il 33% come
repubblicano, Indipendente", il 31%,
Sondaggi:
Democratici: - Hillary Clinton
alla pari con il rivale dell'Illinois Barack Obama. Precedenti
indagini mostravano l'ex first lady in vantaggio tra i 5 e i 6
punti percentuali, mentre un sondaggio Aea/Capital dava Obama in
testa con il 40% delle preferenze contro il 35% di Clinton.
Repubblicani: - John McCain, che secondo gli ultimi sondaggi supera
l'ex governatore dell'Arkansas Mike Huckabee, che al proprio
attivo ha solo una vittoria, tra i 2 e 9 punti percentuali.
Terzo, piuttosto distante, sembra essere l'ex governatore del
Massachusetts Mitt Romney.
CONNECTICUT
Numero di delegati da assegnare : 48 (+13 superdelegati) per i
democratici, 30 per i repubblicani.
Sondaggi:
Democratici: - Hillary Clinton,
secondo la media calcolata dal sito Realclearpolitics.com, è in
vantaggio di 3,4 punti percentuali sul senatore dell'Illinois
Barack Obama. Secondo il più recente sondaggio di
SurveyUsa, Obama guida con il 48% delle preferenze contro il 44%
di Clinton.
Repubblicani : John McCain, in vantaggio stacca
di 22 punti percentuali Mitt
Romney, con il 31% delle preferenze. Terzo, lontanissimo, l'ex
governatore dell'Arkansas Mike Huckabee.
NEW YORK
Numero di delegati da vincere: 232 (+48 superdelegati) per i
democratici, 101 per i repubblicani
Chi vota: Solo chi è registrato al partito
Democratico o al partito Repubblicano.
Numero di elettori registrati: 5,3 milioni di democratici e 3
milioni di repubblicani
Sondaggi:
Democratici : - secondo l'ultima indagine Rasmussen Hillary Clinton domina con il 51%, Barack Obama con il 30 per cento. Secondo
la media stilata dal sito realclearpolitics.com, l'ex first lady
ha un vantaggio di 20,3 punti percentuali.
Repubblicani: - secondo Zogby, in
vantaggio John McCain con il 49% dei favori, seguito da Mitt
Romney (23%) e Mike Huckabee (8%). L'ultima indagine Rasmussen. McCain avrebbe il 49% delle preferenze,
Romney il 30 per cento.
CALIFORNIA
Numero di delegati da vincere: 370 (+71 superdelegati) per i
democratici, 173 per i repubblicani.
Chi vota: solo chi è registrato al partito
Democratico o al partito Repubblicano.
Sondaggi
Democratici: - secondo l'ultimo sondaggio Zogby Barack Obama ha superato l'ex first lady
Hillary Clinton, staccandola di 4 punti percentuali (45% contro
il 41%). In precedenza Clinton era sempre stata in vantaggio, con
un distacco tra i 2 e i 9 punti.
Repubblicani: - il sondaggio Zogby: Mitt Romney ha superato il senatore
dell'Arizona John McCain, con il 37% delle preferenze contro il
34 per cento. Seguono Mike
Huckabee, con il 12%, e Ron Paul, con il 5 Suffolk e
Mason-Dixon, danno McCain in vantaggio su Romney tra i 7 e i 9
punti.
NEW JERSEY
Numero di delegati da vincere: 107 (+20 superdelegati) per i
democratici, 52 per i repubblicani.
Chi vota: solo chi è registrato al partito
Democratico o al partito Repubblicano.
Sondaggi:
Democratici. - Zogby,
in testa Hillary Clinton il 43% delle
preferenze, seguita da Barack Obama con il 42 per cento. Una
indagine condotta da Monmouth/Gannett vede Clinton in
testa con il 50% delle preferenze, contro il 36% di Obama.
Repubblicani: - Zogby John McCain guida la
classifica con il 54% delle preferenze, seguito da Mitt Romney
(23%), Mike Huckabee (6%) e Ron Paul (4%).
GEORGIA
Numero di delegati da vincere: 87 (+17 superdelegati) per i
democratici, 72 per i repubblicani.
Chi vota: solo chi è registrato al partito
Democratico o al partito Repubblicano.
