COLDIRETTI SONDAGGIO ON LINE: ITALIANI PREOCCUPATI PER RINCARI E LAVORO
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20 sett. - Nonostante il clima l'autunno sara'
'caldo' soprattutto per l'aumento dei prezzi dei prodotti
alimentari (25%), che insieme ai problemi legati al lavoro e
all'occupazione (25%) e' considerato la principale fonte di
preoccupazione.
E' quanto emerge dai risultati di un sondaggio
on line del sito www.coldiretti.it resi noti in occasione del
cambio di stagione con l'inizio dell'autunno.
Tra le paure
emergono inoltre - sottolinea la Coldiretti - l'andamento dei
prezzi del petrolio e i costi del carburante e dell'energia
(21%), l'incremento dei mutui e degli affitti (16%) ed anche i
rischi di conflitti internazionali o di una guerra fredda tra
potenze (13%), probabilmente anche per effetto del braccio di
ferro tra Nato e Russia sulla Georgia.
Le preoccupazioni sull'andamento dei prezzi dei prodotti
alimentari fotografano la realta' dei fatti poiche' l'arrivo
dell'autunno, che astronomicamente prende il via il 23
settembre, e' tradizionalmente l'occasione per il ritocco dei
listini che costera' per i soli alimentari e per l'intero nel
2008 un cifra aggiuntiva di 8 miliardi di euro in piu' rispetto
agli importi spesi lo scorso anno, secondo una elaborazione
della Coldiretti sul base del rapporto Ref per Ancc-Coop.
Per
l'acquisto di pane, pasta e derivati dei cereali, che hanno
evidenziato il piu' elevato tasso di aumento dei prezzi
verranno spesi dalle famiglie - sottolinea la Coldiretti - 3,4
miliardi in piu': 1,5 miliardi per latte, formaggi e uova
mentre 'solo' un miliardo per la carne.
A fronte della maggiore spesa rimangono invariate le
quantita' acquistate anche se si sono verificate variazioni
nella composizione della spesa con piu' pollo e meno bistecche:
si sono ridotti i consumi di pane (-2,5%), carne bovina (-3%)
frutta (-2,6%) e ortaggi (-0,8%), tornano a salire quelli di
pasta (+1,4%), latte e derivati (+1,4%) e fa segnare un vero
boom la carne di pollo (+6,6%), secondo i dati Ismea Ac Nielsen
relativi al primo semestre del 2008.
Con l'arrivo dei nuovi listini insieme
all'aumento dei prezzi e' a rischio anche la qualita' dei
prodotti alimentari in vendita piu' comuni con la sostituzione
nelle ricette degli ingredienti tradizionali con quelli meno
costosi, come dimostra il fatto che si registra un forte
aumento delle vendite mondiale di sottoprodotti, surrogati e
aromi artificiali utilizzati per mascherare la scarsa qualita'
degli ingredienti impiegati nei prodotti alimentari.
La
multinazionale Cargill - precisa la Coldiretti - ha reso noto
un forte aumento delle proprie vendite mondiali di surrogati
destinati a sostituire il latte in gelati, formaggi, yogurt e
bevande mentre la NutraCea sottolinea la crescita nella vendita
di sottoprodotti del riso una volta utilizzati solamente per
l'alimentazione animale, secondo il Wall Street Journal.
La
preoccupazione - sottolinea la Coldiretti - riguarda
direttamente l'Italia dove e' in atto una invasione di nocciole
turche destinate all'industria dolciaria e del cioccolato che
stanno togliendo spazio a quelle Made in Italy e si registra un
vero boom del miele proveniente dall'Argentina le cui
importazioni sono aumentate del 47 nei primo quadrimestre del
2008.
C'e' il rischio concreto - continua la Coldiretti - che in
sughi, pizze e negli altri piatti tradizionali il concentrato
di pomodoro cinese, l'extravergine tunisino, le mozzarelle
taroccate ottenute da latte in polvere, paste fuse e cagliate
proveniente dall'estero e carni di seconda scelta (ad esempio
ali di pollo al posto delle cosce). Fra le tante strade da
percorrere per contenere i prezzi quella di tagliare sulla
qualita' e' l'unica da evitare perche' inganna i consumatori
sul reale contenuto dei prodotti acquistati e mette a rischio
le caratteristiche degli alimenti che si mettono in tavola ogni
giorno. In queste condizioni - conclude la Coldiretti - e'
evidente l'importanza di attivare sistemi di controllo ma anche
di promuovere un sistema trasparente di etichettatura degli
alimenti che preveda l'indicazione di provenienza e le
caratteristiche qualitative per evitare inganni al consumatore.
(AGI)
scritto da ale p., settembre 20, 2008 basta che mettano altri programmi nei palinsesti e tranquillo che i problemi torneranno a essere quelli che servono al governo........ scritto da marco p, settembre 20, 2008 si hanno notizie del governo ? |
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