Per la prima volta nella storia tedesca i Piraten si apprestano a fare il loro ingresso in un Parlamento regionale, quello della citta'-Stato di Berlino.
Il partito che si batte per la liberta' dei diritti d'autore, per i trasporti gratuiti e per la liberalizzazione delle droghe leggere, otterrebbe il 6,5% all elezioni del 18 settembre, secondo un sondaggio Infratest-dimap per la tv Ard.
Nuova disfatta in vista per i liberali della Fdp, che dopo essere usciti il 4 settembre scorso dal parlamento del Meclemburgo con un umiliante 2,8%, meno di un terzo dei voti raccolti nel 2006, adesso con il 3%, rispetto al 7,6% di cinque anni fa darebbero l'addio anche a quello della capitale. Rielezione scontata per il borgomastro socialdemocratico uscente Klaus Wowereit, il cui partito e' quotato al 29,5% (-1,3%), mentre i Verdi con un'avanzata del 6,9% schizzano al 20%, senza riuscire a superare pero' il partito cristiano-democratico, che sale leggermente al 22%, rispetto al 21,3% di cinque anni fa.
In forte calo la Linke di Oskar Lafontaine, che perde il 2,4% ed e' quotata all'11%, risultato che non le consentirebbe di continuare a governare nella coalizione uscente guidata dalla Spd. Al partito socialdemocratico resta dunque come alternativa una coalizione con i Verdi, auspicata dal 49% dei berlinesi, oppure di formare una Grosse Koalition con la Cdu, vista di buon occhio da meno di un terzo dei cittadini della capitale (32%).