Sondaggi:
Democratici: Zogby,
in testa Barack Obama con il 48%,
in vantaggio rispetto a Hillary Clinton al
28 per cento. Secondo il sito realclearpolitics.com, la media
vede Obama in testa con 14 punti di distacco su Clinton.
Repubblicani: - per Mason-Dixon,
John McCain supera Mike Huckabee, Al momento, McCain ha il 33% delle preferenze contro
il 18% di Huckabee.
ILLINOIS
Numero di delegati da vincere: 153 (+32 superdelegati) per i
democratici, 70 per i repubblicani.
Chi vota: solo chi è registrato al partito
Democratico o al partito Repubblicano.
Sondaggi:
Democratici : - Chicago Tribune - Barack Obama in vantaggio con il 55% delle preferenze, e un distacco di 31
punti rispetto alla rivale Hillary Clinton al 24 per cento.
Repunbblicani: John McCain guida la classifica con il 43%
delle preferenze, seguito Mitt Romney (20%) e Mike Huckabee (15%).
MASSACHUSETTS
Numero di delegati da assegnare : 93 (+28 superdelegati) per i
democratici, 43 per i repubblicani.
Numero di elettori registrati: 1,4 milioni di democratici e 498
mila repubblicani. L'87% sono bianchi, il 4% afro americani, il
6% latini e il 2% asiatici.
Chi vota: solo chi è registrato al partito
Democratico o al partito Repubblicano.
Sondaggi:
Democratici: - In vantaggio la senatrice
Hillary Clinton con il 45% dei favori, e un vantaggio di 17,5
punti percentuali rispetto a Barack Obama (27,5%). In
questo Stato il senatore non può contare sull'influenza
dell'elettorato afro americano che costituisce solo il 4% del
totale.
Repubblicani: - Mitt
Romney guida la classifica con il 57% delle preferenze, un
vantaggio di 23 punti percentuale rispetto al principale rivale
John McCain (34%), che pur aveva vinto in Massachusetts nelle
primarie del 2000. Mike Huckabee ha il 3 per cento.
Una precisazione:
Con
l'"early vote", voto anticipato vero e proprio, è possibile esprimersi per
posta o per email tra i quattro e i 50 giorni (decide ogni singolo stato)
prima della data ufficiale di primarie o caucus. Con l'"absentee vote" chi
non può recarsi al seggio prende accordi direttamente con gli organizzatori
per votare tramite posta o recandosi in un'altra sede, il giorno stesso o
quelli immediatamente precedenti alla data ufficiale e quest'anno 34 stati
hanno dato la possibilitàdi esprimersi tramite "early vote" o "absentee
vote".
Il voto anticipato favorisce i candidati più forti nei sondaggi nelle settimane precedenti al voto ma complica le
operazioni di scrutinio; infatti molti chiedono una scheda per voto
di corrispondenza e poi la inviano all'ultimo momento.
Un altro fattore di
complicazione sta nell'uso delle macchine per
il voto; quelle più moderne con tecnologia touch screen, in uso in almeno 5
Stati non rilasciano una prova cartacea del voto e quindi rendono impossibile
un eventuale riconteggio.
In California almeno 20 contee su ordine dello
Stato hanno dovuto tornare sui loro passi, buttar via le macchine
touch-screen e tornare alle schede di carta che però dovranno essere
conteggiate tutte assieme al centro che scrutina i voti anticipati.
Le macchine touch screen sono in uso in New Jersey, Delaware e
Georgia, in gran parte del Tennessee e alcune in Arkansas, e infatti questi
Stati sono considerati "ad alto rischio" per problemi di voto secondo un
rapporto pubblicato ieri da "Common cause" e "Verified Voting Foundation",
associazioni contrarie all'uso del voto elettronico.
Nel New York
invece moltissimi voteranno con le macchine a leva che sono in uso dagli anni
Sessanta.
A complicare il conteggio ci sono, inoltre, le complesse regole
di assegnazione dei delegati. Per esempio, un democratico deve ottenere
almeno il 15% dei voti in ogni collegio distrettuale per accedere alla
conquista dei delegati. Un collegio distrettuale con tre delegati ne assegna
due al vincitore e uno allo sconfitto, purch‚ abbia almeno il 15%. Un
collegio con 4 delegati però può assegnarne due allo sconfitto e due al
vincitore.Vai a tutti i sondaggi USA
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