Il Natale 2010 risentira' della crisi e sara' dunque all'insegna della prudenza, con meno regali, pochi viaggi, ma ancora tanta solidarieta' per chi ha piu' bisogno. A descrivere paure e speranze delle famiglie italiane in occasione della festa piu' importante dell'anno e' un sondaggio realizzato da Confesercenti-Swg.
Gli italiani, dice la ricerca, ''risentono delle incertezze economiche, non si fidano molto del futuro, temono per il lavoro, anche se la maggioranza si aggrappa alla speranza di tempi migliori'': alla richiesta di usare una sola parola per descrivere questo Natale, il 52% sceglie infatti 'di speranza'.
Meta' delle famiglie, in ogni caso, spendera' meno dello scorso anno (-2%) e i regali andranno soprattutto a coniugi e figli, ma saranno in media sei, uno in meno rispetto al 2009: cibo, vini, capi di abbigliamento i regali piu' gettonati, mentre si risparmiera' sui viaggi (-8%). Nonostante le difficolta', gli italiani non dimenticheranno i piu' sfortunati: uno su tre dedichera' tempo a iniziative di solidarieta' e uno su due fara' donazioni a organizzazioni benefiche.