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USA: SONO 6.500 I REDUCI SUICIDI OGNI ANNO. 1.200 SALVATI DAL "TELEFONO AMICO" |
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29/07/2008 |
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29 LUG - Nell'arco dell'ultimo anno, dal luglio del 2007 ad oggi sono stati piu' di 22 mila i soldati
americani reduci dall' Iraq o dall'Afghanistan che hanno chiesto aiuto
a un servizio di telefono amico messo a loro disposizione dal governo
degli Stati Uniti, e grazie a quel servizio sono stati evitati 1.221
suicidi.
Questo il bilancio del primo anno di attivita' del
SAMHSA (Substance Abuse and Mental Health Services Administration), il
servizio del Veteran Affairs Department messo a punto negli Stati Uniti
per dare assistenza ai soldati reduci da Iraq e Afghanistan che
accusano problemi di reinserimento nella societa'.
Il Veteran Affairs Departement ha stimato che ogni anno sono circa
6.500 i reduci americani di tutte le guerre che si tolgono la vita, e
oltre 12mila quelli che ci provano senza riuscirci.
Lo scorso dicembre il responsabile di salute mentale del Dipartimento,
Ira Katz, aveva confermato ufficialmente che la media di suicidi tra i
reduci di guerra nel corso del 2007 era stata di 18 al giorno. Di essi
oltre l'80 per cento, cioe' quattro su cinque, erano sotto terapia.
Secondo uno studio della Portland State University, il tasso di suicidi
dei soldati che tornano dalla guerra e' circa doppio rispetto a quelli
che non sono stati impiegati al fronte.
Il servizio e' stato messo a punto un anno fa dopo che due gruppi di
reduci avevano citato in giudizio il Veteran Affairs Department per i
ritardi manifestati nel prendere in cura i soldati che chiedevano di
essere curati.
A un anno dalla sua entrata in vigore, il servizio ha fatto il bilancio
del suo primo anno di attivita': ha ricevuto oltre 55 mila telefonate,
o direttamente da reduci, oppure da persone preoccupate per loro. I
casi che sono stati trattati sono stati oltre 22mila e, stando al
rapporto degli psicologi, sono stati in tutto 1.221 i suicidi evitati
grazie all'intervento degli psicologi.
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