29 apr. -Â Sono quelli tecnologici i brand di maggior valore al mondo. E' quanto stabilisce la quinta edizione della classifica annuale di Millward Brown Optimor e che vede ancora in testa Google, mentre IBM e Apple scalzano rispettivamente Microsoft e Coca-Cola dal secondo e terzo posto. Nella rilevazione anche due brand italiani: Gucci (97mo posto) e Tim (100mo).
L’indagine – realizzata annualmente da Millward Brown Optimor, società del gruppo WPP specializzata nella misurazione del valore di marca, in collaborazione con il Financial Times – valuta il valore economico dei più importanti marchi mondiali.
L’indagine – realizzata annualmente da Millward Brown Optimor, società del gruppo WPP specializzata nella misurazione del valore di marca, in collaborazione con il Financial Times – valuta il valore economico dei più importanti marchi mondiali.
A livello complessivo, la classifica evidenzia che i brand forti dimostrano maggiori capacità di recupero e tenuta anche in momenti di difficoltà e calo generalizzato dei principali indicatori finanziari. Nel 2010 il valore aggregato dei 100 brand in classifica è di oltre 2mila miliardi di dollari: il 4% in più rispetto al 2009 e ben il 40% in confronto al 2006.
Per il quarto anno consecutivo il vertice della classifica è guidato da Google con un valore di marca che, cresciuto del 14%, si attesta a quasi 114,3 miliardi di dollari; IBM guadagna la medaglia d’argento a scapito di Microsoft, che perde due posizioni ed è quarta, grazie a un valore di quasi 86,4 miliardi di dollari e a una crescita del 30%.
Segue Apple, che entra nei primi tre posti sostituendosi a Coca Cola, ora quinta, con un brand che vale quasi 83,2 miliardi di dollari (+32%).
Apple e IBM detengono anche il primato della crescita assoluta più significativa, con un incremento rispettivamente di circa 20 e 19,8 miliardi di dollari.
Apple e IBM detengono anche il primato della crescita assoluta più significativa, con un incremento rispettivamente di circa 20 e 19,8 miliardi di dollari.
Tra i primi 100 brand al mondo si confermano anche due italiani: Gucci con un valore di marca di quasi 7,6 miliardi di dollari (97mo posto) e Tim con un valore di circa 7,3 miliardi di dollari (100mo posto).
Nell'edizione 2010 della Top 100 si segnala il debutto di 11 brand – BP, ExxonMobil, Shell, ICICI, PetroChina, Telcel, Petrobras, Baidu, U.S. Bancorp, Samsung e Sony – mentre, sul fronte degli “esclusi eccellentiâ€, si rileva l’uscita dal ranking di Ikea, Nivea, Yahoo! e Canon.
L’indagine è stata effettuata incrociando dati finanziari forniti da Bloomberg con indicatori di mercato a fonte Datamonitor e valutazioni espresse da più di un milione di consumatori su una base di oltre 50mila marche monitorate da Brandz.
"In passato e specialmente in tempi di crisi, molte aziende hanno deciso di ricorrere ad una riduzione dei budget destinati al marketing", spiega Joanna Seddon, CEO di Millward Brown Optimor; "Un nuovo trend è invece emerso sulla scia della recessione poichè un numero crescente di aziende, nel far fronte a una congiuntura delicata, hanno compreso l’importanza di mantenere o addirittura incrementare i budget a supporto delle attività legate al brand".
Scorrendo la classifica si nota anche l’importanza dei social media: con un brand che vale oltre 5,5 miliardi di dollari Facebook, il popolare sito di social networking, è entrato nella classifica del settore hi-tech per la prima volta.
Inoltre va sottolineata l'ascesa dei BRIC (Brasile, Russia, India, Cina): per il primo anno tutti questi Paesi emergenti sono rappresentati all’interno della Top 100 da almeno un’azienda grazie all’ingresso al 45° posto del marchio indiano ICICI. New entry anche per brand di Cina, Brasile e Russia.















