Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
bnr_468x60_crespi_x_clandestino.jpg
Ultimo aggiornamento: 13.10.2008 ore 11:40
Verderami svela i sondaggi segreti di Berlusconi? Pdl al 40%, PD al 30% Stampa E-mail
12/02/2008
12 Feb. - Francesco Verderami forse li ha letti visti fotocopiati, sicuramente l'analisi pubblicata sul Corriere della Sera sui sondaggi riservati che ieri Silvio Berlusconi ha trovato sulla scrivania e che lo danno in netto vantaggio: con il blocco del Pdl attestato al 40%, con la Lega che raddoppia i consensi presi nel 2006, con il Pd che non riesce a sfondare il muro del 30%, con la Cosa Rossa sotto l'8%, «cannibalizzata per ora da Veltroni», e con l'Udc al limite della soglia del 4%, messa in difficoltà dallo stato d'incertezza in cui versa.
berlusconi-senzacrevatta.jpgInsomma, Berlusconi sembrerebbe proiettato verso una larga vittoria, e visti i dati potrebbe addirittura fare a meno di Casini. Perciò sta ponendo i centristi dinnanzi all'aut aut, perché parte nella trattativa da una schiacciante posizione di forza. Ma la lettura del report ha confermato al Cavaliere che sui risultati elettorali pesano ancora delle incognite, non legate solo alla scelta di allearsi o meno con i centristi. Intanto, come racconta un autorevole dirigente forzista che ha letto l'ultimo sondaggio, senza Casini ci sarebbero delle «criticità » sul Senato.

È vero che al momento il Pdl senza l'Udc avrebbe un margine a Palazzo Madama «tra i 10 e i 15 senatori», ma esisterebbero dei rischi per i premi di maggioranza regionali previsti dal «Porcellum»: in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, e persino nel Lazio se anche Storace dovesse correre da solo. Ecco perché Berlusconi non ha ancora rotto gli indugi. Dovesse seguire l'istinto, smetterebbe di ascoltare i suggerimenti di Gianni Letta e del suo portavoce Bonaiuti, «visto peraltro che con Cuffaro e Mastella perdo voti». Insomma, non perderebbe tempo dietro ipotesi di mediazione. Tra queste c'è l'opzione di offrire all'Udc il collegamento all'alleanza in cambio di un «patto» - da annunciare prima del voto - di andare insieme alle Europee del 2009 con un'unica lista targata Ppe.

Più che una via d'uscita per ora sembra una suggestione, di cui c'è traccia sull'ultimo numero del periodico Formiche, pubblicato però prima che scoppiasse la guerra tra i due (ex) alleati. Ma nel braccio di ferro con Casini c'è anche un altro motivo che frena il Cavaliere: è una questione di marketing. Elettorale, ovviamente. Secondo i suoi analisti di fiducia, le prossime elezioni saranno all'insegna del «tutto nuovo» per due fattori. Il primo è che gli schieramenti non saranno simili ai precedenti, e l'opinione pubblica sta cercando ancora di capire «chi si alleerà con chi».

È vero che lo scontro tra Berlusconi e Veltroni sta bipolarizzando la sfida a danno di tutti gli altri partiti, ma i primi test hanno sottolineato che tra gli elettori c'è una fase di disorientamento, causata dall'assenza dei «vecchi» simboli: dai Ds a Rifondazione, da Forza Italia ad An. Il fatto che siano cambiati a ridosso del voto è una scommessa, non a caso nel simbolo del Pd c'è un richiamo all'Ulivo e in quello del Pdl ci sarà il nome di Berlusconi a caratteri cubitali. I marchi «collaudati», in presenza di quelli nuovi, potrebbero avere dunque un peso. Secondo gli esperti berlusconiani la Lega ne trarrà grande beneficio, così come potrebbe trarne l'Udc con lo scudocrociato che da sempre è un valore aggiunto per ogni forza post dc. Perciò restano degli interrogativi che il Cavaliere sta valutando: quanto potrebbe lucrare nelle urne Casini da queste novità? E se i centristi andassero da soli, fino a che punto comprometterebbero il vantaggio del Pdl sul Pd al Senato? Al momento non è facile calcolarlo.

Gli analisti giudicano «fondamentali» i sondaggi che si faranno a metà marzo con il facsimile della scheda elettorale, quando saranno chiari schieramenti e liste. Ma si deve attendere ancora un mese.

Nulla è certo, così come non è chiaro se Pdl e Udc troveranno in extremis un'intesa. Per ora è solo guerra di posizionamento. Al Cavaliere è stato fatto notare che Veltroni, nel discorso di Spello, ha citato solo Moro, «un modo per attrarre i voti democristiani », mentre la Cosa Rossa sta attaccando il Pd definendolo «partito di centro»: «È un messaggio- diceva ieri Mussi - su cui insisteremo ». L'obiettivo è chiaro: far passare l'idea che il Pd non rappresenta più la sinistra. Berlusconi invece ne parla come del «partito di Prodi», per non far dimenticare «il fallimento del centrosinistra ». Su questa linea sta approntando un nuovo slogan: «Dovremo spiegare che il nostro sarà un "governo a progetto"». Perché gli elettori vogliono certezze sul timing delle leggi, e non avrebbero nemmeno gradito la riforma delle pensioni varata dal Professore. Anche questo dicono i sondaggi del Cavaliere. (Francesco Verderami)

VAI A SONDAGGI A CONFRONTO

<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi politico elettorali, altre notizie

BERLUSCONI: SIAMO AL 69,3% NONOSTANTE LA CRISI - IN 24ORE GUADAGNA 1,3PUNTI10/10/2008
PER CONSORTIUM BERLUSCONI AL 50% - PDL+LEGA+MPA AL 52%- PD+IDV AL 37%09/10/2008
PER COESIS: BERLUSCONI AL 70% OBIETTIVO ALTO MA NON IMPOSSIBILE 09/10/2008
OSSERVATORIO E POLIS/CRESPI RICERCHE - BERLUSCONI RESTA IN ALTO - GIU' DI PIETRO - SU PD03/10/2008
I SONDAGGI DI BERLUSCONI, "SIAMO AL 68%"08/10/2008
PER DIGIS: PDL AL 50,5% DISTACCA IL PD DI 14 PUNTI PERCENTUALI07/10/2008
BASE VICENZA: BOCCIATA AL 95% DAL REFERENDUM AUTOGESTITO06/10/2008
SARDEGNA: REFERENDUM, VINCE IL NON VOTO06/10/2008
DILIBERTO: CROLLA IL PD -4,5%, CRESCE LA COALIZIONE COMUNISTA 02/10/2008
BERLUSCONI: "HO OLTRE IL 68% DI GRADIMENTO" 01/10/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design