I tedeschi non vedono di buon occhio l'invio di soldati in Libia. E' quanto emerge da una ricerca dell'Istituto Emnid per il settimanale Focus che registra il 56% di 'No' alla domanda sull'invio di soldati sul fronte africano.
Una larga maggioranza dei tedeschi e' contraria all'invio di militari della Bundeswehr in Libia per assicurare la pace: il 56% dei cittadini e' contrario ad un futuro impiego della Bundeswehr in terra libica, mentre ad essere favorevole e' il 37%.
Ad essere aperti all'intervento, invece, sono alcuni esponenti della coalizione di governo, tra cui il sottosegretario alla Difesa, Christian Schmidt (Csu), che ha dichiarato: "La Germania questa volta non puo' restare fuori in nessun caso".
Stessa opinione per il portavoce di politica estera della Cdu/Csu, Philipp Missfelder, che non esclude "un piccolo contributo della Germania in Libia". Piu' cauto il ministro della Difesa, Thomas de Maiziere (Cdu), che spiega di voler "esaminare in maniera costruttiva un possibile impegno dei militari della Bundeswehr".
Infine, la cancelliera Angela Merkel in un'intervista spiega che la responsabilita' di riportare alla normalita' la vita in Libia spetti alle Nazioni Unite, alla Lega Araba ed all'Unione Africana. "Se noi tedeschi verremo interpellati – ha detto Merkel – esamineremo ovviamente cosa possiamo fare".















