Sondaggi politici, elettorali, sondaggi d'opinione. Il sondaggio politico elettorale che fa opinione

Clandestinoweb
Ultimo aggiornamento: 04.07.2008 ore 22:19
VOTO '08. SONDAGGI: NOVE SENATORI IN PIU', CASINI NON SI ASTERRA' Stampa E-mail
14/03/2008

14 Mar. - Nella lotteria di Palazzo Madama, al di sotto del numero 158 - quello che garantirebbe alla forza politica vincente di avere la maggioranza in entrambi i rami del Parlamento- c'è spazio per una terza opzione.

casinib1.jpgIl lasciapassare per un "governo di minoranza sarebbe una soluzione comunque migliore di un nuovo governo di coalizione". meglio di un ipotetico esecutivo Berlusconi-Casini, meglio di un improbabile Veltroni-Bertinotti.
In un'intervista all'Espresso in edicola oggi, Pier Ferdinando Casini ha messo a verbale: "Alla Camera il Pdl può vincere. Al Senato è più difficile. Ma anche dovesse vincere -ha sottolineato il candidato premier centrista- non riuscirà a governare. Vivacchierà e dopo qualche mese le aspettative si trasformeranno in delusioni". Il leader dell'Udc dissemina altri indizi, seppur con toni da campagna elettorale: "Sono attrezzato a fare l'opposizione a Berlusconi, seria e serena. Se farà provvedimenti giusti li voteremo. Ma certo non potremo votare la fiducia al suo governo". Sul fronte del Partito democratico, alla domanda se il loft guarda in prospettiva al centro, Massimo D'Alema ha risposto: "In questo momento il Pd guarda al Pd". Anche se, parole del ministro degli esteri, "laddove si manifestino convergenze sui programmi, non escludiamo collaborazioni con nessuno".
Tutte le variabili, però, dipendono da un'unica incognita: i numeri a Palazzo Madama. Su questo terreno, la semplice "lettura" dei sondaggi è più che fuorviante. Per un motivo: anche dietro una forbice (nazionale) di diversi punti tra Pd e Pdl può nascondersi l'impasse al Senato (dove ogni regione rappresenta una partita a sè). Ecco perché, nella war room dei candidati premier, c'è chi si è attrezzato a "tradurre" in seggi (di Palazzo Madama) le rilevazioni dei sondaggisti.
Ieri, uno dei "tecnici" di fiducia del loft ha trasformato gli ultimi dati Demos usciti su repubblica, che danno il fronte berlusconiano al 45,2%, quello veltroniano al 38,5, la Sinistra al 6,2 e il centro casiniano al 6. Risultato? Stando all'osservatorio di cui sopra, con questi risultati, Pdl-Lega-MpA, avrebbero una maggioranza di nove eletti al Senato (167 senatori, di cui 3 eletti all'estero) e il Pd si fermerebbe a 143; l'Udc eleggerebbe solo 3 senatori (1 in Calabria, 2 in Sicilia) e la Sinistra 2 (entrambi in Toscana). La proiezione tiene conto di qualche margine di errore: Bertinotti, ad esempio, potrebbe far scattare un senatore in più in Umbria, mentre Casini può ragionevolmente sperare in un eletto supplementare sia in Basilicata sia in Campania (trattasi in quest'ultimo caso di Ciriaco De Mita, che la rilevazione del loft dà due decimali sotto il quorum dell'8%).
C'è poi un problema supplementare, che riguarda il Pd. La rincorsa di Veltroni, dopo una partenza sprint, sembra essersi fermata. Il partito, infatti, non riesce a fare breccia oltre quota 34. Anzi, a prendere per buoni i sondaggi, si ferma anche prima. "Per adesso non possiamo parlare di calo - sostiene il sondaggista Nando Pagnoncelli - me è evidente che una frenata c'è stata. Colpa, a nostro avviso, anche del risiko-candidature, che ha portato a qualche dissidio interno.
Quando gli intervistati fiutano qualche litigio dentro una coalizione, succede che in molti sospendono il giudizio. Non a caso, stiamo registrando un aumento della percentuale di indecisi".
L'ultimo asserto vale anche per il Pdl, alle prese con il caso Ciarrapico. Ma il Pd ha un problema in più. La sensazione che Veltroni possa aver esaurito le freccette mediatiche dopo la sfilata di "candidati modello" è più che diffusa. Anche perché, essendo sfavorito nella corsa a Palazzo Chigi, potrebbe avere difficoltà a pescare un jolly da spendere nella fanta-lista di governo che annuncerà in vista dell'ultimo chilometro. Se c'èun "piano B", per ora sta solo nella testa del segretario. Ma tra le cose certe ci sono due dettagli, tutt'altro che irrilevanti. Due come le figurine da applicare ai fanta-dicasteri su cui Veltroni può sperare di ridurreil gap: il ministero dell'Economia e quello della Cultura.
La seconda è una casella che si presta all'indicazione di un nome a effetto, magari da scegliere al di fuori della rosa degli eletti. Regola d'ingaggio? "Voglio uno alla Jack Lang vecchio stile", ha confidato Walter ai suoi.
Quanto all'Economia, c'è una novità degli ultimi due giorni, che va oltre la logica nomination di Enrico Morando, autore del programma piddino.
Nella stretta cerchia di Veltroni, più d'uno ha letto l'ultimo fondo di Mario Monti sul Corsera ("Protezionismo e riforme") come "una via di mezzo tra un endorsement pro Pd e un'autocandidatura". L'ex commissario europeo, nota un veltroniano di rango, "è un nome che potrebbe garantirci credibilità internazionale e, soprattutto, potrebbe esserci di aiuto nel rush finale sul nord".
Per ora si tratta di riflessioni, per quanto autorevoli. Nulla di più. Sempre in tema di ragionamenti, dentro il loft un calcolo l'hanno fatto: dei cavalli di razza ultra-partes. Monti, oggi presidente della Bocconi, è l'unico che potrebbe permettersi di scommettere anche su un cavallo perdente. O presunto tale (Il Riformista)

