Ha suscitato scalpore e dibattiti in Francia il sondaggio, pubblicato sul quotidiano Le Parisien, che vede la leader dell'estrema destra Marine Le Pen in testa nelle preferenze per il primo turno delle elezioni presidenziali del 2012.
 
Secondo l'indagine, la figlia dello storico leader del Front National (Fn) Jean-Marie Le Pen strapperebbe la vittoria al primo turno con il 23%, lasciando l'attuale presidente Nicolas Sarkozy e il candidato socialista, l'attuale segretario del Ps Martine Aubry, spalla a spalla, al 21%.
Cifre che hanno risvegliato in molti lo spettro di un nuovo 21 aprile 2002, data in cui per la prima volta un candidato del Fn, partito xenofobo e nazionalista, riusci' a passare la barriera del primo turno.
 
Colpa del ''gioco del lascia e raddoppia'' portato avanti da settimane dal presidente Sarkozy, ha tuonato da Atene la Aubry. ''Non vuole cambiare politica, quindi fa paura – ha spiegato – Aveva cominciato con l'identita' nazionale e i rom, ora sono gli immigrati. Al posto di rallegrarsi perche' il popolo tunisino e quello egiziano si sollevano per la democrazia, spaventa i francesi come se cio' dovesse generare orde di immigrati''.
Parla di ''risultato inquietante'' anche il portavoce del Ps Benoit Hamon, che poi sottolinea: ''E' un sondaggio, e ce n'e' uno solo che lo dice, ma lo prendo seriamente''.
 
Il risultato del sondaggio di oggi e' in effetti senza precedenti, anche se da settimane le indagini sulla popolarita' indicano un'inesorabile avanzata della Le Pen. L'inedito esito, sottolineano alcuni, potrebbe inoltre dipendere dalla scelta effettuata per il candidato socialista: nella domanda viene infatti indicata Martine Aubry, lasciando fuori dalla corsa l'ingombrante figura di Dominique Strauss-Kahn, indicato da numerosi altri sondaggi come il preferito dei francesi per la corsa all'Eliseo.
La prende in ogni caso ''come un incoraggiamento'' Marine Le Pen, parlando, per uno scherzo del caso, proprio da Lille, citta' di cui e' sindaco Martine Aubry. ''I francesi hanno voglia di darsi una vera scelta al secondo turno'' ha dichiarato, sottolineando che ''ad ogni modo, Nicolas Sarkozy perdera' queste elezioni presidenziali''.