Michele Bachmann, la leader dei Tea Party, ha superato il primo importante test per la corsa alla Casa Bianca del 2012 sbaragliando altri cinque concorrenti del Partito repubblicano in un voto chiave tenuto nello stato dello Iowa. La deputata repubblicana ha superato di stretta misura Ron Paul, uno dei candidato piu' accreditati, in un tradizionale 'straw poll', un suffragio non vincolante ma di alto valore simbolico cui hanno partecipato oltre 14 mila simpatizzanti repubblicani in un raduno con musica e grigliate tenuto nella cittadina di Ames. "Questo e' il primo passo verso la presa
della Casa Bianca nel 2012", ha detto Bachmann ai suoi sostenitori.
"Abbiamo inviato a Obama il messaggio che e' un presidente a termine",
ha aggiunto, forte dei 4.823 conquistati, che equivalgono al 28,5%. Ron
Paul si e' assicurato 4.671 preferenze, il 27,6%. L'ex governatore del
Minnesota Tim Pawlenty, considerato relativamente moderato, ha
conquistato 2.293 voti, 13,6%.
Con il voto dell'Iowa le primarie repubblicani cominciano ad accendersi. Infatti anche il governatore del Texas Rick Perry, di fronte alla platea dei bloggers conservatori riuniti a Charleston, in South Carolina, ha lanciato la propria sfida a Barack Obama per le presidenziali del prossimo anno. La sfida di Perry parte dall'economia. "Non possiamo e non dobbiamo sopportare per altri quattro anni l'aumento della disoccupazione, delle tasse, del debito, della dipendenza energetica da Paesi che ci vogliono male", ha detto. Il governatore del Texas, cristiano evangelico, fermo oppositore dell'aborto e dei diritti degli omosessuali, sostenitore della pena di morte, si e' sempre vantato di guidare da dieci anni lo Stato che resiste meglio alla crisi. Ha ricordato di essere "un campione dei valori conservatori", sottolineando l'importanza della "famiglia".