 

Commenti (13) >>
...
scritto da ron, marzo 22, 2008

Anche io credo che ci sarà una vittoria clamorosa del PD ne sono certo

...
scritto da giorgio.m, marzo 19, 2008

ma scusate ma chi ha elaborato questi dati??? cioè secondo loro la sinistra arcobaleno prenderebbe due soli senatori eletti in toscana, ed eventualmente un terzo in umbria. ma questo vorrebbe dire che per esempio non supererebbe l'8% in emilia romagna??!!!!! ma per favore

...
scritto da Osvaldo, marzo 16, 2008

I calcoli per il Senato li ho fatti da una ventina di giorni; ecco le risultanza: tenendo presente i risultati del 2006 (gli unici dati certi!) e precisando che, la coalizione di VELTRONI, aveva poco più del 33% (mentre oggi potrebbe solo migliorare perchè i sondaggi lo danno tra il 36 e il 38,5%!) e date per acquisite le regioni nelle quali una coalizione supera di oltre il 5% l'altra e per incerte quelle con una differenza miniore del 5%, abbiamo:
PDL vince sicuro: Lombardia (27); Piemonte (13), perchè la sinistra arcobaleno è molto forte in questa regione,circa 14%; Friuli (4), Veneto (14); Campania (17); Puglia (12); Sicilia (15)- fanno 102 1 Molise- 103 sicuri-
Perde sicuramente: Aosta (0); Trentino (2); Emilia (6-7); Toscana (5-6); Umbria (2); Marche (2) se l'UDC tiene il suo buon elettorato; Basilicata (2) fanno altri 19-21 senatori;
Sono in bilico: Liguria (se vince 5, se perde 2); Abruzzo (se vince 4, se perde 2; Calabria (se vince 6, se perde 3); Sardegna (se vince 5, se perde 3); Infine il Lazio: a risultati 2006 il PDL avrebbe 5 punti in più ma tenendo l'UDC in regione, visto che la Destra è data al Comune di Roma al 12-13% ed alla Provincia all'11%, si potrebbe addirittura pensare che a livello regionale potrebbe superare lo sbarramento o almeno attestarsi al 6-7% e tenendo presente l'effetto RUTELLI alle comunali ed il candidato del PD (VELTRONI) è stato Sindaco di Roma, si potrebbe verificare, con buone possibilità, la vittoria del PD in Regione (c'è anche come capolista il Presidente del Senato MARINI)- Se il PDL vince il Lazio prende 15 Senatori ma se perde (probabile) potrebbe prenderne solo 8-9!
Ricapitolando stavamo 122-124 sicuri; 35,se le vincesse tutte e cinque in bilico e si arriverebbe a 157-159 Senatori quelli all'Estero che dovrebbero essere 3-4; quindi, in caso che tutto vada per il meglio per BERLUSCONI potrebbe avere 160-163 Senatori in tutto. Il Senato è composto da 315 7 a vita, fanno 322 (visto che il Presidente non vota ci vogliono almeno 162 Senatori per Governare con un senatore in più e questo potrebbe succedere solo vincendo il PDL tutte quelle in bilico e 4 esteri; basta che il PD vinca il Lazio(probabile) ed il PDL non avrebbe la maggioranza o anche solo la Liguria (si toglierebbero 3 Senatori) o anche l'Abruzzo (si perderebbero 2 Senatori) e non si avrebbe la maggioranza,risicatissima, per governare! A questo punto, anche per il bene dell'Italia, per far sì che si facciano le riforme in quest'anno, dovremmo augurarci che gli elettori del Senato Liguri, Laziali ed Abruzzesi, votino per il PD e così saremo sicuri che saranno abbligati a fare le riforme e poi, nel 2009, si andrà a votare con una legge elettorale che permetta una stabile maggioranza e con un numero di parlamentari dimezzato!!


