30 apr. – E' il presidente brasiliano Luiz Inacio Lula da Silva il leader piu' influente del mondo, secondo la speciale classifica compilata ogni anno dalla rivista americana Time sulla base di un sondaggio tra i propri lettori. Nella Top 100 del 2010, non figura nessun italiano, ma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e' stato incluso in una top 100 'parallela' dei meno influenti: un 'divertissment' satirico, che pone il capo dello Stato italiano accanto al presidente russo Dmitri Medvedev con la motivazione che ''lui prende decisioni e Silvio Berlusconi le ignora''.
''Fare la lista dei cento piu' influenti e' facile, quella dei meno influenti e' un compito impossibile'', ha scritto il giornalista di Time Joel Stein che ha inserito nella top 100 dei meno influenti anche la Grecia, il medico di Michael Jackson e Bo, il cane di casa Obama.
Ma anche col presidente Barack Obama in fondo in fondo Time non e' stato tenero: lo ha messo al quarto posto nella lista dei cento piu' influenti, superato oltre che da Lula anche dall'amministratore delegato del colosso informatico di Taiwan 'Acer', J. T. Wang, e dal capo di Stato maggiore delle forze armate Usa, ammiraglio Mike Mullen.
Esclusi leader spirituali come il Papa e il Dalai Lama, ma e' presente Carol Keehan, una suora che dirige l'Associazione sanitaria cattolica negli Usa (Cha). Buon piazzamento per l'ex inquilino della Casa Bianca Bill Clinton ma clamorosa esclusione per la moglie Hillary Clinton, segretario di stato dell'amministrazione Obama. Primo degli europei, il direttore del Fondo monetario internazionale, Dominique Strauss-Khan, probabile candidato alle presidenziali francesi del 2012.
Unica consolazione per l'Italia, la presenza in lista dell'italo-americana Nancy Patricia D'Alessandro Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti del Congresso americano, di origini abruzzesi.
Il sondaggio, secondo il settimanale creato da Henry Luce, si propone di ''rendere omaggio agli uomini e alle donne il cui potere, il cui talento o l'esempio morale stanno trasformando il mondo in cui viviamo''.
L'elenco e' diviso nelle categorie Leader, Eroi, Artisti e Pensatori. Al primo posto tra i Pensatori, l'archistar irachena Zaha Hadid, autrice del progetto del Maxxi di Roma, che vive e lavora tra l'Italia e la Gran Bretagna.
Il piu' 'eroico' e' l'ex presidente americano Bill Clinton, premiato per il suo impegno umanitario ad Haiti e per l'impegno per la cancellazione del debito pubblico dei Paesi piu' poveri del mondo. Chissa' come l'avra' presa la moglie Hillary, presente in classifica solo come autrice del profilo di Nancy Pelosi.
L'artista piu' influente per i lettori di Time e' invece la cantante pop Usa Lady Gaga, considerata da molti come l'erede di Madonna. Tra le new entry si segnala il blogger cinese Han Han, 27 anni, autore di un bestseller sui disagi delle nuove generazioni cinesi.
NAPOLITANO IN TOP 100 MENO INFLUENTI – Nessun italiano figura nella lista dei 100 personaggi piu' influenti del 2010 messa a punto da Time, ma il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e' entrato in un altra top 100 del settimanale: quella dei meno influenti. ''Prende decisioni e Silvio Berlusconi le ignora'', e' la motivazione con cui il giornalista di Time Joel Stein ha incluso il capo dello Stato nell'elenco davanti al presidente russo Dmitri Medvedev.
Inclusi nella top 100 all'incontrario anche la Grecia, il medico di Michael Jackson e Bernie Madoff. L'esercizio di Time e' ovviamente satirico: ''Fare la lista dei piu' influenti e' facile, ma quella dei meno influenti e' un compito impossibile, che anche il piu' coraggioso, vero, bel giornalista, puo' aver problemi a mettere assieme'', scrive Stein spiegando i criteri decisamente surreali della selezione in cui rientrano anche Bo Obama (il 'First Dog' della Casa Bianca), Google Buzz (il social network fallito del colosso di Mountain View), il virus dell'influenza H1V1 e lo Space Shuttle.