Piu' di un terzo dei russi crede di vivere in un Paese democratico. E' il risultato di un sondaggio condotto dal centro demoscopico indipendente russo e pubblicato oggi sul proprio sito. Alla domanda se in Russia esiste una societa' democratica, il 34% ha detto di si', il 47% ha dato risposta negativa e il 19% e' apparso indeciso. Il sondaggio e' stato condotto tra il 22 e il 25 ottobre scorsi in 44 regioni russe su un campione di 1.600 persone di eta' superiore ai 18anni.
Il 39% degli intervistati ritiene che il Paese e' sulla strada dello sviluppo democratico, il 16% sostiene di avvertire l'aumento del caos dell'anarchia, mentre il 13% afferma invece che nel Paese e' forte il segnale di un restauro dell'autoritarismo e della dittatura. Infine, il 10% dice che in Russia e' in corso il ripristino dei ''vecchi tempi sovietici''.
Alla domanda su cosa si intende per societa' democratica il 45% ha risposto il rispetto delle liberta' di parola e di coscienza; il 31%, la responsabilita' delle autorita' nei confronti della gente e il 27% sostiene che la societa' democratica rappresenta l'uguaglianza e la parita' di tutti i cittadini. Il sondaggio, infine, rileva che il 32% degli intervistati ha manifestato interesse per la politica mentre tre anni fa era il 44%.