27 giu. – Si sono aperti oggi in Kirghizistan i seggi per il referendum sulla nuova costituzione, giudicato vitale dal governo provvisorio dopo le recenti violenze inter-etniche tra kirghizi e uzbeki nel sud del paese dell'Asia centrale. Il referendum sarà sicuramente viziato dagli avvenimenti delle ultime settimane. Lo stesso governo ad interim ne è consapevole. "Non possiamo sperare in un'ampia affluenza alle urne o in un ampio sostegno. Gli ultimi problemi nelle regioni del sud complicano gravemente i preparativi per il referendum", ha spiegato il numero due dell'esecutivo Omurbek Tekebaiev. Tra le altre cose, mancano le liste precise degli aventi diritto al voto, che in tutto dovrebbero essere 2,39 milioni.