|
12 gen. - In tempo di crisi gli italiani non
rinunciano alla bellezza. Due italiani su tre continueranno a tagliare
su vacanze, arredamento, tempo libero, abbigliamento, auto e
alimentari ma non nel settore dell'estetica.E' quanto risulta da un
indagine effettuata da Ipsos, su dati relativi al mese di dicembre
2008 forniti dal direttore di chirurgia plastica dell'Ospedale
Cardarelli di Napoli Roberto d'Alessio.
Tra le stime sui tagli infatti in Italia non c'e' traccia di
rinuncia ad interventi di chirurgia estetica che, al contrario, in
questo 2008 confermano il trend di crescita degli ultimi anni.
Secondo
i sondaggi due italiani su tre continueranno a tagliare su vacanze,
arredamento, tempo libero, abbigliamento, auto e alimentari ma non nel
settore dell'estetica.
In particolare si e' registrato nel mese di
dicembre un boom di richieste per interventi di chirurgia estetica.
Naso e seno i ritocchi piu' richiesti e aumenta il numero di giovani
che chiedono come regalo il cambiamento di una parte del viso o del
corpo.
Una mania che si riscontra soprattutto nelle grandi citta'.
Roma, Milano e Napoli sono in Italia le prime in classifica per
vendita di protesi mammarie.
''Non c'e' stipendio che tenga - spiega d'Alessio -
dall'impiegato all'infermiera, dalla studentessa alla donna dell'alta
borghesia, nessuno intende rinunciare alla tentazione dell'essere piu'
bello. Le persone sono disposte anche ad indebitarsi e a ricorrere al
credito al consumo pur di avere un naso nuovo o un seno piu' bello''.
(Adnkronos)
|