...
scritto da roberto iossa, marzo 15, 2008

Ma voi siete cosi' sicuri che la PdL superi la quota 161?
io ho i miei dubbi...
dipende dal risultato di SA nel centro italia e di UDc nel sud, (oltre che di Storace in Lazio: per quest'ultimo però credo che alla fine il risultato sarà meno lusinghero di quanto si pensi oggi)

In Campania, credetemi, l'Udc farà il botto: De Mita "E'" il consenso della margherita nella regione, e ci sarà un'emorragia da PD a UDC; poi Udeur a Benevento che fa? vota Pd? vota Berlusconi? No , convoglierà su Udc per prepararsi il terreno e rientrare. Campania al Pdl, Udc ben oltre l'8 e SA in bilico , fose senza senatore.


...
scritto da extramuros, marzo 14, 2008

sono 315 i senatori. la maggioranza è di 158. Non si capisce bene: se il PDL ha una maggioranza di nove eletti, allora deve avere non 167 senatori, ma 166. O l'articolo si sbaglia sulla maggioranza (che sarebbe allora di 10) o l'articolo si sbaglia sui senatori (che sarebbero allora 166). Ad ogni modo l'articolista fa notare che ci sono tre seggi che potrebbero raionevolmente slittare, uno in più per la SA e due in più per Casini. Totale, Il PDL passerebbe da 167 a 164 o da 166 a 163. Sono in questa prospettiva, o cinque o sei senatori di maggioranza. A questi 315 si aggiungono i 7 senatori a vita, che portano il totale dei senatori a 322: maggioranza del senato Italiano? 162. A questo punto, per governare il cdx ha bisogno di: non litigare MAI, se possibile andare a mendicare qui e la un appoggio, comprarsi qualche scranno, virtù nella quale si è dimostrato sempre piuttosto abili. Cercare di arruffianarsi i nonnetti a vita (e là, avrà il suo bel daffare...).
Considerate che, anche in questo caso, i conticini della serva il nostro articolista e il fantomatico esperto del loft, l'hanno fatti sul globale delle percentuali di gradimento, senza disgiungere (come d'altra parte non fanno i sondaggisti) le intenzioni di voto al Senato da quelle della Camera. Secondo il mio parere, le sorprese non sono finite.

...
scritto da re_di_roma, marzo 14, 2008

Credo che Andre abbia ragione, benché i dati della Basilicata siano ancora troppo ballerini. Quelli della Calabria sono più attendibili.

...
scritto da Dave, marzo 14, 2008

167 - 148

...
scritto da Dave, marzo 14, 2008

Il titolo dice: 'nove senatori in più' ma dai dati esposti sono 19 (167 a 14smilies/cool.gif...

...
scritto da re_di_roma, marzo 14, 2008

Ok grazie Andre.


...
scritto da salvo84pa, marzo 14, 2008

io pensoche l'udc si tolga delle soddisfazioni e penso che può prendere 5 o 6 senatori e non solo 3e si attesterà al 7,5 , 8% che sarebbe un ottimo inizio per il nuovo corso

...
scritto da andre, marzo 14, 2008

RE DI ROMA SU SONDAGGIPOLITICOELETTORALI.IT TROVI CALABRIA E BASILICATA (DUE DELLE REGIONI IN BILICO), GLI ALTRI DATI LI OTTIENI RIELABORANDO I DATI 2006 CON GLI ATTUALI SONDAGGI.

...
scritto da re_di_roma, marzo 14, 2008

Andre ma i dati regionali dove li trovi.


...
scritto da andre, marzo 14, 2008

Come dico da giorni, ora anche il pd ha compreso che pure al senato la partita è chiusa. Pdl trionfatore delle politiche 2008

Scrivi commento

busy
<-> Hai ritenuto interessante questo articolo? Condividilo in rete
 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi politico elettorali, altre notizie

SONDAGGIO VELTRONI: IL GOVERNO PERDE IL 5,3% IN UN MESE, RISPONDE BONAIUTI01/07/2008
CONSORTIUM: CDX AL 51%, PDL IN CRESCITA AL 41,5%, PD IN RIBASSO AL 32% 03/07/2008
SONDAGGIO: E' DI PIETRO CHE FA L'OPPOSIZIONE, VELTRONI E' IN SECONDO PIANO03/07/2008
BERLUSCONI: SOLO IL 18% APPROVA L'OPERATO DEI MAGISTRATI26/06/2008
COESIS: BERLUSCONI SEMPRE AL TOP 50-60%, IL PD TRABALLA27/06/2008
ALFANO DIFENDE IL DECRETO "SALVA PROCESSI", PROMOSSO IN UN SONDAGGIO IPR19/06/2008
GIUSTIZIA, PER WEBER (SWG): NON INCIDE SULLA FIDUCIA IN BERLUSCONI17/06/2008
SONDAGGIO: PER SWG LA LEGA VOLA AL 10%10/06/2008
CASINI: IPR CI DA' IN CALO, MA SECONDO I MIEI SONDAGGI STIAMO CRESCENDO09/06/2008
IL PDL HA IL 40% NON SIA IL PARTITO DI RATZINGER07/06/2008

Studi e Ricerche

Fai tu la notizia

Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito

SEGNALACI UNA NOTIZIA

Vetrina

opinion.jpg

tg5.png

vr.jpg

logo la destra news

radioradicale.png




 

 

serverstudio web marketing e design