| Cina: politica demografica sbagliata |
|
|
||
| 19/07/2007 | |
|
In Cina mancano le donne e l'85% dei cinesi sono preoccupati per lo squilibrio tra popolazione maschile e femminile del Paese. Lo rivela un sondaggio condotto dal quotidiano China Youth Daily.
Lo squilibrio tra maschi e femmine ha, però, radici più profonde: la campagna per il figlio unico è partita in Cina alla fine degli anni Settanta dopo che nei primi decenni della Repubblica Popolare, l'incremento demografico era rimasto fuori controllo. Fu Deng Xiaoping, che guidò al Cina negli anni Ottanta, a volerla, per evitare il sovrappopolamento del Paese con gravi ricadute sociali. Il tasso di crescita della Cina, che aveva raggiunto il 3% nel 1970, in piena epoca maoista, scese al 2,5% dieci anni più tardi e toccò l'1,4% nel 1990. Oggi, l'indice di natalità del Paese si ferma allo 0,9%. Come effetto principale, la campagna del figlio unico ebbe la scomparsa di molte bambine, soprattutto nelle regioni del sud-est e in quelle centrali, dove fondamentale per le famiglie era avere figli maschi per la manodopera nei campi. Fonte: Ansa e Il Messaggero
|
|
| < Prec. | Pros. > |
|---|
Cina, altre notizie
Fai tu la notizia
Hai qualcosa da raccontarci? Ti sei imbattuto in un fatto che pensi meriti l'attenzione dei media? Scrivi il tuo pezzo e invialo a Clandestinoweb, la redazione ti contatterà per pubblicarlo sul sito





Segnalo
OKNOtizie
Smarking
Spurl
del.icio.us
Digg
Furl
Netscape
Yahoo! My Web
Google Bookmarks
Technorati
BlinkList
Newsvine
ma.gnolia
reddit
Tailrank








61 visitatori online
.jpg)



