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06 gen. - I cittadini hanno rinunciato agli
acquisti di Natale in attesa dei saldi. E' quanto afferma il Codici,
che ha avviato un sondaggio su un campione di circa 2.250 famiglie in
tutta Italia, rilevando che il 60 per cento del campione intervistato
pensa di acquistare capi firmati nel corso dei saldi invernali.
In
particolare, fa sapere Codici, le famiglie romane con figli dai 10 ai
16 anni hanno dichiarato ad aver rinunciato a spendere per Natale e,
pertanto, spenderanno durante i saldi per i propri figli in media 450
euro in scarpe, jeans e costumi griffati.
Se poi, sottolinea Codici, ai 450 euro vi aggiungiamo qualche
spesa in piu' per i genitori e' evidente che la spesa per i saldi
aumentera', arrivando a toccare, in media, la cifra di 600 euro a
famiglia.
Il Codici invita il consumatore, durante i saldi, a fare
molta attenzione ai suoi acquisti, in particolare quando si tratta di
merce griffata che nonostante gli sconti, ha un costo importante.
Codici ricorda che la merce in saldo: deve essere tenuta
separata fisicamente da quella venduta a prezzo pieno; sul cartellino
devono essere obbligatoriamente indicati il vecchio prezzo, la
percentuale di sconto ed il prezzo scontato; il consumatore ha diritto
di provare i capi, esclusa la biancheria intima; conservate lo
scontrino, perche' costituisce prova di acquisto che obbliga il
negoziante a sostituire e/o riparare la merce difettosa o ''non
conforme'', anche in presenza di cartelli con la dicitura che i capi
in svendita non si possono cambiare. (Adnkronos).
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